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Automazione adattiva e motion di nuova generazione: la Smart Factory secondo B&R



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A SPS Italia B&R ha mostrato la sua visione per il futuro della fabbrica attraverso demo immersive che vedono integrate automazione, robotica, visione e motion control. Tra le novità i nuovi servoazionamenti della gamma ACOPOS M4, la Color Camera sincronizzata e i software di simulazione.

Pubblicato il 3 giu 2026


B&R Point of View

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La divisione ABB Machine Automation, B&R, ha partecipato a SPS Italia con uno stand incentrato sull’esperienza: attraverso una serie di demo l’azienda ha permesso ai visitatori di sperimentare in prima persona i vantaggi del suo portafoglio dedicato all’automazione integrata, che spazia dal motion control alla meccatronica, dalla robotica aperta alla visione, fino al software di engineering.

Le demo hanno permesso ai visitatori di di osservare in azione la collaborazione tra automazione, sistemi di trasporto intelligenti (ma anche tradizionali), robotica e sistemi di visione, offrendo un percorso immersivo all’interno di una fabbrica adattiva, cioè in grado di adattarsi in tempo reale alle esigenze di produzione.

“Le soluzioni che presentiamo a SPS mostrano la direzione verso cui si sta muovendo l’automazione industriale: sistemi modulari, connessi, nativamente intelligenti e in grado di adattarsi ai cambi di processo in tempo reale per ridurre la complessità e aumentare il valore aggiunto per i costruttori”, commenta Carlo Cuppini, Sales Manager di B&R Automazione Industriale.

L’intervista a Carlo Cuppini e il video con le novità esposte in fiera

Sistemi di azionamento e movimentazione Acopos

Tra le tecnologie esposte in fiera il servoazionamento ACOPOS M4, capace di controllare fino a quattro motori in un unico modulo compatto, riducendo in modo significativo ingombro del quadro elettrico, cablaggio e consumi energetici.

Le funzionalità di manutenzione predittiva e il supporto nativo OPC UA FX permettono una messa in servizio più rapida e abilitano concetti di macchina plug‑and‑produce scalabili.

A questa soluzione si affianca ACOPOStrak con shuttle Metal‑to‑Metal, progettato per gestire carichi più elevati senza compromessi su velocità e precisione, consentendo design macchina più robusti anche per le applicazioni più esigenti.

I costruttori ottengono maggiore flessibilità nella movimentazione di prodotti pesanti, mantenendo le stesse prestazioni dinamiche tipiche di ACOPOStrak.

Completa la gamma ACOPOS 6D di nuova generazione, che aumenta la capacità di carico mantenendo una precisione micrometrica e una movimentazione contactless e priva di usura. I cambi formato istantanei riducono drasticamente i tempi di cambio produzione e incrementano la flessibilità complessiva della macchina.

Ispezione visiva avanzata e sincronizzata

Novità nell’ispezione avanzata con la nuova Color Camera con visione sincronizzata che garantisce un’acquisizione di immagini a colori di alta qualità, coordinata con movimento e robotica, rendendo le attività di ispezione e guida più affidabili e precise.

Produzione modulare e simulazione virtuale

La Demo All Adaptive è stata sviluppata per una produzione modulare e riconfigurabile, con cambi formato istantanei e una gestione intelligente e specifica per prodotto, che aiuta i clienti a rispondere più rapidamente alle variazioni di mercato e di prodotto.

L’integrazione con Software Hub e ACOPOS 6D LaunchPad consente la messa in servizio virtuale completa, inclusa la pianificazione del percorso, i controlli di collisione e la convalida del layout, molto prima che l’hardware sia disponibile.

Una collaborazione tecnologica per le macchine del futuro

L’appuntamento fieristico di SPS ha rappresentato un’occasione per vivere in prima persona come diverse tecnologie possano collaborare nativamente, dando forma a una produzione più intelligente e capace di evolvere nel tempo, e dimostrando dal vivo un nuovo modo di immaginare, progettare e sviluppare le macchine del futuro.

La collaborazione si estende oltre alle tecnologie: l’azienda, infatti, collabora attivamente non con altri partner dell’ecosistema innovativo per accelerare l’offerta di soluzioni che rispondono alle sfide più impellenti per l’industria.

In quest’ottica si inserisce la collaborazione con l’Università di Scienze Applicate di Salisburgo finalizzata all’utilizzo dell’intelligenza artificiale per l’efficienza energetica degli ambienti industriali.

La collaborazione affronta una sfida ben nota nel campo dell’automazione industriale. Sebbene i metodi di controllo convenzionali si basino su modelli matematici sempre più accurati, non sempre riescono a cogliere appieno le perdite di energia reali, che possono essere misurate ma non modellate con precisione né descritte in dettaglio.

Per ovviare a questo limite la collaborazione esplora l’applicazione dell’intelligenza artificiale, in particolare dei metodi di apprendimento per rinforzo (RL) in grado di apprendere direttamente dal comportamento reale del sistema.

Un agente di apprendimento, implementato sul sistema fisico, interagisce con la macchina e apprende autonomamente in che modo i diversi profili di movimento contribuiscono alle perdite di energia, adattando di conseguenza la strategia di controllo, senza richiedere un modello completo del sistema.

“La collaborazione e la conseguente richiesta di brevetto dimostrano chiaramente come l’eccellenza scientifica e la pratica industriale si fondano al Josef Ressel Center. Il nostro obiettivo è garantire che la ricerca non si fermi al laboratorio, ma sfoci in innovazioni tecnologiche concrete per l’industria”, commenta Stefan Huber, responsabile della ricerca presso l’Università di Scienze Applicate di Salisburgo.

“La stretta collaborazione con l’Università di Scienze Applicate di Salisburgo ci consente di introdurre metodi di ricerca innovativi nelle applicazioni industriali pratiche fin da una fase iniziale. Questo evidenzia il valore di unire la ricerca accademica alle competenze industriali per far progredire lo sviluppo di soluzioni che portino un valore reale nelle applicazioni concrete”, aggiunge Martin Haidacher, Innovation Manager di B&R.

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