Via libera ai prestiti fino a 25.000 euro, garantiti al 100% dallo Stato, per le PMI fino a 499 dipendenti. La Commissione Europea ha approvato e autorizzato le misure contenute nel Decreto Liquidità, in deroga alle regole sugli aiuti di Stato.

Con il sì di Bruxelles, arrivato in mattinata, il Ministero dello Sviluppo Economico annuncia che è partito il processo per rendere immediatamente attuative le misure approvate in favore di imprese, artigiani, autonomi e professionisti.

Disponibile online il modulo da mandare alla banca

Il Fondo di Garanzia, ulteriormente potenziato con il Decreto Liquidità, concede diverse forme di copertura statale sui prestiti, a seconda dell’importo di questi ultimi. In particolare, per le imprese fino a 499 dipendenti e per prestiti che non devono superare il 25% del fatturato, è prevista:

  • Garanzia al 100% su prestiti fino a 25.000 euro. Senza valutazione del merito di credito
  • Garanzia al 90% a carico dello Stato, che può diventare 100% cumulando la garanzia di un terzo soggetto come i Confidi (i consorzi di garanzia collettiva dei fidi), su prestiti fino a 800.000 euro (il 25% per le aziende che hanno ricavi fino a 3.200.000 euro) con valutazione economico finanziaria e senza valutazione andamentale
  • Garanzia al 90% su prestiti fino a 5 milioni di euro, con valutazione del solo modulo economico finanziario, e non di quello andamentale

I primi a partire saranno i prestiti di importo minore (quelli fino a 25.000 euro), dato che per questi non è richiesta alcuna valutazione del merito di credito del beneficiario. La richiesta potrà essere fatta da subito: il Ministero dello Sviluppo economico ha reso disponibile, sul sito del Fondo di Garanzia, il modulo per la domanda di garanzia fino a 25.000 euro. Il beneficiario dovrà compilare il documento e inviarlo per mail (anche non certificata) alla banca o al confidi al quale si rivolgerà per richiedere il finanziamento, allegando una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.

Il modulo, valido sia per le richieste di garanzia diretta che di riassicurazione e controgaranzia, è disponibile a questo link. Si chiama “Allegato 4 bis“. Lo trovate anche qui sotto in formato PDF e qui in formato Word.

Allegato-4-bis

I tempi per i prestiti di importo maggiore

Tempi più lunghi invece per ottenere la garanzia di Stato sui prestiti di importo maggiore. Se, come abbiamo visto, per quelli alle PMI (di importo superiore ai 25.000 euro) servirà la valutazione economico finanziaria del soggetto richiedente, il merito di credito sarà valutato anche per i prestiti alle imprese medio grandi, garantiti da Sace in percentuale diversa, a seconda dell’importo richiesto alla banca.

Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Mediocredito Centrale (che gestisce il Fondo di Garanzia) stanno lavorando con Abi (Associazione Bancaria Italiana, ndr) e istituti di credito “per rendere attivi e disponibili, in tempi brevi, tutti i sistemi informatici e la modulistica necessaria alla richiesta di garanzia per i beneficiari delle misure, che si prevedono numerosi”.

Inoltre, come spiega la nota del Ministero, “si sta lavorando per accelerare le istruttorie bancarie con l’obiettivo di ridurre a pochissimi giorni il tempo di attesa tra la richiesta di finanziamento e l’accredito delle somme richieste sul proprio conto corrente”.

Francesco Bruno

Giornalista professionista, laureato in Lettere all'Università Cattolica di Milano, dove ha completato gli studi con un master in giornalismo. Appassionato di sport e tecnologia, compie i primi passi presso AdnKronos e Mediaset. Oggi collabora con Dazn e Innovation Post.

162 thoughts on “Decreto liquidità, ecco il modulo per richiedere i prestiti fino a 25.000 euro

  • Buongiorno,
    come si ottiene il modulo (se esiste) per richiedere un finanziamento salva impresa (Covid -19) pari al 25% del fatturato da presentare agli enti bancari?
    Grazie per l’attenzione
    cordiali saluti
    Domenico Oliva

    Risposta
    • Buongiorno.
      Io lavoro con conto banco posta
      Posso richiedere il prestito garantito dello stato di 25milaeuro?
      Grazie.

      Risposta
      • Lavoro come società con banco posta posso richiedere prestito fino a 25.000€?
        grazie

        Risposta
        • Buongiorno Danilo, purtroppo le Poste non fanno parte degli istituti autorizzati all’erogazione del credito. Bisognerà pertanto rivolgersi agli istituti autorizzati.

          Risposta
          • Buongiorno, il sistema è un po’ diverso da quanto scritto perché io ho fatto domanda ho un reddito da 118000 annuo e ho segnalazione in cr per rate pagate in ritardo … l’istituto di credito ha ricevuto la delibera da Roma ma non mi ha erogato l’importo per la segnalazione delle rate pagate in ritardo… il fatto che si dica che non viene fatta la valutazione del merito creditizio e’ una cavolaia perche questa è la testimonianza che le banche lo fanno eccome…

          • Dottor Francesco buongiorno , solo una domanda , sono l’Amministratore di un Consorzio , la banc mi ha detto che i consorzi non hanno i requisiti.
            èpossibile ?

            grazie
            mille

      • Buonasera vorrei sapere se è lecito che la banca per il prestito di €25000 ha diritto di chiedere oltre a quella statale una ulteriore forma di garanzia nei termini di una fideiussione forzatamente fatta firmare al beneficiario del finanziamento
        È come dire che la banca non si fida del fondo di garanzia e chiama la piccola impresa garantire il fondo di garanzia A me sembra paradossale
        E a voi?

        Risposta
  • Buonasera.. basta questo modulo o bisogna inviare anche il durc dell impresa ? Grazie mille

    Risposta
    • Buonasera Pamela, bisogna inviare (anche mediante indirizzo di posta elettronica non certificata) il modulo compilato, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore stesso. Non è necessario allegare il Durc.

      Risposta
      • Salve ,
        ma a quale indirizzo email Confidi deve essere inviata la richiesta ????

        Risposta
        • Di norma la richiesta va fatta alla propria banca per e-mail. Se è socio Confidi si rivolga pure al suo contatto per sapere qual è la mail a cui scrivere

          Risposta
          • Si può richiedere alla posta con conto personale ?

          • Non è necessario avere un conto corrente intestato all’attività professionale presso l’istituto al quale si fa richiesta

          • Salve, io non ho capito se una società costituita nel 2020 possa accedere al prestito non avendo ne presentato bilanci, ne effettuato dichiarazioni fiscali.
            Se si, quali sono i parametri per stabilire l’imponibile su cui calcolare il 25%?
            Ringrazio anticipatamente

      • Buongiorno , con un conto postale posso richiedere prestito alle poste o devo recarmi in banca ?? Grazie in anticipo

        Risposta
        • Buongiorno Arturo, le poste non sono un istituto autorizzato a concedere i prestiti garantiti al 100% dal Fondo di Garanzia. Occorrerà pertanto rivolgersi ad un altro istituto di credito.

