Il mercato dei robot umanoidi comprende piattaforme acquistabili online, forniture industriali su progetto e servizi di noleggio. Per un’impresa, un laboratorio o un’università la scelta comincia da qui: capire quale lavoro dovrà svolgere il robot e che cosa comprende effettivamente l’offerta. I 4.900 dollari richiesti per un Unitree R1 Air e i contratti con cui Agility Robotics porta Digit nei magazzini rispondono a esigenze e livelli di integrazione differenti.
Il formato umanoide punta a un vantaggio preciso: operare negli ambienti progettati per le persone, raggiungere le stesse postazioni e manipolare gli oggetti già presenti in fabbrica. Movimentazione di materiali, carico e scarico macchine, ispezione qualità, assemblaggio di componenti sono tra le applicazioni sulle quali si concentra lo sviluppo industriale. La capacità di eseguirle con continuità dipende dal software, dall’addestramento e dall’integrazione con il processo produttivo.
Accanto alla manifattura crescono offerte per ricerca, formazione, accoglienza e assistenza. La forma esterna può essere simile, mentre cambiano portate, libertà di programmazione, grado di autonomia e servizi necessari. Rientrano nel confronto anche gli umanoidi su ruote: piattaforme con tronco e bracci antropomorfi che affidano gli spostamenti a una base mobile.
La selezione comprende 12 modelli con un’offerta commerciale, attraverso vendita, fornitura B2B o noleggio, includendo l’avvio della commercializzazione dichiarato dal produttore nel caso di DR02. Seguono altri 16 da tenere d’occhio, tra accesso selettivo presso clienti, prenotazioni, sviluppo e condizioni di fornitura ancora da verificare. Le varianti sono descritte insieme al modello di riferimento. Disponibilità e prezzi sono aggiornati al 3 novembre 2026; la presenza sul mercato internazionale richiede comunque una verifica di configurazione, consegna e assistenza per l’Italia.
Di seguito una guida ai principali modelli disponibili oggi o in prossima commercializzazione, suddivisi tra quelli già acquistabili o integrabili in contesti enterprise e quelli ancora in fase di validazione pilota o ricerca.
Indice degli argomenti
Robot umanoidi a confronto: disponibilità, applicazioni e prezzi
La tabella mette al primo posto come si ottiene il robot. Le caratteristiche tecniche riportate nelle schede sono quelle dichiarate dai produttori; i prezzi iniziali riguardano gli allestimenti indicati. Sviluppo software, accessori, integrazione e supporto possono richiedere voci ulteriori nel preventivo.
12 robot umanoidi sul mercato
| Modello | Impiego principale | Stato e modalità di accesso | Prezzo indicativo / formula |
|---|---|---|---|
| 1. Unitree R1 | Dimostrazione, formazione e sviluppo | Ordine dal produttore; consegna secondo variante | R1 Air da 4.900 $; R1 da 5.900 $; EDU su preventivo |
| 2. Unitree G1 | Ricerca su locomozione e manipolazione | Ordine; versione EDU per sviluppo | Base da 13.500 $; EDU su preventivo |
| 3. Unitree H2 | Ricerca e sviluppo su piattaforma a grandezza umana | Fornitura su contatto commerciale | Base da 29.900 $; EDU su preventivo |
| 4. AgiBot A2 | Accoglienza, visite guidate e interazione | Fornitura B2B; configurazione da concordare | Su preventivo |
| 5. AgiBot A3 | Accoglienza, interazione e intrattenimento | Catalogo commerciale; varianti base e Ultra | Su preventivo |
| 6. AgiBot G2 | Manipolazione e processi manifatturieri | Offerta B2B e impiego industriale documentato | Su preventivo |
| 7. Agility Robotics Digit | Movimentazione di contenitori nella logistica | Contratti enterprise e Robot-as-a-Service | Canone o contratto; listino non pubblico |
| 8. Fourier GR-2 | Ricerca e sviluppo | Offerta anche sul marketplace italiano RBTX | Quotazione del fornitore |
| 9. Oversonic RoBee | Industria; sanità nella serie M | Fornitura B2B su progetto | Su preventivo |
| 10. UBTECH Walker S2 | Movimentazione, smistamento e ispezione | Fornitura industriale B2B | Su preventivo |
| 11. Engineered Arts Ameca | Interazione sociale, eventi e ricerca | Vendita su preventivo e noleggio | Su preventivo |
| 12. DEEP Robotics DR02 | Ispezione e applicazioni in ambienti gravosi | Avvio commerciale dichiarato; contatto B2B | Non pubblicato |
Gli altri 16 robot umanoidi da tenere d’occhio
| Modello | Impiego principale | Stato e modalità di accesso | Prezzo indicativo / formula |
|---|---|---|---|
| 13. 1X NEO | Assistenza domestica | Preordine / Early Access; priorità agli USA | 20.000 $; abbonamento da 499 $/mese previsto in seguito |
| 14. Apptronik Apollo | Logistica e manifattura | Apollo 2 presso partner; Apollo 3 in sviluppo | Non pubblico |
| 15. Figure 03 | Logistica e manifattura | Accordi commerciali e applicazioni presso clienti selezionati | Non pubblico |
| 16. Hexagon AEON | Manipolazione, ispezione e acquisizione 3D | Progetti industriali e validazione con clienti selezionati | Non pubblico |
| 17. Boston Dynamics Atlas | Movimentazione e produzione industriale | Versione prodotto e programma con primi clienti | Non pubblico |
| 18. NEURA 4NE1 | Industria; ricerca nella variante Mini | Gen 3.5 prenotabile; Gen 4 in preparazione per la serie | Gen 3.5: 98.000 € stimati per 1–19 unità; Mini da 19.999 € |
| 19. Wandercraft Calvin-40 | Movimentazione di carichi in fabbrica | Prove e accordi; prime consegne di serie previste nel primo semestre 2027 | Non pubblico |
| 20. Humanoid HMND 01 | Logistica e manifattura | Accesso anticipato; programma RaaS da dicembre 2026 | Canone non pubblico |
| 21. Generative Bionics GENE.01 | Applicazioni industriali specializzate | Piattaforma funzionante; sviluppo e industrializzazione | Non pubblico |
| 22. IIT iRonCub3 | Ricerca sulla locomozione aerea; prospettive per ispezioni e soccorso | Prototipo sperimentale, non commercializzato | Non in vendita |
| 23. Sanctuary AI Phoenix | Ricerca sulla manipolazione e Physical AI | Sviluppo umanoide; offerta AI su altre piattaforme industriali | Non pubblico |
| 24. Tesla Optimus | Attività manifatturiere | Produzione iniziale interna; nessun ordine esterno pubblico | Non pubblico |
| 25. Xiaomi CyberOne | Assemblaggio e logistica industriale; ricerca sulla Physical AI | Prototipo di nuova generazione, sperimentazioni interne; non commercializzato | Non in vendita |
| 26. XPENG IRON | Servizi e interazione in ambienti commerciali | Produzione di serie prevista a fine 2026; consegne dal 2027 | Non pubblico |
| 27. Leju Kuavo | Ricerca e applicazioni manifatturiere | Gamma presentata; condizioni di fornitura da verificare | Non verificato su un listino pubblico aggiornato |
| 28. Unitree H2-X | Ricerca, servizi e sviluppo di applicazioni industriali | Scheda e prezzo pubblicati; ordini e consegne da confermare | Base da 25.400 $; EDU su preventivo |
Fonti: pagine prodotto, store e comunicati ufficiali dei produttori, aggiornati al 3 novembre 2026. I prezzi in dollari sono espressi in USD. Gli importi iniziali dipendono dalla configurazione e possono escludere imposte, trasporto, software e servizi. La disponibilità per l’Italia va verificata con il fornitore.
I 12 modelli già in commercio
Le formule commerciali di questo gruppo vanno dall’ordine online alla fornitura industriale su progetto e al noleggio. Ogni scheda indica come accedere alla piattaforma e riporta, quando disponibili, gli impieghi documentati presso i clienti.
1. Unitree R1 – Cina
R1 è la proposta compatta di Unitree per dimostrazioni, interazione e formazione. Alto 123 centimetri, pesa circa 27 kg nella versione Air e 29 kg nelle versioni R1 ed EDU. L’autonomia dichiarata è di circa un’ora. Il prezzo parte da 4.900 dollari per R1 Air e da 5.900 per R1, esclusi imposte e trasporto.
La versione EDU è quella destinata allo sviluppo personalizzato, con configurazione e prezzo concordati con il commerciale. Le versioni di ingresso permettono di sperimentare la piattaforma e le funzioni previste dal produttore. Gli ordini passano anche dallo store ufficiale, mentre i tempi dipendono dall’allestimento e dalla disponibilità: il prezzo minimo identifica un robot dimostrativo, non il costo di una postazione industriale completa.
2. Unitree G1 – Cina
G1 mantiene un ruolo importante nei laboratori che lavorano su locomozione, apprendimento e manipolazione. La scheda indica 132 centimetri di altezza, circa 35 kg di peso e due ore di autonomia. La configurazione base ha 23 gradi di libertà; EDU può arrivare a 43, secondo le opzioni installate.
Il prezzo della versione base è oggi di 13.500 dollari, imposte e spedizione escluse. Per sviluppare applicazioni proprie il riferimento è G1 EDU, quotato separatamente: mani, capacità di calcolo e accesso allo sviluppo dipendono dalla configurazione. Sul versante della gestione, Unitree ha introdotto anche UniUni, la piattaforma per il controllo no-code dei robot. La selezione dell’hardware deve quindi accompagnarsi a quella delle funzioni software necessarie.

