ABB premia tre neolaureati dell’Università di Genova per tesi su IoT e Smart Cities

ABB ha premiato Chiara Cancemi, Francesco Causa e Giacomo Piero Schiapparelli: l’iniziativa si è svolta in ricordo di G.B. Ferrari

Pubblicato il 20 Nov 2018

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ABB, che si occupa di reti elettriche, ha consegnato oggi, in occasione della IV edizione di Genova Smart Week, i premi di laurea GB Ferrari per le due tesi che si sono distinte negli ambiti della Digitalizzazione attraverso l’IoT e Smart Grids e Smart Cities.

Per la prima categoria, Chiara Cancemi e Francesco Causa si sono aggiudicati il premio presentando una tesi su un modello di ottimizzazione per la progettazione di un’infrastruttura energetica intelligente, mentre per la categoria Smart Grids e Smart Cities Giacomo Piero Schiapparelli ha vinto per una tesi sul controllo di frequenza primaria da sistemi di accumulo di energia connessi a una rete di distribuzione attiva.

Sempre più competenze richieste ai neolaureati

Il panorama dell’energia e dell’industria sta registrando un significativo cambio di rotta e nell’era della digitalizzazioni e della spinta verso un’economia sostenibile, si aprono nuove opportunità. Oggi le competenze richieste a un neolaureato si estendono dall’ingegneria di processo avanzata a capacità di leadership, passando per skill di comunicazione, analisi dei dati, gestione di team di lavoro multiculturali fino a competenze di economia gestionale e intelligenza ambientale.

“Il mondo di domani è avido di talenti che abbiano una profonda comprensione dei fenomeni in atto e siano in grado di gestirli. Come ABB sentiamo la responsabilità di supportare i nostri giovani perché sviluppino al meglio le loro potenzialità. È per questo motivo che sono orgoglioso di consegnare oggi questi premi – ha commentato Matteo Marini, Presidente di ABB Italia -. Un gesto concreto con il quale vogliamo ricordare il collega GB Ferrari, che è sempre stato tra i maggiori promotori di queste iniziative e il cui slancio verso il futuro non può che rimanere un esempio per tutti noi”.

In memoria di Giovanni Battista Ferrari

Uomo di cultura, di industria e di volontariato, Giovanni Battista Ferrari, ex direttore della divisione Power systems di Abb Italia, scomparso nel 2016, ha fortemente creduto nella collaborazione tra le imprese e l’Università. Nella sua lunga carriera, Ferrari è stato membro, tra gli altri, anche del Consiglio Esecutivo di Confindustria e socio fondatore dell’Associazione Amici Scuola d’Ingegneria di Genova.

“ABB è da sempre un precursore dei cambiamenti del mondo dell’industria e della società tutta – ha aggiunto Matteo Marini -. Il futuro delle imprese e delle nostre stesse città passa anche attraverso l’evoluzione tecnologica e digitale, che può essere pienamente sviluppata anche grazie alla collaborazione tra impresa e università quali incubatori di idee, progetti e applicazioni. Alle nuove generazioni dobbiamo offrire la nostra esperienza e gli strumenti per comprenderla e farla propria per creare il futuro stimolante che loro stessi contribuiranno a costruire”.

Le collaborazioni di ABB con gli atenei

Il professor Stefano Massucco, referente per l’Ateneo genovese della Convenzione Quadro per collaborazioni di ricerca e di formazione con ABB e coordinatore del Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica: “Le tematiche dei due Premi sono di grande attualità. Argomenti interdisciplinari di tale complessità necessitano un approccio sistemistico e non possono che essere sviluppati stringendo una collaborazione sempre più stretta tra mondo accademico e industriale. La formazione di figure professionali con competenze nel settore elettrico e nelle tecnologie dei sistemi integrati di telecomunicazione costituiscono obiettivi primari di grande importanza, così come auspicato con lungimiranza da GB Ferrari e come ABB e Università di Genova stanno portando avanti con continuità e profondo impegno”.

ABB collabora con numerose università in tutto il mondo garantendo così un legame bidirezionale proficuo tra impresa e mondo accademico. In Italia, ABB sta attualmente collaborando con importanti atenei quali SDA Bocconi, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e con le università di Bergamo, Brescia, Cassino, Firenze, Genova, Padova, Pavia, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata e Trieste, oltre a numerose collaborazioni con diversi gradi di istruzione.

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Nicoletta Pisanu

Giornalista, collabora da anni con testate nazionali e locali. Laureata in Linguaggi dei Media e in Scienze sociali applicate all'Università Cattolica di Milano, è specializzata in cronaca.
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