          Risposta
  • Quale anno fa’ riferimento per il 25% del fatturato

    Risposta
    • Buongiorno Ferruccio. Per quanto riguarda le imprese e i professionisti già attivi dal 2018, si fa riferimento all’ultimo bilancio di esercizio depositato o all’ultima dichiarazione dei redditi (relativa, quindi, al 2018).
      Per chi invece ha iniziato l’attività nel 2019 o nel 2020, il modulo dà due opzioni: una “Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445” e “Altra idonea documentazione”.

      Risposta
      • Buongiorno, sono una ditta individuale e o aperto L’ 11 dicembre 2018 e il mio fatturato è bassissimo mentre quello del 2019 è abbastanza alto ma come funziona??la banca quale prende in considerazione… la ringrazio anticipatamente

        Risposta
  • Buongiorno , posso chiedere il prestito alla posta ? ho un conto corrente postale con la mia azienda artigiana

    Risposta
    • Anch’io ho un conto postale, intestato a me stessa, ho un azienda agricola.il call center delle poste mi ha detto che loro non aderiscono al provvedimento, E’ vero’

      Risposta
    • Anch’io ho un conto postale, intestato a me stessa, ho un azienda agricola.il call center delle poste mi ha detto che loro non aderiscono al provvedimento, E’ vero’.

      Risposta
      • Buongiorno, diversi lettori ci stanno segnalando che al momento le Poste non stanno offrendo il servizio di prestiti fino a 25.000 euro garantiti dallo Stato secondo lo schema del Decreto Liquidità.

        Segnaliamo però che non è necessario avere un conto corrente intestato all’attività professionale presso l’istituto al quale si fa richiesta.

        Risposta
    • Buongiorno , io non ho un conto aziendale ,io ho una ditta individuale ( taxi)e ho un conto cointestato con mia moglie che lavora in collaborazione sotto la mia partita Iva ‘ la banca mi ha chiesto di aprire un conto aziendale intestato a me è corretto ?

      Risposta
      • Buongiorno Enrico, a seconda dell’istituto bancario le può essere richiesto di aprire un conto aziendale apposito per ricevere il prestito garantito. Con le modifiche al decreto Liquidità inoltre dovrebbe essere addirittura previsto dalla normativa che si riceva il finanziamento su un conto dedicato (per facilitare i controlli ex post).

        Risposta
  • Buongiorno,

    sarebbe possibile sapere i vari passaggi per richiedere il finanziamento fino a 25.000 euro? Ho scaricato e compilato il modulo. Ora che devo fare? Grazie. saluti.

    Risposta
    • Buongiorno Alex, bisogna mettersi in contatto con la propria banca, a cui va inviato (anche mediante indirizzo di posta elettronica non certificata) il modulo compilato, accompagnato da copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore stesso.

      Risposta
      • Salve
        io ho il conto corrente alla posta dove mi hanno risposto che non lo fanno
        Interpellato Unicredit mi hanno detto che lo fanno solo per i correntisti
        Sapete di alcune banche che lo fanno senza essere correntisti ?

        Risposta
  • Vedo una gran confusione, quello pubblicato dal Governo è il modulo per la richiesta di garanzia e non del finanziamento.
    Il modulo per la richiesta di finanziamento deve essere richiesta in banca e ad oggi 17/04 ore 13.00 sia MPS che UNICREDIT che Banca Sella da me interpellate, non sono in grado di fornire la modulistica, gli indirizzi email dove trasmettere le domande. Ad oggi le agenzie non hanno ancora ricevuto le procedure per la gestione delle pratiche….
    Non capisco come giri la notizia che da lunedi ci saranno le prime erogazioni…

    Risposta
    • Ferruccio ogni banca attiverà la sua procedura, ma in ogni caso il modulo da fornire sarà questo, unitamente a una copia del documento di identità. Intesa San Paolo, per esempio, chiede anche una autocertificazione in più e una copia dell’ultima dichiarazione dei redditi. E’ verissimo comunque quello che dice lei: la maggior parte delle banche NON è ancora pronta (lo sarà a breve) e a mio avviso lunedì saranno ben pochi quelli che riceveranno i soldi.

      Risposta
  • Salve
    io ho il conto corrente alla posta dove mi hanno risposto che non lo fanno
    Interpellato Unicredit mi hanno detto che lo fanno solo per i correntisti
    Sapete di alcune banche che lo fanno senza essere correntisti ?

    Risposta
    • Salve..la mia banca oltre ai documenti indicati mi richiede una richiesta di affidamento da compilare e firmare,è tutto regolare?

      Risposta
    • Banca Intesa penso lo faccia anche ai non correntisti; infatti specifica che chi è correntista può inviare tutto via email, chi non lo è dovrà recarsi in banca per completare la pratica.

      Risposta
  • Domanda:
    Buon giorno.
    Mia moglie è titolare di una società srl unipersonale con fatturato di 400.000 euro. Per avere liquidità nell’immediato, può accedere prima al prestito “rapido” di 25.000 euro e poi richiederne un altro di 50.000 euro con garanzia dello Stato al 90 % ?
    Grazie

    Risposta
    • Buongiorno Salvatore, come spiega la circolare Abi del 16 aprile (disponibile al link ), “nel caso vengano presentate più domande di finanziamento da parte di banche diverse in relazione allo stesso soggetto, il Fondo rilascia la propria garanzia con riferimento alle prime domande presentate fino a concorrenza dell’importo massimo garantibile”.

      Si possono chiedere quindi più garanzie su prestiti da banche diverse, purché non si superi il limite del 25% del fatturato.

      Ecco l’esempio fornito dalla circolare:

      Importo ricavi = 120.000 euro
      25% ricavi = 30.000 euro

      Modalità di erogazione
      Banca X = 25.000
      Banca X = 15.000 + Banca Y = 10.000

      Risposta
      • Buongiorno la mia impresa è aperta il 10/01/2020 posso cmq richiedere il prestito del decreto?

        Risposta
        • Buongiorno Soolmen, per chi ha iniziato l’attività nel 2019 o nel 2020, si può chiedere il prestito e il modulo dà due opzioni: una “Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445” e “Altra idonea documentazione”.

          Risposta
          • Grazie mille x la sua risposta
            Il modulo da due opzioni dove lo trovo?

          • Chi ha intrapreso l’attività nel 2020, cosa deve autocertificare ?