3. Unitree H2 – Cina
Nella gamma a grandezza umana di Unitree, H2 affianca la precedente serie H1/H1-2. È alto 182 centimetri, pesa circa 70 kg e dispone di 31 gradi di libertà. La portata nominale dichiarata è di circa 7 kg per braccio, con picchi di circa 15 kg; l’autonomia è di circa tre ore.
La versione base parte da 29.900 dollari, esclusi imposte e spedizione. La variante EDU, destinata allo sviluppo, viene configurata attraverso il canale commerciale. Consegna e dotazione vanno concordate con Unitree. La piattaforma consente di lavorare su compiti di manipolazione e mobilità a scala umana; la realizzazione di un’applicazione produttiva richiede software, organi di presa e validazione adeguati allo specifico processo.
4. AgiBot A2 – Cina
La serie A2 di AgiBot è orientata soprattutto a accoglienza, visite guidate e interazione con il pubblico. È una piattaforma bipede a grandezza umana, con riconoscimento dell’ambiente e capacità conversazionali. La scheda A2 indica 169 centimetri di altezza, 69 kg di peso e oltre 40 gradi di libertà attivi.
Il produttore la propone attraverso il proprio canale commerciale in configurazioni differenti, tra cui A2 Ultra e A2 Lite. Un’impresa deve quindi richiedere una quotazione riferita alla versione e alle attività previste. Per showroom, reception e percorsi dimostrativi contano soprattutto qualità dell’interazione, navigazione e contenuti disponibili. Le applicazioni di manipolazione manifatturiera più strutturate trovano invece una proposta specifica nella gamma G2 dello stesso costruttore.

