La rapidità con cui l’intelligenza artificiale sta rimodellando economia e società non ha precedenti, superiore, per impatto e velocità, persino alla rivoluzione di Internet. A parlare, con una visione che mescola un ottimismo quasi sconfinato a timori profondamente radicati, è Sam Altman, chairman e CEO di OpenAI, l’organizzazione che con il lancio di ChatGPT ha di fatto aperto le porte di questa nuova era al grande pubblico.
IL FONDATORE DI CHAT GPT
Altman: “L’AI? Ha già un impatto maggiore di Internet. Ecco le 3 cose che temo…”
Secondo Sam Altman, CEO di OpenAI, l’intelligenza artificiale ha già avuto un impatto su lavoro e società superiore a quello di Internet, consentendo di abbattere i costi del lavoro intellettuale e di aumentare la produttività. Ma se Altman si dice convinto delle possibilità dell’AI di affermarsi come strumento di amplificazione delle capacità umane, dall’altro esprime profonda preoccupazione per tre categorie di rischi: l’uso malevolo, la perdita di controllo sulla tecnologia e, soprattutto, un “dominio accidentale” in cui la società cede inconsapevolmente il proprio potere decisionale a sistemi che non comprende più…

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