  • Buongiorno
    Io ho il conto corrente in posta e mi hanno risposto che non fanno nessun finanziamento, come mi devo comportare??? Se è un prestito che mi fa lo stato perché le poste non lo accettano??? Fatemi sapere come mi devo comportare

    Risposta
    • Buongiorno, diversi lettori ci stanno segnalando che al momento le Poste non stanno offrendo il servizio di prestiti fino a 25.000 euro garantiti dallo Stato secondo lo schema del Decreto Liquidità.

      Segnaliamo però che non è necessario avere un conto corrente intestato all’attività professionale presso l’istituto al quale si fa richiesta.

      Risposta
  • Buongiorno anche io ho un cc postale ho chiamato al 800 00 33 22 con opzione 2.3.1 mi hanno risposto che poste non aderisce al decreto liquidità mi sono alquanto arrabbiata, la signorina mi ha risposto che segnalerà questo mio problema. Ora spero che lo Stato faccia qlsa anche per noi.

    Risposta
    • Buongiorno, diversi lettori ci stanno segnalando che al momento le Poste non stanno offrendo il servizio di prestiti fino a 25.000 euro garantiti dallo Stato secondo lo schema del Decreto Liquidità.

      Segnaliamo però che non è necessario avere un conto corrente intestato all’attività professionale presso l’istituto al quale si fa richiesta.

      Risposta
  • buongiorno, chi ha un dichiarazione pari a 0 può accedere al finanziamento dei 25000 euro?
    grazie

    Risposta
    • Buongiorno Piero, come riferisce anche Confcommercio, nel suo caso “probabilmente non potrà contare su importi dei ricavi tali da esaurire il plafond previsto dalla misura”.

      “Potrebbe quindi valutare la possibilità di ottenere il finanziamento ricorrendo alla garanzia del Fondo garanzia PMI prevista per le start-up e per le operazioni di importo ridotto”.

      Risposta
  • Buongiorno, io l’attività l’ho aperta a luglio 2018. Devo presentare la dichiarazione del 2019? La dichiarazione è molto bassa.

    Risposta
    • Buongiorno Valentina, per quanto riguarda le imprese già attive dal 2018, si fa riferimento all’ultimo bilancio di esercizio depositato o all’ultima dichiarazione dei redditi.

      Risposta
  • Buongiorno,sono Doru io ho aperto l’attività nel giugno 2019 come devo procedere?grazie

    Risposta
    • Buongiorno Doru, per i soggetti beneficiari costituiti dopo il 1° gennaio 2019 è necessario presentate un’autocertificazione ai sensi dell’articolo 47 del DPR 28/12/2002, n. 455 o idonea documentazione (quale ad esempio la dichiarazione annuale IVA) comprovante l’ammontare dei ricavi.

      Risposta
  • Buonasera io ho un conto corrente con Che Banca e al momento non aderisce al decreto per il Finanziamento fino a 25000 euro e non so come fare perchè non ho altri conti correnti avete una soluzione.
    Grazie in anticipo

    Risposta
    • Buonasera Emanuele, da diverse segnalazioni dei nostri lettori abbiamo registrato il fatto che non tutte le banche stanno raccogliendo le richieste di prestito.

      Segnaliamo però che non è necessario essere correntisti della banca o aprire un conto corrente per fare la domanda di prestito.

      Risposta
      • Ho un cc in banca intestato solo a me (libero professionista), nonostante questo la banca chiede l’apertura di un cc aziendale, per cui €14 al mese per aprire un conto di cui non necessito, oltre a €2 di incasso rata: a conti fatti sono più le spese accessorie che gli interessi. Mi sapete indicare una banca che eroga senza essere correntisti?

        Risposta
        • Buongiorno Paola, una delle novità contenute nella legge di conversione del decreto Liquidità (appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale) è quella di dedicare un conto specifico al finanziamento garantito al 100% dallo Stato, per facilitare i controlli successivi sull’operazione (che, ricordiamo, potrà essere richiesta ricorrendo a nuove aggiuntive autocertificazioni). Il Fondo di Garanzia dovrà ora comunicare le nuove modalità operative e la relativa modulistica per le nuove richieste di finanziamento.

          Risposta
      • Sono stata a UniCredit e Banca Agricola Popolare di ragusa ed entrambi mi dicono che lo concedono solo ai loro correntisti storicizzati

        Risposta
  • Salve,io ho una ditta individuale in quanto titolare di una casa vacanze. Ho aperto la ditta a dicembre 2018, effettuando dichiarazione dei redditi pari a 0. Posso accedere a tale finanziamento garantito dallo stato?

    Risposta
  • Salve, io ho un conto alla posta, anzi una postepay con iban sulla quale ricevo il pagamento delle fatture, come posso richiedere il prestito di liquidità?
    Devo aprire un conto in una banca “fisica” ?
    O posso aprire un conto online e fare la domanda online?

    Risposta
    • Buonasera Joni, non è necessario essere correntisti o aprire un conto corrente presso la banca a cui si fa la domanda di prestito.

      Risposta
    • Io ho aperto la partita Iva e relativa sas nel Nov.2018 ho di fatto iniziato l’attività di bar a maggio 2019 ho fatto richiesta del finanziamento in base al fatturato da giugno al 31 dicembre con presentazione bilancio provvisorio ed autocertificazione ma mi è stato rifiutato perché mi dicono c’è un vuoto normativo
      Grazie Vincenzo Caracciolo Battilocchi

      Risposta
      • Buongiorno Vincenzo, effettivamente il “vuoto normativo” a cui si riferisce la banca riguarda il fatto che, interpretando letteralmente la norma, la sua attività risulta aperta nel 2018 e quindi il bilancio a cui fare riferimento sarebbe (se non abbiamo capito male) pari a zero per quell’anno. Non essendo l’attività infatti stata aperta dall’1 gennaio 2019 in poi, non sembrerebbe applicabile la norma che prevede di poter autocertificare i ricavi del bilancio provvisorio.

        Risposta
        • Segnaliamo che, con la conversione in legge del decreto Liquidità, è possibile per tutte le attività (non solo quelle nate dal 2019 in poi) autocertificare il fatturato su cui calcolare il 25%.

          Risposta
  • Buongiorno,

    nel modulo però viene indicato solo il fatturato e non da la possibilità come da decreto di raggiungere i 25000€ con il doppio dei costi dei dipendenti. Esiste un altro modulo? O come si può indicare questa opzione?

    Grazie

    Matteo

    Risposta
    • Buongiorno Matteo, come indicato dal testo del DL Liquidità, per i prestiti fino a 25.000 l’unica condizione è che non si superi il 25% dei ricavi.

      Risposta
  • Gentile Francesco,
    io ho aperto partita iva nel 2018 ma non ho lavorato(reddito 0€). A gennaio 2019 ho comunicato variazione attività e ho iniziato a lavorare fatturando 55.000€. Come devo muovermi?
    Dichiaro inizio attività nel 2019?

