Comau presenta una soluzione per la depallettizzazione e una versione sensorizzata dell’esoscheletro Mate

In occasione della 33ma BiMu Comau ha presentato in anteprima mondiale una nuova versione del suo esoscheletro indossabile Mate, che si chiama Mate-XT 4.0. Questo nuovo prodotto aggiunge alla soluzione esistente, già progettata per resistere alle condizioni estreme che spesso caratterizzano l’industria metallurgica, un box contenente una serie di sensori avanzati grazie ai quali è possibile aggiungere all’esoscheletro funzionalità IoT, fornendo metriche operative digitalizzate quasi in tempo reale e dati tramite un pannello di controllo digitale intuitivo.

Una volta connesso ai sistemi di analisi e monitoraggio dei dati, il nuovo Mate-XT 4.0 è in grado di rilevare parametri specifici per ottenere informazioni sull’utilizzo dell’esoscheletro e consentire il controllo della manutenzione predittiva.

Grazie alla sensorizzazione e all’interconnessione con la piattaforma di monitoraggio remoto, Mate-XT 4.0 può accedere agli incentivi promossi per la transizione delle imprese all’Industria 4.0, usufruendo di un credito d’imposta che per questa fine 2022 è pari al 40% del costo per l’acquisto di beni strumentali.

Inoltre, l’azienda ha portato in fiera possibilità complete di automazione industriale, dal carico e scarico alla personalizzazione dell’intero processo che l’azienda espone insieme a MGM Robotics.

La soluzione per la depallettizzazione

Esordio assoluto in fiera anche per una innovativa soluzione per la depallettizzazione basata su quattro importanti novità.

Cuore dell’applicazione è la tecnologia “MI.RA/Depalletizer”, in grado di rilevare e distinguere automaticamente unità di stoccaggio (SKU stock-keeping-unit) miste per gestire in modo efficiente la complessità delle operazioni di depallettizzazione su larga scala.

A fare il lavoro pesante è il robot N-220, il primo di una nuova generazione nata per essere assemblata da altri robot e alleggerita di ogni possibile materiale o copertura, in modo da semplificarne anche l’ispezione automatizzata.

Sul robot è montata la terza novità, “MI.RA/3D”, la tecnologia proprietaria di Comau che rende possibili prestazioni 3D utilizzando telecamere 2D, contribuendo così a garantire un posizionamento ottimale con la massima flessibilità per scegliere e posizionare, carico e scarico, logistica, selezione dei pezzi e altro ancora. Nell’applicazione esposta in fiera viene utilizzata una smart camera dotata anche di un sistema di illuminazione agli infrarossi.

Sia MI.RA/Depalletizer sia MI.RA/3D fanno parte della famiglia di sistemi di visione MI.RA (Machine Inspection Recognition Archetypes, archetipi di riconoscimento per l’ispezione meccanica) di Comau flessibili e autonomi dal punto di vista hardware, dotati di Intelligenza Artificiale.

L’applicazione è completata dalla piattaforma di monitoraggio remoto, in grado di gestire tutte le macchine presenti su una linea (anche di terze parti).

“Con questa applicazione Comau dà prova delle proprie capacità di integrare robotica e sistemi di visione sfruttando le proprie competenze sia sulle tecnologie sia sul dominio applicativo”, spiega Giovanni Di Stefano Head of Advanced Robotics and Digital Solutions di Comau.

Esordio per il Racer-5 Sensitive Environments

In mostra presso lo stand anche il nuovo Racer-5 Sensitive Environments, un robot ad alta velocità progettato espressamente per ambienti sensibili e camere bianche.

Dotato di un rivestimento protettivo resistente ad acqua, calore e grasso, Racer-5 SE soddisfa pienamente i requisiti della certificazione IP67, la classificazione di alto livello ISO 5 per camere bianche (ISO 14644-1) e la protezione dagli agenti chimici, riducendo il rischio di contaminazione. Racer-5 SE è inoltre certificato (prodotto e componenti) per il contatto con gli alimenti secondo le normative FCM (Reg 1935/2004 e Reg 2023/2006) da ICIM.

L’automazione di Comau mira a un’implementazione di successo in numero sempre maggiore di settori industriali. Per questo motivo, l’azienda sta sviluppando soluzioni robotiche sempre più aperte con l’obiettivo di consentire alle aziende di produzione e lavorazione dei metalli di integrare i loro robot in modo facile, rapido ed economico, anche all’interno delle linee di lavoro esistenti.

“Comau ha colto l’occasione di presentare alla 33.BI-MU una nuova gamma di prodotti – inclusa un’anteprima del Mate-XT 4.0 – che rappresenta un’ulteriore dimostrazione del suo impegno a investire nello sviluppo di dispositivi innovativi che migliorano il modo in cui gli operatori lavorano e rendono i processi di produzione più sicuri e interconnessi digitalmente”, spiega Duilio Amico, Responsabile vendite di Extended Europe Robotics.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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