5. AgiBot A3 – Cina
A3 sviluppa la proposta di AgiBot per mobilità espressiva, performance e interazione. Il modello base è alto 173 centimetri e pesa 55 kg. La sostituzione delle batterie e il coordinamento tra più robot sono tra le caratteristiche utilizzate per dimostrazioni ed eventi.
La famiglia comprende anche A3 Ultra, presentato nel luglio 2026, con un’impostazione più ampia per interazione e manipolazione. A settembre AgiBot ha portato all’IFA di Berlino applicazioni di accoglienza e retail e ha illustrato il lavoro con il partner europeo Tekpoint. La fornitura richiede una verifica della versione, delle funzioni comprese e dei servizi locali. Il prezzo della configurazione richiesta va concordato con il commerciale.
6. AgiBot G2 – Cina
Per la manifattura la piattaforma AgiBot più direttamente pertinente è G2, un umanoide su ruote con due bracci. Il manuale indica un peso di 185 kg e una portata nominale di 5 kg per braccio, pari a 10 kg con entrambi. L’altezza si adatta alla postazione; le batterie possono essere sostituite a caldo.
Il caso industriale descritto da AgiBot e Longcheer riguarda l’inserimento del G2 nelle linee di produzione di tablet, con operazioni di movimentazione e asservimento. La fornitura è su progetto e preventivo. Nell’ottobre 2026 il produttore ha inoltre ampliato la proposta industriale con G2 Max, una configurazione distinta con una maggiore capacità di carico.
7. Agility Robotics Digit – USA
Digit è uno dei casi più consolidati di impiego commerciale di un umanoide nella logistica. Presso GXO a Flowery Branch, in Georgia, trasferisce contenitori tra robot mobili e sistemi di movimentazione. L’accordo Robot-as-a-Service, avviato nel giugno 2024, comprende il servizio operativo; secondo i partner, i robot hanno movimentato oltre 100.000 contenitori.
Il 26 ottobre 2026 è stata annunciata l’estensione a due ulteriori siti GXO, con avvio previsto all’inizio del 2027 utilizzando Digit 4. La successiva generazione, Digit 5, è stata presentata a settembre: l’accesso anticipato è atteso nel primo semestre 2027 e la disponibilità generale entro fine anno. Per acquisire la piattaforma si passa da accordi enterprise; prezzi e canoni sono negoziati con il fornitore.