    Risposta
  • Grazie per aver cortesemente risposto.
    Tuttavia la domanda è parzialmente diversa.
    Intanto le due richieste andranno rivolte alla stessa banca, poi: la prima sarebbe di 25.000 euro, coperti totalmente dalle garanzie statali.
    La seconda richiesta di 40.000 euro (cifra che rientra abbondantemente nella capienza del fatturato della ditta) sarebbe coperto con meccanismo di garanzia al 90 %, la cui modulistica non è ancora disponibile.
    La domanda è: si potranno fare entrambe le richieste? O l’una “brucerebbe” l’altra?
    Ancora grazie per la risposta

    Risposta
    • Buongiorno Salvatore, al momento ci risulta che il Fondo di Garanzia abbia definito una guida operativa solo per i finanziamenti fino a 25.000 euro che prevede, come le dicevo, che “potranno essere richiesti ‘n’ finanziamenti, anche su più soggetti finanziatori, fino al limite massimo dei 25.000 euro, fermo restando il rispetto del vincolo del 25% dei ricavi”.

      Per quanto riguarda la Sua domanda, al momento non registriamo novità operative sui prestiti di importo superiore con garanzia del Fondo al 90%. Le consiglierei pertanto di valutare la situazione con la Sua persona di riferimento presso la banca.

      Risposta
    • Buongiorno Salvatore, a seguito di alcuni chiarimenti sull’art. 13 del Decreto Liquidità, le confermo che è possibile fare quanto da lei richiesto, ovvero a fronte di un fatturato di 400.000 euro (che dà diritto a un prestito massimo di 100.000 euro) richiedere un prestito con garanzia al 100% da 25.000 euro e poi richiederne un altro di 50.000 euro con garanzia al 90%.

      È infatti possibile cumulare più garanzie del Fondo.

      Risposta
  • Buongiorno sto impostando la richiesta al fine del prestito di 25.000 con garanzia da parte del Fondo ad UNICREDIT e la mia filiale come documentazione oltre quella pubblicata sul sito dell’Istituto mi richiede un Modello da controfirmare di Richiesta di Affidamento relativamente ai soci responsabili della Società dove sono evidenziate le garanzie per i soci. Ma se il Fondo garantisce il 100% il prestito alla Banca perchè viene fatta tale richiesta , i soci non devono prestare alcuna garanzia ne personale ne di alcun altro tipo. Potreste darmi delucidazione in merito? E’ corretto che venga controfirmato il modello? grazie e saluti.

    Risposta
  • Buongiorno, vista l’impossibilità come titolari di CC BANCOPOSTA BUSINESS di poter accedere ai finanziamenti previsti dal Decreto Liquidità, vorrei sapere se questa è una disposizione permanente o solo frutto di una “svista” del legislatore da correggere… C’è sul tavolo una discussione in merito? Credo che sia poco costituzionale privare di un diritto cittadini rei solo di aver scelto Poste Italiane. Grazie.

    Risposta
    • Buongiorno Massimo. Non sappiamo se vi sia sul tavolo una discussione in merito, ma senza dubbio la questione è stata segnalata, ad esempio, dalla Fapi (Federazione Autonoma Piccole Imprese).

      Risposta
  • scusate io sono correntista sia in FINECO Banck che alle Poste Italiane business, purtroppo non aderiscono a questo servizio di PRESTITI GARANTITI DALLO STATO MAX 25000 MILA EURO( e non capisco il perchè?) comunque .. A CHI MI DEVO RIVOLGERE?? DEVO APRIRE UN 3 CONTO CORRENTE ? non capisco la logica di questo servizio..
    C e qualcuno che mi dice ‘ la può presentare in qualsiasi banca UNICREDIT, ma come?? esiste una richiesta ONLINE ?

    Risposta
    • Anche io ho Fineco e mi hanno silurata.. spero tanto che mi diciate che posso richiederla presso un’altra banca altrimenti mi sembra una vera ingiustizia..

      Risposta
  • salve, sono artigiana, non ho un conto corrente, come posso procedere per chiedere il prestito del 25 per cento, grazie mille

    Risposta
    • Buonasera Maria, per ricevere il prestito dovrà rivolgersi a un istituto di credito e, contestualmente, dovrebbe venirle richiesto di aprire un conto corrente.

      Risposta
  • Buongiorno ,anch’io ho chiesto info al mio istituto Unicredit e tra la documentazione da inviare vi è anche un modulo di affidamento….mi chiedo a cosa serva e se è lecito

    Risposta
  • lo stesso problema anche io con fineco e widiba , entrambe non offrono questo finanziamento . stiamo rimanendo fuori noi con le banche on line . altre istituti interpellati vogliono solo per i loro correntisti .
    ce qualcuno che puo dirci come aggirare il problema ?

    Risposta
  • Buongiorno,
    io ho un conto corrente solo in Poste e in altre Banche non ne ho. Ora come faccio a richiedere i 25 mila euro, perchè ora non aprono neanche un conto nelle banche fino a 3 Maggio.
    Grazie

    Risposta
  • Salve per una società a responsabilità limitata, con fatturato di euro 90.000 , ma non ha dipendenti l’unico che gestisce la società e l’amministratore.
    la domanda è: senza dipendenti si puo’ accedere al fondo per avere i 25.000 euro??
    Grazie a chi saprà rispondermi

    Risposta
    • Buonasera Raimondo, per i prestiti fino a 25.000 euro l’unico vincolo sull’ammontare è il 25% del fatturato.

      Risposta
  • E’ possibile che non si capisce come avere questi prestiti se una persona non è correntista con una banca affiliata ? Cioè chi a una banca online o ci è correntista alle POSTE ITALIANE, non può usufruire di un servizio dettato dallo STATO ?? Io NON RIESCO A CAPIRE … Attendo gentilmente una risposta!! PUò essere che STRISCIA LA NOTIZIA ci da una risposta ??

    Risposta
    • Buonasera Antonino, purtroppo le Poste non sono autorizzate a erogare il credito garantito dal Decreto Liquidità. Bisognerà pertanto rivolgersi ad altri istituti di credito.

      Risposta
  • Buona sera, io ho un attività con reddito intorno ai 10000€ posso fare richiesta anch’io? Se si quanto posso chiedere. Grazie

    Risposta
    • Buonasera Ciro, l’importo massimo per il prestito garantibile al 100% è pari al 25% del fatturato. Quindi, per 10.000 euro di ricavi, l’importo massimo del prestito è di 2.500 euro.

      Risposta
  • Pingback:

  • Io ho aperto la mia attività a giugno 2019 posso dichiarare il mio fatturato in autocertificazione fino a marzo 2020?

