Igus ha partecipato a SPS Italia 2026 presentando molte delle 227 innovazioni lanciate dalla Casa Madre ad Hannover Messe.
Tra queste, la nuova catena portacavi della serie twisterchain, compatta e autoportante, con angolo di rotazione fino a 600°, che stabilisce nuovi standard nei sistemi di alimentazione per applicazioni robotiche.
La kermesse è stata per l’azienda anche l’occasione per presentare il portafoglio di soluzioni di automazione incentrate sulla facilità di integrazione.
Indice degli argomenti
La nuova twisterchain di igus: ingegneria autoportante e rotazioni fino a 600° per la massima libertà robotica
Caratterizzata da dimensioni estremamente compatte e da un’esclusiva struttura autoportante, la nuova twisterchain consente di guidare in modo sicuro e affidabile alimentazione, segnali e fluidi sui robot limitando al minimo gli ingombri.
Lo speciale design della maglia, abbinato a una corda elastica interna e all’elevata rigidità intrinseca, infatti, permette alla catena di mantenere la propria portanza senza necessità di canali o strutture di guida aggiuntive.
Ne consegue una riduzione della complessità progettuale e dei costi di installazione.
Il risultato è un’architettura particolarmente compatta ed efficiente, che semplifica l’integrazione nei punti critici della macchina, in particolare nella rotazione del primo asse e nella gestione di cavi e tubi sul polso dei robot, anche di piccole dimensioni.
La nuova twisterchain può, infatti, essere impiegata sull’asse 5 dei robot di pallettizzazione e handling, con installazione sia sul braccio sia sull’end-of-arm tooling, adattandosi all’area di lavoro e ai requisiti dell’applicazione.
L’angolo di rotazione fino a 600° garantisce la massima libertà di movimento anche in attività robotiche ad alta dinamica, contribuendo ad aumentare l’affidabilità e la durata dell’intero sistema.
I traversini apribili internamente al raggio facilitano un’installazione rapida dei cavi che possono essere inseriti e rimossi velocemente, senza lunghi tempi di fermo o smontaggi complessi durante eventuali manutenzioni.
“La nuova twisterchain nasce dalle richieste di diversi clienti che non riuscivano ad affrontare determinate tipologie di problemi legati alla rotazione. Grazie al supporto del reparto R&D che abbiamo in Germania, questa esigenza si è trasformata in qualcosa di concreto”, spiega Fabio Orlandi, Product Manager Chainflex di igus.

L’automazione a portata di PMI
Accanto alle innovazioni di prodotto, uno dei focus della presenza di igus a SPS Italia resta lo sviluppo di soluzioni in grado di rendere l’automazione sempre più accessibile.
Continua, infatti, a crescere l’interesse, anche da parte delle PMI, verso sistemi di automazione facilmente integrabili nei processi produttivi.
La risposta di igus a questo trend è l’ulteriore ampliamento della piattaforma RBTX. L’obiettivo è continuare a evolvere questo ecosistema, trasformandolo in un vero e proprio hub di servizi per soluzioni di automazione complete.
In futuro RBTX non solo raggrupperà componenti e sistemi di oltre 260 produttori di robotica, ma potrà anche mettere in contatto l’utente con il giusto partner di integrazione, in modo rapido, trasparente e indipendente dal produttore.
“Il nostro obiettivo è rendere l’automazione a portata delle ‘persone comuni’ così da consentirne l’applicazione anche al di fuori delle grandi industrie”, spiega Christian Mittelsted, Responsabile del Laboratory team dell’azienda in Germania.
“l nostro obiettivo è fornire al cliente un sistema plug and play finito, dove catena, cavi e componenti sono già integrati e pronti all’uso per semplificare al massimo l’installazione”.
Personalizzazione, garanzia e l’approccio “nessun ordine minimo”: come l’azienda resta vicina ai clienti
La semplicità di integrazione si affianca a una spiccata predisposizione per la customizzazione e la vicinanza alle reali esigenze del mercato.
“Igus è specializzata nel creare soluzioni per qualsiasi cliente e per ogni tipo di problema e grazie alla nostra politica di ‘zero ordine minimo’ riusciamo ad essere vicini ai nostri clienti qualsiasi sia la loro esigenza”, aggiunge Mittelsted.
Altra novità presentata in fiera riguarda la garanzia di quattro anni che l’azienda offre su tutti i prodotti, che poggia sull’attività del centro di ricerca della Casa Madre in Germania (un’area di circa 5.500 mq) dove vengono eseguite sessioni di prova su ogni tipologia di soluzione prima dell’immissione sul mercato.