8. Fourier GR-2 – Cina
GR-2 è la piattaforma di Fourier per ricerca sulla locomozione, destrezza e AI applicata alla robotica. È alta 175 centimetri, pesa circa 63 kg e raggiunge 53 gradi di libertà nella configurazione con mani opzionali a 12 gradi di libertà. L’autonomia dichiarata è di circa due ore; sono disponibili strumenti per teleoperazione e sviluppo.
Esiste un’offerta concreta anche nel canale italiano: RBTX, il marketplace di igus, propone GR-2 con carrello d’acquisto e indica un tempo di consegna abituale di tre settimane. La quotazione va verificata sulla configurazione scelta. Il destinatario tipico è un laboratorio o un integratore che sviluppa applicazioni proprie, con attività di programmazione e sperimentazione da prevedere nel progetto.

9. Oversonic RoBee – Italia
RoBee è l’umanoide cognitivo sviluppato dall’italiana Oversonic Robotics. La serie R per l’industria combina due bracci e una base mobile su ruote per movimentazione, manipolazione e supporto alla produzione. La scheda indica 7,5 kg di portata per braccio, uno sbraccio di 95 centimetri e fino a otto ore di autonomia. Le API permettono il collegamento con sistemi gestionali e di fabbrica.
La serie M ha una destinazione diversa: ospedali, riabilitazione e assistenza, con funzioni per l’interazione e gli esercizi neuromotori e cognitivi. Oversonic la presenta come dispositivo medico CE di classe I. La fornitura avviene su preventivo, in funzione di configurazione e applicazione: le caratteristiche della versione industriale e di quella sanitaria devono restare distinte nella valutazione del progetto.

10. UBTECH Walker S2 – Cina
Walker S2 è la generazione industriale della famiglia UBTECH destinata a movimentazione, smistamento e ispezione. Il produttore dichiara una capacità di movimentazione di 15 kg e punta sulla continuità del servizio: il sistema a doppia batteria consente al robot di effettuare autonomamente il cambio in circa tre minuti.
La fornitura passa attraverso accordi B2B, senza un listino pubblico. In Europa UBTECH ha annunciato a luglio l’accordo con Terra Robotics per Germania, Austria e Svizzera, insieme a un programma pilota nella logistica di ROSSMANN. Quest’ultimo riguarda la gamma degli umanoidi del costruttore. Per un impiego italiano, configurazione, integrazione e assistenza devono essere definite con il canale commerciale.

11. Engineered Arts Ameca – Regno Unito
Ameca occupa una posizione particolare: è progettato per dialogare e interagire con le persone, con applicazioni in musei, eventi, università, reception e strutture ricettive. Engineered Arts lo propone su preventivo e a noleggio, una formula adatta anche alle installazioni temporanee.
La versione descritta dal costruttore è alta 187 centimetri, pesa 62 kg e dispone di 61 movimenti attuati, dei quali 27 nella testa e nei tratti del volto. La piattaforma Tritium integra riconoscimento vocale, modelli linguistici e sintesi della voce. È quindi una proposta commerciale per l’interazione sociale e la ricerca sulle interfacce conversazionali, con caratteristiche diverse da quelle richieste a un robot per assemblaggio o movimentazione dei materiali.