    Risposta
  • Salve,
    i documenti per l’invio della richiesta di finanziamento vanno firmati digitalmente? grazie e saluti, Nunzio

    Risposta
  • Buongiorno Nunzio, non vi è nessuna prescrizione riguardante la firma digitale dei documenti. Anzi, molte banche (ad esempio Intesa Sanpaolo) stanno chiedendo di compilare i moduli a mano e inviare una scansione degli stessi via mail.

    Risposta
  • Buongiorno, io ho già presentato in banca i moduli compilati per la richiesta dei 25.000,00€ , sono un’artigiano e lavoro da solo ho una ditta individuale la banca mi dice che devo aprire sempre da loro dove sono correntista da 20 anni un ulteriore conto per poter erogarmi il finanziamento, che senso ha se avere un’altro conto con ulteriori spese!!!! e’ obbligatorio per questo finanziamento? intanto la ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità
    Massimo

    Risposta
  • Pingback:

  • Se chiedo finanziamento da € 25.000,00 , posso poi chiedere il finanziamento aggiuntivo garantito al 90% ?
    Nostro fatturato € 1.500,000,00
    Grazie CR

    Risposta
  • Buongiorno Claudio, a seguito di alcuni chiarimenti sull’art. 13 del Decreto Liquidità, le confermo che è possibile fare quanto da lei richiesto.

    È infatti possibile cumulare più garanzie del Fondo.

    Risposta
    • Ricordiamo inoltre che qui abbiamo messo a disposizione i moduli per richiedere la garanzia sui prestiti superiori a 25.000 euro.

      Risposta
  • Buongiorno ,

    Ho aperto un’azienda individuale il 18/10/2018 senza effettuare nessun fatturato .
    Nel 2019 il mio bilancio è di 55000€
    Avanzando la richiesta alla banca Unicredit per il finanziamento , con il bilancio che sarà depositato a Giugno 2020 ( includendo l’auto certificazione ) , la banca mi comunica che non posso accedere al finanziamento , perché il bilancio non è depositato .
    Ora non so come posso muovermi per accedere al credito

    Grazie mille

    Risposta
    • Buonasera, rispetto alla situazione da lei delineata potrebbero esserci due evenienze. Se la banca vuole il bilancio depositato del 2018 (anno di costituzione dell’attività), non avendo lei nessun fatturato, non sarà possibile calcolarne il 25% e ricavarne l’importo massimo del prestito garantito. In questo caso, come suggerisce Confcommercio, “potrebbe quindi valutare la possibilità di ottenere il finanziamento ricorrendo alla garanzia del Fondo garanzia PMI prevista per le start-up e per le operazioni di “importo ridotto”.
      Qualora invece, secondo la sua banca, lei potesse fare riferimento ai ricavi del 2019, in assenza di una copia del bilancio depositato basta una autocertificazione delle spese per il personale e del fatturato.

      Risposta
  • Buongiorno ,
    sono amministartore di una srl e purtroppo ho delle segnalazioni al crif , posso richiedere i 25000 euro a nome della societa’ presso la mia banca ?
    GRAZIEE

    Risposta
  • CHIEDO SCUSA , MI ERO ESPRESSO MALE , LE SEGNALAZIONI AL CRIF SONO PERSONALI E NON COME SOCIETA’
    GRAZIE ANCORA

    Risposta
    • Buongiorno Antonio, innanzitutto ricordiamo che ciascun istituto di credito potrà fare le proprie valutazioni sulla possibilità di concedere o meno il prestito. Per quelli fino a 25.000 euro, il Decreto Liquidità non prevede la valutazione del merito di credito, ma chi è stato segnalato come cattivo pagatore al Crif avrà sicuramente difficoltà a farsi concedere il prestito. Se però nel suo caso i conti della società sono in regola, così come la situazione della stessa nei confronti della banca, non dovrebbero esserci problemi. Le consigliamo però di rivolgersi al proprio istituto di credito per avere precise informazioni.

      Risposta
  • buonasera, vorrei sapere se faccio il prestito di 25000,00 posso fare anche anche l’altro. E che tempi ci sono per l’altro?
    grazie

    Risposta
    • Inoltre, è possibile chiedere più prestiti garantiti (quello fino a 25.000 euro e quello di importo superiore), ma sempre nel limite complessivo del 25% del fatturato. La garanzia del Fondo è infatti cumulabile. Per quelli sopra a 25.000 euro la banca dovrà fare una valutazione del merito di credito (non quello andamentale) del soggetto, pertanto potrà richiedere più tempo.

      Risposta
  • buonasera,
    i moduli da presentare per il prestito del 25% del fatturato già ci sono.? Grazie

    Risposta
    • Buonasera Katia, in questo articolo può scaricare il modulo per richiedere la garanzia sui prestiti fino a 25.000 euro (per un importo massimo de 25% del fatturato). Oltre a questo modulo (e a una copia di un documento di identità), il suo istituto di credito le chiederà di fornire ulteriore specifica documentazione (come il modulo di richiesta del prestito).

      Risposta
  • Buongiorno, sono un commercialista ed ovviamente sto compilando il modulo di richiesta per diversi clienti, ogni banca oltre il modulo chiede ulteriore documentazione, copia della dichiarazione, studi di settore, quadro L Irap, più diverse autocertificazioni. La domanda è: non doveva essere senza alcuna verifica da parte delle banche? perché su un fatturato 2018 sotto i 10000 euro rifiutano la presentazione della pratica? Mi scusi ma c’è una grande confusione e prepotenza. Grazie

    Risposta
    • Buongiorno Floriana, comprendiamo il suo disagio e non possiamo che constatare che alcuni istituti di credito stiano richiedendo procedure aggiuntive non previste dalle norme. Il Decreto Liquidità infatti prevede che non vi sia alcuna valutazione del merito di credito da parte delle banche sui richiedenti di prestiti fino a 25.000 euro con garanzia al 100%. La situazione è stata segnalata alle istituzioni, in particolare dal Segretario Generale della Fabi Lando Sileoni che, in audizione alla Camera, ha parlato anche di questa situazione. Di seguito può leggere una parte del testo che si riferisce proprio ai problemi da lei lamentati.
      “Nel settore abbiamo registrato qualche problema: circolari predisposte in tempi non particolarmente veloci; procedure non chiare dappertutto e continuamente modificate; la rinegoziazione di vecchi finanziamenti in taluni casi proposta come obbligatoria, la richiesta di documentazione non prevista dal decreto (bilanci e dichiarazioni fiscali anche quando è sufficiente l’autocertificazione, come nel caso dei prestiti fino a 25.000 euro); valutazione approfondita del merito di credito anche se non necessaria. Le lavoratrici e i lavoratori bancari a ogni livello di responsabilità, compresa la fascia più bassa del gruppo dirigente, lo voglio gridare forte, non hanno alcuna responsabilità in quanto tutte le decisioni e la stessa politica del gruppo bancario vengono sistematicamente prese dall’alto. La stessa durata dei prestiti di sei anni dipende da regole dell’Unione europea e per cambiarle servirebbe un incisivo intervento del governo presso la tessa Commissione europea”.

