additive manufacturing

3D Systems presenta nuove stampanti 3D e software per la produzione additiva su larga scala



Indirizzo copiato

In occasione della fiera RAPID + TCT 2026 di Boston, l’azienda statunitense ha lanciato la stampante SLA 825 Dual e la piattaforma AddiTrak per ottimizzare il controllo dei processi e la produttività industriale. Le innovazioni mirano a integrare l’additive manufacturing nei flussi di lavoro ad alto volume, migliorando la resilienza della supply chain in settori critici come l’automotive e l’aerospazio.

Pubblicato il 14 apr 2026



additrak screen grab
AI Questions Icon
Chiedi all'AI
Riassumi questo articolo
Approfondisci con altre fonti



Traghettare definitivamente l’additive manufacturing dai laboratori di prototipazione ai reparti di produzione su larga scala: è questo l’obiettivo dell’azienda statunitense 3D Systems che in occasione della fiera RAPID + TCT 2026 di Boston ha presentato una serie di innovazioni.

Tra le novità presentate nuovi sistemi hardware e soluzioni software avanzate che puntano a massimizzare la produttività, il controllo dei processi e la ripetibilità, rispondendo alle crescenti richieste dei settori aerospaziale, difesa, automotive e sanitario.

“Negli ultimi anni abbiamo effettuato investimenti mirati per rinnovare il nostro portafoglio e concentrarci sulle applicazioni industriali in cui la produzione additiva offre il massimo valore”, spiega Jeff Graves, presidente e amministratore delegato di 3D Systems.

“A RAPID + TCT 2026, mostriamo come tali investimenti si stiano traducendo in soluzioni orientate alla produzione, dalla stereolitografia ad alta produttività alle piattaforme software connesse che migliorano la visibilità e il controllo in tutti gli ambienti di fabbrica. Queste funzionalità consentono ai nostri clienti di applicare la produzione additiva laddove la precisione, la produttività e la complessità dei componenti sono fondamentali”, aggiunge.

Evoluzione della stereolitografia con SLA 825 Dual

Il debutto principale riguarda SLA 825 Dual, una piattaforma di stereolitografia di nuova generazione che implementa un sistema a doppio laser.

La macchina è stata ingegnerizzata per offrire un volume di stampa superiore del 22% e una velocità operativa incrementata fino al 25% rispetto al modello precedente.

Progettato per ambienti ad alto carico di lavoro, il sistema supporta applicazioni esigenti quali gli sport motoristici, la prototipazione di precisione su scala reale e i modelli per la fusione a cera persa, dove la resa, la precisione dimensionale e la ripetibilità sono fondamentali.

Combinando una maggiore produttività con la comprovata precisione della tecnologia SLA, la SLA 825 Dual offre ai produttori una soluzione scalabile per integrare la stereolitografia nei flussi di lavoro di produzione ad alto volume.

AddiTrak: software e controllo per le fabbriche connesse

Sul fronte software, l’azienda ha lanciato AddiTrak, una piattaforma on-premises dedicata al monitoraggio in tempo reale e alla gestione delle flotte di stampanti 3D.

Lo strumento permette una visibilità centralizzata sull’intero piano di produzione, integrando analisi dei dati e controllo di processo in un’unica dashboard, supportando al contempo una connettività compatibile con l’Industria 4.0, inclusi MTConnect e OPC UA.

AddiTrak è completamente integrato nell’ecosistema 3D Systems e si integra perfettamente con 3D Sprint, consentendo un flusso di lavoro connesso e end-to-end – dalla preparazione e pianificazione dei lavori fino all’esecuzione della stampa e all’analisi delle prestazioni – su tutta la flotta di stampanti.

I clienti possono contare sulla sicurezza dei propri dati sensibili relativi alla progettazione e ai processi, poiché AddiTrak è completamente on-premise e sotto il loro controllo, in tutte le fasi del processo di produzione.

Applicazioni reali e resilienza della supply chain

I vantaggi delle soluzioni sono stati presentati in fiera attraverso alcuni esempi di applicazioni reali, come la collaborazione con la norvegese Eureka Pumps AS.

L’azienda utilizza la tecnologia Direct Metal Printing (DMP) di 3D Systems per produrre on-demand pezzi di ricambio metallici di grande formato.

Questo modello di produzione contribuisce a risolvere i problemi legati all’obsolescenza dei componenti, all’allungamento dei tempi di consegna e alle limitazioni di magazzino.

Vantaggi che dimostrano come la produzione additiva possa rafforzare la resilienza e la reattività della catena di approvvigionamento, riducendo al contempo il fabbisogno di capitale circolante, in contesti industriali di importanza critica.

Articoli correlati