12. DEEP Robotics DR02 – Cina
DR02 è il bipede di DEEP Robotics rivolto ad ambienti industriali e condizioni gravose. Il produttore dichiara protezione IP66 per il corpo e funzionamento tra −20 e +55 °C. La struttura modulare permette di sostituire componenti degli arti per interventi e configurazioni differenti.
Nel comunicato del 6 luglio 2026 DEEP Robotics annuncia il completamento della validazione tecnica fondamentale e l’ingresso del modello nella fase commerciale. L’offerta passa dal contatto con le vendite. Il comunicato non indica clienti di riferimento, prezzi né tempi di consegna: questi elementi vanno verificati con il fornitore per valutare un’applicazione concreta in Italia.

Gli altri 14 robot umanoidi da tenere d’occhio
Qui rientrano programmi con accesso selettivo, preordini e piattaforme in sviluppo, insieme ai modelli per i quali restano da verificare condizioni e tempi di fornitura. Alcuni hanno già accordi commerciali e applicazioni industriali: la disponibilità per nuovi acquirenti segue ancora programmi specifici.
13. 1X NEO – Norvegia / USA
NEO porta il confronto fuori dalla fabbrica: è l’umanoide di 1X pensato per le attività domestiche, dal riordino al trasporto di oggetti. L’offerta Early Access prevede l’acquisto a 20.000 dollari; l’abbonamento da 499 dollari al mese è annunciato per una fase successiva. Per prenotare viene richiesto un deposito rimborsabile di 200 dollari.
Il programma di consegna parte dagli Stati Uniti nel 2026, con l’espansione ad altri mercati indicata per il 2027. Il funzionamento iniziale combina capacità autonome di base e assistenza: per compiti nuovi o complessi l’utente può programmare una sessione con un esperto che guida il robot da remoto. L’accesso anticipato comporta quindi un percorso di apprendimento e supporto, mentre le condizioni di disponibilità in Italia restano da verificare con 1X.

14. Apptronik Apollo – USA
Apptronik ha presentato Apollo 2 nel giugno 2026, in configurazione bipede e su ruote. La piattaforma lavora nei Robot Park, le strutture di addestramento dell’azienda, e presso partner e clienti come Mercedes-Benz e GXO. Il suo compito centrale è raccogliere dati su attività reali di logistica, produzione e retail.
Le operazioni combinano teleoperazione ed esecuzione autonoma. I dati alimentano lo sviluppo dei modelli Gemini Robotics attraverso la collaborazione con Google DeepMind. Apptronik indica Apollo 3 come il successivo prodotto commerciale, costruito sull’esperienza della generazione attuale. Per chi valuta un progetto industriale, Apollo va quindi seguito attraverso i programmi con i partner; prezzo, configurazione e calendario di una fornitura generalizzata non sono ancora pubblicati.

15. Figure 03 – USA
Figure 03 è la generazione attuale della piattaforma statunitense: la scheda indica 173 centimetri di altezza, 61 kg di peso, 20 kg di portata e fino a cinque ore di autonomia. Lo sviluppo si concentra su manipolazione e movimentazione, con l’obiettivo di trasferire le capacità apprese tra attività diverse.
Il percorso commerciale ha già raggiunto clienti selezionati. Nel maggio 2026 Figure ha annunciato un accordo con Catalyst Brands per la logistica; a giugno ha mostrato Figure 03 in un’attività di rifornimento presso BMW. Questi avanzamenti collocano il robot nella fase di introduzione industriale selettiva. Le condizioni economiche dei progetti non sono pubbliche; l’accesso per nuovi clienti va discusso direttamente con l’azienda. Le precedenti esperienze di Figure 02 appartengono a una generazione distinta.

16. Hexagon AEON – Svezia / Svizzera
AEON è l’umanoide industriale di Hexagon, gruppo svedese con sviluppo robotico in Svizzera. La locomozione su ruote accompagna manipolazione, ispezione e acquisizione di dati tridimensionali. È alto 165 centimetri, pesa 60 kg e ha una portata dichiarata di 8 kg continuativi, fino a 15 kg per brevi periodi. L’autonomia è di cinque ore, con cambio automatico della batteria.
A giugno 2026 Hexagon ha documentato le prime attività produttive nello stabilimento BMW di Lipsia. Il programma con Schaeffler comprende addestramento e validazione delle applicazioni prima dell’introduzione nelle fabbriche. AEON è dunque già impegnato in progetti industriali concreti, con accesso selettivo e condizioni contrattuali non pubbliche, mentre viene preparata una diffusione più ampia.