      Risposta
  • Avendo un conto corrente postale ho capito che per ottenere il prestito non è necessario un conto corrente alla banca a cui si richiede il prestito.
    Ma allora mi sapete dire quale procedura seguire per richiederlo?!?

    Risposta
  • Buona sera,dovrei compilare il formulario per la richiesta di affidamento ( Unicredit SPA)in aggiunta al modulo 4bis . Essendo una ditta individuale iscritta al Registro delle imprese, quale opzione compilare:
    in qualità di legale rappresentante oppure in qualità di persona fisica?
    I dubbio scaturisce dal fatto che nella compilazione del modello 4bis si richiede la compilazione relativa alla opzione n° 1 : in qualità di legale rappresentante dell’impresa ecc ecc.
    GRAZIE.

    Risposta
  • Chiedo scusa, Franecsco.
    Ma se la garanzia copre il 25% del fatturato del 2009 o dell’ultima dichiarazione (quindi 2018), chi avesse aperto il 10/01/2020 mi pare pacifico che abbia fatturato zero.
    Cosa ci scrive nell’autocertificazione?

    Risposta
  • Sono l’amministratore di una Srl con sede legale in provincia di SA e conto corrente acceso presso PosteItaliane io ho residenza in provincia di RN. Non ho conti correnti presso altri istituti di credito.
    Le mie problematiche sono due, una che viene richiesto di avere il conto presso l’istituto bancario che eroga il prestito, l’altra che l’azienda ha residenza fiscale fuori provincia per cui non possono procedere all’apertura del nuovo rapporto. Ma io abito in provincia di Rimini e non potrei certo andare a Salerno ogni qualvolta dovesse essere necessario recarmi fisicamente in banca.
    C’è un modo per venirne fuori senza necessariamente dover litigare con qualcuno? Leggo in varie risposte che non è necessario avere il conto dell’attività professionale presso l’istituto di credito che eroga il prestito ma questo vale anche per una SRL? A chi ci si deve rivolgere se si continua ad essere oggetto delle angherie degli impiegati di banca ovviamente in tal modo indottrinati dalle alte sfere? Possibile mai che per un qualcosa che ci spetta di diritto si debba necessariamente litigare per ottenerla?
    Scusate le tante parole e grazie per l’attenzione.

    Risposta
  • Buongiorno,
    vorrei chiedere se è lecito che l’istituto di credito obblighi un libero professionista con conto corrente privato (aperto presso la stessa) ad aprire un conto impresa (con costi decisamente superiori) per avere il finanziamento previsto dal DL Liquidità; ci si può rifiutare? Se si, come?
    Grazie

    Risposta
    • Buonasera Andrea, no. Non è obbligatorio nemmeno tenere un conto presso la banca alla quale si fa richiesta, figurarsi un conto professionale. La banca non può obbligarla. Se la pone come condizione, si rivolga a un altro istituto.

      Risposta
      • Mi saprebbe dire come dimostrarlo alla banca a cui chiedo il finanziamento?? A me non mi fanno nemmeno aprire un conto, mi dicono che lo concedono solo ai correntisti storicizzati

        Risposta
    • Anche a me hanno posto la stessa condizione e se non apro il conto aziendale non vanno avanti con la pratica. Temo che rivolgendomi ad un’altra banca di cui non sono cliente, la musica non cambi.

      Risposta
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    Risposta
  • Ma se la garanzia copre il 25% del fatturato del 2009 o dell’ultima dichiarazione (quindi 2018), chi avesse aperto il 10/01/2020 mi pare pacifico che abbia fatturato zero.
    Cosa ci scrive nell’autocertificazione

    Risposta
  • Ho aperto l’attivita’ a giugno 2017,il fatturato nel 2018 è stato di 70 mila euro,nel 2019 110 mila euro,la banca mi accetta soltanto la denuncia dei redditi del 2018 rifiutandosi di accettare quella del 2019 corredata sia di autocertificazione che del bilancio depositato. Che senso ha quando sul decreto è scritto di presentare l’ultimo bilancio,io gia’ l’ho fatto fare dal mio commercialista relativo al 2019,devo aspettare giugno che si fa la denuncia dei rediti e portare tutto in banca a giugno?

    Risposta
    • Buongiorno Moreno, la norma specifica per questo prestito prevede che le attività nate prima dell’1 gennaio 2019, per calcolare il 25% dei ricavi, facciano riferimento all’ “ultimo bilancio depositato” o all’ “ultima dichiarazione fiscale presentata”. A giudicare dalla risposta della sua banca, non sarebbe possibile quindi autocertificare i ricavi del 2019, finché si è in possesso di numeri già “certificati”, come i suoi ricavi del 2018.

      Risposta
  • ho presentato domanda unita al modello unico in banca per i 25.00,00.mi sono accorta ora di non avere inviato telematicamente la dichiarazione , ora la banca mi chiede la ricevuta d’invio l’ho inviata seppur fuori da ogni termine previsto. Ora mi chiedo la Banca può respingere la mia domanda vista la non presentazione corretta della mia dichiarazione ?

    Risposta
    • Buongiorno Linda, nel suo caso pensiamo che, qualora nel confronto con la sua banca la procedura da lei seguita non fosse “correggibile” in corso d’opera, potrà senza problemi presentare una nuova domanda con la procedura corretta senza alcun respingimento da parte della banca.

      Risposta
  • Buongiorno. La mia banca (Montepaschi) sostiene di non poter erogarmi il prestito in quanto ho un conto corrente personale. Mi sembra in contraddizione con quanto ho letto finora e soprattutto in considerazione del fatto che non esista nessuna normativa che obblighi il lavoratore autonomo ad aprire un conto professionale. Cosa posso fare?

    Risposta
    • Buongiorno Francesco, non c’è nessuna normativa che obbliga il lavoratore autonomo ad aprire un conto professionale. Tuttavia abbiamo rilevato che ogni istituto di credito si sta muovendo in modo diverso sulle richieste ai propri correntisti. Provi, nel caso, a informarsi sulle richieste di altri istituti di credito.

      Risposta
  • Buona sera, un’azienda che ha come amministratore un soggetto segnalato da una banca su un’altra società estranea ad essa ma la società che richiede il prestito del 25% del fatturato e sana , non ha segnalazioni non ha nulla,ha solo l’amministratore in comune può accedere al prestito garantito dallo stato?

