Un vero data center e un sistema computazionale “monstre” dotato di schede GPU Nvidia L40, H100 e, soprattutto, 8 H200. È il cuore di Ipazia, il centro HPC del Competence Center Bi-Rex di Bologna. Un’infrastruttura che non è pensata per la ricerca accademica (per quello ci sono già DAMA, Leonardo e le infrastrutture di AI Factory), ma come uno strumento concreto per le imprese manifatturiere – PMI in testa – che hanno bisogno di potenza di calcolo per simulazioni avanzate, modelli di intelligenza artificiale e digital twin, senza però dover affrontare gli investimenti e la complessità tipici dell’adozione diretta.
HIGH PERFORMANCE COMPUTING
Cattorini (Bi-Rex): “Ecco come funziona Ipazia, l’HPC chiavi-in-mano a portata di PMI”
Bi-Rex ha integrato nella propria Linea Pilota un centro di High Performance Computing con GPU Nvidia di ultima generazione, accessibile alle imprese con un modello in abbonamento chiavi-in-mano. L’obiettivo è abbassare la soglia di ingresso al supercalcolo industriale, offrendo un ambiente sicuro per sperimentare AI e simulazioni avanzate prima di decidere se e come scalare.

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