17. Boston Dynamics Atlas – USA
L’Atlas elettrico di Boston Dynamics ha assunto nel 2026 una configurazione di prodotto per l’industria. È alto 190 centimetri, pesa 90 kg e dispone di 56 gradi di libertà. La capacità dichiarata di movimentazione distingue 30 kg continuativi e 50 kg istantanei, un dato da leggere in relazione al compito e alla presa utilizzata.
Il programma procede con i primi utilizzatori, tra cui Hyundai e Google DeepMind. Il Robotics Metaplant Application Center serve ad addestrare e provare le attività manifatturiere prima della loro introduzione negli impianti. Il passaggio alla produzione e alle applicazioni industriali rappresenta un avanzamento rispetto alle dimostrazioni delle generazioni precedenti. Per nuovi acquirenti, prezzi e disponibilità dipendono dal programma commerciale, senza un’offerta generalizzata a listino.

18. NEURA 4NE1 – Germania
NEURA Robotics ha presentato 4NE1 Gen 4 il 22 ottobre 2026, all’apertura del RoboGym realizzato con la Technical University of Munich. La nuova generazione è più leggera del 20%, utilizza mani evolute e il modello Neuron AI per collegare percezione e movimento. Lavora nelle strutture di addestramento mentre viene preparata per la produzione di serie.
La prenotazione online riguarda ancora Gen 3.5, con disponibilità attesa a fine 2026: prezzo stimato di 98.000 euro per ordini da una a diciannove unità, 60.000 euro da venti unità e deposito rimborsabile di cento euro. La famiglia comprende anche 4NE1 Mini, prenotabile per ricerca e formazione: 19.999 euro stimati per Standard, senza manipolazione, e 29.999 per Pro, con mani articolate. Imposte e trasporto sono esclusi.

19. Wandercraft Calvin-40 – Francia
Calvin-40 trasferisce alla fabbrica l’esperienza della francese Wandercraft negli esoscheletri per la riabilitazione. Il bipede punta sulla movimentazione di carichi pesanti, come pneumatici, scatole e pannelli. Renault descrive prove nello stabilimento di Douai nelle quali il robot sposta due pneumatici alla volta, per circa trenta chili complessivi.
Nel settembre 2026 Wandercraft ha annunciato dodici clienti. Gli accordi accompagnano la preparazione della produzione: la pagina del prodotto colloca le prime consegne di serie nel primo semestre 2027, offrendo nel frattempo dimostrazioni e progetti di verifica. Il prezzo non è pubblico. La prospettiva industriale è già sostenuta dalle prove presso i clienti, mentre l’arrivo delle unità di serie costituisce il prossimo passaggio da seguire.
20. Humanoid HMND 01 – Regno Unito
La britannica Humanoid sviluppa HMND 01 per logistica e produzione, partendo dalla versione Alpha Wheeled su ruote. La piattaforma dichiara 15 kg di portata, fino a quattro ore di autonomia e 29 gradi di libertà, esclusi gli organi terminali. Il software KinetIQ coordina percezione, azioni e gestione dei robot.
L’accordo con Schaeffler prevede una prima fase tra dicembre 2026 e giugno 2027 in due siti tedeschi. La formula Robot-as-a-Service comprende macchina, manutenzione, assistenza e aggiornamenti. La prospettiva di migliaia di unità entro il 2032 dipende dall’introduzione progressiva negli stabilimenti. Al 3 novembre il produttore propone l’accesso anticipato; prezzi e canoni non sono pubblici.
21. Generative Bionics GENE.01 – Italia
GENE.01 è la piattaforma umanoide dell’italiana Generative Bionics, presentata in versione funzionante il 20 luglio 2026. La caratteristica distintiva è una pelle multisensoriale distribuita sul corpo, capace di rilevare contatto, prossimità, forza e temperatura. Queste informazioni servono ad adattare movimento e manipolazione durante l’interazione con persone e oggetti.
L’azienda sviluppa configurazioni per applicazioni specifiche, con un primo progetto insieme a Fincantieri per le attività nei cantieri navali. Ha inoltre reso disponibile il modello digitale del robot, sul quale gli sviluppatori possono lavorare in simulazione. Il piano per una Data Factory italiana nel 2027 riguarda l’infrastruttura per raccogliere dati e addestrare le applicazioni. Prezzo e calendario di consegne generalizzate non sono pubblicati: il riferimento attuale è il percorso di sviluppo industriale.
22. IIT IronCUB – Italia
IronCUB3 è un progetto di ricerca dell’Istituto Italiano di Tecnologia, basato sulla piattaforma open-source iCub. Derivato dalla piattaforma iCub3, è dotato di quattro motori a reazione, due montati sulle braccia e due sulla schiena, che permettono di sollevarsi da terra. Pesa circa 70 kg e le turbine possono sviluppare una spinta complessiva superiore a 1.000 newton.
Nel giugno 2025 i ricercatori dell’IIT hanno dimostrato il primo volo controllato del robot, che si è sollevato di circa 50 centimetri mantenendo la stabilità. Il risultato è stato ottenuto grazie a modelli aerodinamici e sistemi di controllo basati sull’intelligenza artificiale, capaci di gestire le complesse interazioni tra movimento degli arti, spinta dei motori e flussi d’aria. L’obiettivo di lungo periodo è sviluppare robot in grado di raggiungere ambienti difficili o pericolosi, ad esempio per operazioni di ispezione e soccorso.
Il progetto è stato coordinato da Daniele Pucci, oggi CEO di Generative Bionics, la società nata dalle competenze dell’IIT per sviluppare umanoidi destinati al mercato industriale. iRonCub3 resta invece una piattaforma sperimentale non commercializzata, che esplora possibilità di movimento e controllo differenti da quelle degli umanoidi tradizionali.