    Risposta
  • Buongiorno,
    appena uscito il decreto che prevedeva la possibilità di richiedere il prestito con garanzia al 100% dello Stato; dopo 30gg ancora nessuna risposta dalla banca (Intesa San Paolo), in questo caso come ci si deve comportare?
    Avendo una piccola attività di ristorazione con 4 dipendenti le spese stanno crescendo sempre di più gli incassi sono praticamente nulli…qualche consiglio? Grazie

    Risposta
  • Pingback:

  • buongiorno
    ho richiesto il finanziamento previsto dal decreto liquidita ma mi hanno risposto che non possono procedere perchè presenti sofferenza a sistema su posizione cointestata
    è normale?

    Risposta
    • Buongiorno Giovanni, l’articolo 13 del Decreto Liquidità, al comma 1 lettera g, afferma che le garanzie non saranno rilasciate per quelle imprese che avevano una posizione classificata come “inadempienza probabile” o “scaduta o sconfinante deteriorata” prima del 30 gennaio 2020.

      Risposta
  • ho fatto richiesta 2 settimane fa dei 25.000, quando posso aspettarmi la risposta? non ho sofferenze, non ho cartelle, ho un fido per il negozio, attualmente attivo e rispettato nei sui limiti

    Risposta
    • Buongiorno Mara, purtroppo non c’è una risposta certa alla sua domanda. Sappiamo di risposte che sono arrivate anche un mese dopo la richiesta. L’unico modo per avere maggiori informazioni sarebbe quello di provare a contattare l’istituto a cui si è rivolta.

      Risposta
  • puo’ una banca rifiutarsi di erogare la liquidita’ richiesta pur avendo tutti i requisiti per averne diritto? in questo casa a chi dovrei rivolgermi?

    grazie

    Risposta
    • Buonasera Loredana, la banca dovrebbe quanto meno motivare il rifiuto della domanda. Per quanto riguarda a chi rivolgersi ricordiamo che la domanda può essere fatta a qualunque istituto di credito.

      Risposta
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    Saluti ..
    Paul Green

    Risposta
  • Salve, sono pronti i moduli aggiornati ai 30.000 euro?

    Risposta
    • Buongiorno Marcello, l’innalzamento a 30.000 euro del prestito garantito al 100% è un emendamento al Decreto Liquidità approvato dalle Commissioni che, per diventare operativo, dovrà essere approvato dalle Camere in sede di conversione della legge (nei prossimi giorni). Un nuovo modulo (se previsto) sarà disponibile quando la legge sarà pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

      Risposta
  • Io ho aperto l’attività in data 11/12/2018 ma non ho esercitato fino a Gennaio 2019, per cui la dichiarazione dei redditi 2019 relativa al 2018 è zero, non ho diritto a richiedere il finanziamento sulla base del fatturato 2019?

    Risposta
    • Buongiorno Marina, il testo del Decreto specifica che per le aziende nate prima dell’1 gennaio 2019 si faccia riferimento all’ “ultimo bilancio depositato” o all’ “ultima dichiarazione fiscale presentata”. Su questo punto sembra esserci una certa rigidità, dato che solo per le attività nate dal 2019 in poi è previsto di poter fornire una “Autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445” e/o “Altra idonea documentazione”.

      Risposta
  • buongiorno,

    il conto corrente intestato alla mia ditta è affidato con regolare utilizzo. La Circolare ABI tuttavia specifica che i 25.000 euro richiesti sulla nase dellìart 13 lettera M non possono andare a compensare pregresse esposizioni.
    mi chiedo: io come detto sono regolarmente affidato e al momento utilizzo il mio fido entro i suoi limiti. Se pero’ chiedo i 25.000 euro, e questi mi vengono erogati sul rapporto di conto corrente affidato, questo comporta la compensazione e quindi il venir meno della Garanzia? o per compensazione viene intesa una chiusura dell’affidamento?
    grazie
    Francesco

    Risposta
    • Buongiorno Francesco, l’istituto di credito potrebbe chiederle di ricevere il nuovo finanziamento su un conto dedicato, senza chiudere l’affidamento. Si tratta tra l’altro di uno dei correttivi allo studio del Parlamento per la conversione in legge del Decreto Liquidità, che contiene appunto le norme sui prestiti con garanzia al 100%.

      Risposta
      • Buonasera Dott. Bruno

        La ringrazio per la risposta. Tuttavia in parte il dubbio permane in quanto la banca non vuole procedere ad un conto dedicato.
        La mia perplessità quindi è legata ad una situazione simile a questa:

        – Conto corrente con fido cassa di euro 50.000, utilizzato per 25.000 ( quindi disponibili ulteriori 25.000). Se la Banca accredita sul medesimo conto i 25.000 mi troverei con il fido nuovamente pienamente utilizzabile ( quindi disponibile 50.000). Ma in questo caso, l’erogazione ex art 13 lettera M verrebbe interpretata, ai fini della garanzia, come una compensazione dell’utilizzo, pregresso, del Fido? ( che continuerebbe a risultare in essere)
        saluti

        Risposta
  • Buonasera. Avevo fatto domanda per il 25% della liquidita’ sul fatturato 2018. Dopo 30 giorni la banca mi dice che la mia richiesta è stata respinta in quanto il codice ateco è tra quelli non finanziabili. A parte che ci voglia 30 giorni per saperlo mi fa un po’ arrabbiare, la domanda è la seguente: il mio codice ateco è 66.19.22 mediazione creditizia con l’ultimo decreto portato a 30.000,00 in 10 anni è cambiato qualcosa o è rimasto tra i codici di attivita’ non finanziabili? Grazie per la risposta

    Risposta
    • Buonasera Mauro. Innanzitutto le segnalo che non si tratta di “nuovo decreto”, ma di un emendamento al Decreto Liquidità che, per essere operativo, dovrà essere contenuto nella legge di conversione del decreto, al momento all’esame del Parlamento. Qualunque modifica non sarà quindi valida fino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione (che avverrà presumibilmente ai primi di giugno). La modifica a cui lei fa riferimento include tra i possibili beneficiari del prestito garantito al 100% “agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi”. La norma non fa riferimento ai codici Ateco. Per avere maggiori informazioni occorrerà aspettare la pubblicazione della legge di conversione ed eventuali successivi chiarimenti operativi.

      Risposta
  • Salve, ho aperto la mia partita iva ottobre 2018, quindi, con un reddito irrisorio per poter chiedere un prestito, a differenza del 2019 (con lavoro anno solare) con un buon reddito. Il problema nasce nel momento in cui faccio la domanda all’ INTESA SANPAOLO , con l’autocertificazione del reddito 2019, la quale mi risponde che la mia domanda non può accettarla perchè la mia partita iva nasce nella fine 2018 e quindi devo presentare il reddito relativo al 2018, di 600€. Tutto ciò mi sembra a dir poco ridicolo, inoltre, se dovessi dichiarare il falso avrei sanzioni civili e penali. l’ultima cosa ridicola è che uno dello staff del Fondo di garanzia, mi ha scritto sulla mia pec….SENTITE SENTITE che accettano l’autocertificazione per le partite iva nate gennaio 2020, (poi ferme dopo 1 mese circa). Non so che stupefacente usano ma è veramente ridicolo e vergognoso, concludo che tutto questo è dimostrabile nelle sedi opportune.
    grazie

    Risposta
    • Buonasera Leopoldo, purtroppo per questi prestiti l’autocertificazione dei ricavi attualmente è prevista solo per le attività aperte dal 2019 in poi…

      Risposta
  • Buonasera, mio figlio ha un’attività che ha avuto inizio a novembre 2018,quindi come fatturato è basso.
    Nel decreto rilancio nonsi dice che a fronte di questa richiesta si può fare autocertificazione per i redditi 2019…inoltre nella domanda ho allegato anche dichiarazione iva …serviva ultima dichiarazione presentata.
    .ma mi è stato riferito che viene presa in considerazione solo per partite iva di attività agricole…
    Domanda mi devo accontentare solo del 25%,su un misero fatturato di un mese???
    O posso tra virgolette altro??
    Grazie Anna Rita

    Risposta
    • Buonasera Anna Rita, purtroppo l’autocertificazione dei ricavi per questi prestiti è prevista per le sole attività nate dal 2019 in poi.

      Risposta
  • Salve! c’è una scadenza per presentare la richiesta di questo prestito?
    Grazie

    Risposta
    • Buongiorno Lory, le nuove regole per i prestiti garantiti dal Fondo di Garanzia al momento scadono il 31 dicembre 2020.

      Risposta
  • Io sto ancora aspettando risposta dalla banca. La mia ultima dichiarazione è l’unico 2018 sui redditti 2017. Perché l’anno scorso mi sono preso un anno sabbatico e ho riaperto i battenti a Gennaio. Secondo lei sarà preso in considerazione? Grazie

    Risposta
    • Buongiorno Roberto, nel modulo per la richiesta si fa riferimento all’ “ultimo bilancio di esercizio depositato o all’ultima dichiarazione dei redditi” e non ad un anno specifico di riferimento. Non dovrebbero quindi esserci problemi nel considerare la dichiarazione 2018.

      Risposta
  • Buongiorno, ho un’attività e il mio istituto di credito non aderisce al fondo, ho chiesto a diversi istituti che aderiscono ma tutti mi hanno risposto che se non sono loro correntista da tempo non accedono al fondo per me. Conoscete qualche istituto al quale possa rivolgermi?non so’ più che pesci prendere e in una situazione del genere si trovano solo ostacoli su ostacoli.

    Risposta
  • Buon pomeriggio,
    Sono una Agente in attività finanziaria codice ATECO 66.19.22 – con questo codice non rientro nel finanziamento del 25% – con le modifiche apportate è cambiato qualcosa?
    Grazie.
    Marcelletti Gianpiero

    Risposta
  • Buongiorno noi che abbiamo bancoposta siamo quindi esclusi dal prestito garantito dallo stato?

    Dato le banche stanno considerando solo i loro correntisti
    Sapete se una soluzione per noi correntisti bancoposta?
    Grazie

    Risposta
  • Buongiorno, io ho fatto richiesta del finanziamento liquidità del 25% presso WeBank e dopo 7 settimane mi hanno chiarito che per ottenerlo dovrei aprire un conto Business presso Banco BPM (che è la capogruppo) quindi con ulteriori spese e notevoli riduzione di vantaggi ad avere un finanziamento a tasso agevolato. Volevo chiedere: l’obbligatorietà dell’apertura di un conto Business per ottenere il finanziamento è definita da qualche parte o in qualche decreto? Se non fosse così la Banca può decidere in ogni caso come meglio crede e richiederlo lo stesso? Esistono
    delle specifiche associazioni di categoria a cui far presente il problema o protestare?
    Grazie
    Davide

    Risposta
    • Buongiorno Davide, le banche possono chiedere di aprire un conto corrente dedicato al finanziamento. Questo anche per evitare che eventuali garanzie sul debitore nei conti correnti personali venga sostituita dalla garanzia al 100% del finanziamento garantito dallo Stato. Inoltre, con il nuovo articolo 1-bis del decreto Liquidità si stabilisce che nella nuova autocertificazione si dichiari di essere “consapevole che i finanziamenti saranno accreditati esclusivamente sul conto corrente dedicato i cui dati sono contestualmente indicati”.

      Risposta
  • buona sera avrei una domanda il21/04/2020 ho fatto richiesta alla mia banca unicredit per benificiare del pmi di euro 25.000,00 fino alla data 03/06/2020 la banca non ha dato nessuna risposta la mia e una ditta individuale,giorno05/06/2020 ho chiuso l’ attivita e ho aperto una ditta srl,la domanda e avrei diritto alla richiesta fatta avendo chiuso l’ attivita?

    Risposta
  • sIGNOR fRANCESCO PERò NON RISPONDE ALLA DOMANDA ESSENZIALE. sE è SENZA VALUTAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO PERCHè LE BANCHE SE HAI UNA SEGNALAZIONE NON TE LO FANNO ? MICA I SOLDI SONO I LORO, BENSì DELLO STATO.

    Risposta
    • Buongiorno Paolo, non c’è valutazione del merito creditizio per quanto riguarda la concessione della garanzia da parte del Fondo. Invece l’istituto di credito non ha nessun obbligo, potendo fare tutte le valutazioni che ritiene opportune per erogare o meno il prestito.

      Risposta
  • Salve signore / signora, mi permetta di mettersi in contatto con lei oggi. Vorrei informarvi che sono una persona che offre prestiti finanziari per aiutare le persone bisognose. Non siamo senza ignorare la crisi che sta attraversando il nostro continente ha indebolito le nostre banche e istituzioni finanziarie. Vorrei informarvi della mia offerta di credito o prestito di denaro tra privati, questo prestito è disponibile per tutti, sia esso São, fuorilegge o banca. Sto anche parlando a persone bisognose e che cercano aiuto finanziario per vedere che i loro progetti vengono realizzati o per saldare i loro debiti. Offro un prestito da 2.000 euro a 9.800.000 euro a chiunque possa pagarlo con interessi al tasso del 3% a chiunque sia interessato scrivimi al nostro indirizzo di posta elettronica, persona non seria, che parte.
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    Risposta
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    Risposta
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    Risposta
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    Risposta
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    Risposta
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    Risposta

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