23. Sanctuary AI Phoenix – Canada
Phoenix è la piattaforma umanoide con cui Sanctuary AI ha sviluppato competenze nella manipolazione e nel controllo di mani robotiche. Il percorso dell’azienda canadese merita però una lettura aggiornata: nel giugno 2026 Sanctuary ha annunciato una strategia che porta la propria Physical AI su robot industriali già disponibili.
Il caso presentato riguarda l’inserimento di connettori in una linea automotive, un’attività che richiede di gestire materiali flessibili e oggetti in movimento. L’offerta attuale si concentra quindi su automazione basata sull’AI e hardware industriale esistente, mentre gli umanoidi rimangono nel percorso di sviluppo. Per Phoenix non è pubblicata una disponibilità generalizzata con prezzo e consegna. I risultati commerciali del software vanno perciò letti separatamente dallo stato del robot completo.
24. Tesla Optimus – USA
Optimus resta uno dei programmi più osservati per la prospettiva di portare la produzione di umanoidi su larga scala. L’aggiornamento Tesla del terzo trimestre 2026 distingue però le diverse fasi industriali: nel documento pubblicato il 21 ottobre, la produzione a Fremont è indicata come avviamento iniziale, mentre l’infrastruttura in Texas risulta in costruzione.
Il dato conferma l’avanzamento del programma produttivo. Per un’impresa esterna, al momento della verifica, mancano un canale pubblico d’ordine, un listino e un calendario di consegna. Le prospettive di costo e volume comunicate dall’azienda descrivono gli obiettivi del programma. Il passaggio da seguire è l’apertura dell’offerta a clienti esterni, con quantità, assistenza e tempi di consegna definiti.

25. Xiaomi CyberOne – Cina
CyberOne è l’umanoide sviluppato da Xiaomi, presentato per la prima volta nel 2022 come piattaforma sperimentale per la locomozione bipede e l’interazione con le persone. Il progetto ha compiuto un importante passo avanti nel 2026, con una nuova generazione del robot, presentata alla World Robot Conference di Pechino in agosto e mostrata successivamente all’IFA di Berlino. La nuova versione è alta circa 170 centimetri, pesa 66 kg e dispone di 66 gradi di libertà, di cui 33 concentrati nelle mani.
La novità più significativa riguarda l’impiego sperimentale nelle fabbriche Xiaomi. Nello stabilimento automobilistico del gruppo il robot è stato addestrato a eseguire operazioni di posizionamento di inserti filettati. Secondo i dati diffusi dall’azienda, dopo quattro mesi di sperimentazione il tasso di successo di questa specifica attività è passato dal 90,2% al 98%. Xiaomi ha inoltre esteso i test allo smistamento di componenti della console centrale e al ripiegamento di contenitori riutilizzabili, dichiarando per entrambe le attività un tasso di successo del 90%.
Il programma utilizza anche modelli di AI sviluppati internamente per collegare percezione, pianificazione e movimento. CyberOne rimane tuttavia una piattaforma sperimentale, utilizzata nelle attività di ricerca e validazione industriale di Xiaomi. Non è disponibile per l’acquisto e non sono stati comunicati prezzi né un calendario di commercializzazione.
26. XPENG IRON – Cina
Con IRON, XPENG sviluppa un umanoide per applicazioni di servizio e interazione. L’avanzamento commerciale va letto attraverso il calendario comunicato nell’ottobre 2026: l’azienda prevede l’avvio della produzione di serie entro la fine del 2026 e le prime consegne nella prima metà del 2027.
Per l’Europa il programma indica la seconda metà del 2027. Si tratta quindi di un modello da tenere sotto osservazione per il successivo allargamento del mercato, con scadenze ancora future rispetto alla data di questa guida. Prezzo, configurazioni e condizioni di assistenza devono essere precisati nell’offerta commerciale destinata ai singoli Paesi. Per l’acquirente italiano, il passaggio decisivo sarà l’apertura del canale europeo e delle relative condizioni di fornitura.
27. Leju Kuavo – Cina
La famiglia Kuavo della cinese Leju comprende piattaforme orientate a ricerca e applicazioni manifatturiere. La documentazione attuale distingue Kuavo 5, bipede, e Kuavo 5W, con base su ruote. La presentazione del produttore collega il robot alla manipolazione e alle attività industriali.
Per le aziende interessate, il riferimento è il canale commerciale di Leju. Prezzo aggiornato, dotazione hardware, strumenti di sviluppo, assistenza e condizioni di consegna per l’Italia vanno concordati per il modello preciso. La distinzione tra le versioni è essenziale anche per valutare le caratteristiche tecniche della macchina proposta.
28. Unitree H2-X – Cina
H2-X è una proposta distinta nella gamma Unitree a grandezza umana. La scheda riporta 172,5 centimetri di altezza, un peso di 65 kg o più secondo la configurazione e 31 gradi di libertà. Il sistema a doppia batteria sostituibile a caldo punta alla continuità di utilizzo. La portata nominale dichiarata è di circa 7 kg per braccio, con picchi di circa 15 kg.
Il prezzo pubblicato è di 25.400 dollari per la versione base, esclusi imposte e trasporto; EDU, che abilita lo sviluppo personalizzato, richiede un contatto con le vendite. La scheda rende disponibili caratteristiche e prezzo, mentre apertura degli ordini e calendario delle consegne richiedono una conferma commerciale. Per la configurazione richiesta occorre quindi verificare le condizioni di fornitura prima di programmare l’acquisto.
Come valutare un robot umanoide per la propria azienda
Il punto di partenza è un compito misurabile: quali oggetti deve manipolare il robot, con quale peso, a quale ritmo e per quante ore. Una prova nella postazione reale permette di valutare prese, spazi, ostacoli, eccezioni e tempi di ripristino. Per un laboratorio, la prima verifica riguarda invece l’accesso agli strumenti di sviluppo e alle funzioni necessarie per gli esperimenti.
Il confronto economico deve comprendere hardware, software, integrazione e assistenza. Una piattaforma acquistata per ricerca, una fornitura industriale e un servizio Robot-as-a-Service distribuiscono costi e responsabilità in modo diverso. Anche l’autonomia richiede una definizione precisa: durata della batteria, tempo di funzionamento con ricariche o sostituzioni e capacità di svolgere il compito senza intervento umano sono tre informazioni distinte.
Per arrivare all’acquisto servono infine una configurazione identificata e un’offerta eseguibile in Italia, con tempi di consegna, funzioni incluse e supporto concordati. Sono questi elementi, insieme alla prestazione verificata sul lavoro richiesto, a trasformare l’interesse per un umanoide in un progetto di automazione.






