È una startup italiana, AdapTronics, la vincitrice della Startup Challenge 2026 di Infineon, azienda attiva nel settore dei semiconduttori per sistemi di alimentazione e IoT.
La competizione, incentrata sulle tecnologie chiave per la prossima generazione di robot umanoidi, ha riunito startup provenienti dall’Europa e dall’Asia, investitori, esperti del settore e leader tecnologici per promuovere l’innovazione nel campo della robotica e dell’intelligenza artificiale fisica.
In qualità di vincitrice della Infineon Startup Challenge 2026, AdapTronics entrerà ora a far parte del programma di co-innovazione per sviluppare ulteriormente e scalare la propria soluzione insieme a Infineon.
Indice degli argomenti
Infineon Startup Challenge 2026: 15 aziende selezionate su oltre 100 candidati
Le realtà finaliste, 15 startup, sono state selezionate dopo quattro mesi di intensa collaborazione, sviluppo e tutoraggio, tra oltre 100 candidati. I progetti selezionati sono stati presentati in occasione dell’Infineon Startup Challenge Demo Day, tenutosi durante la Electronic Based Systems Conference (EBSCON) a Graz, in Austria.
I partecipanti hanno sviluppato soluzioni che consentono ai robot umanoidi di percepire e interagire meglio con l’ambiente circostante, manipolare oggetti ed eseguire movimenti precisi. I vincitori sono stati selezionati da una giuria internazionale composta da esperti del settore, del venture capital, degli ecosistemi delle startup e dell’innovazione tecnologica.
Plasmare il futuro della robotica: i vincitori dell’Infineon Challenge
L’italiana AdapTronics S.r.l., vincitrice del contest 2026, ha presentato una tecnologia di presa innovativa, che consente ai robot di manipolare in sicurezza una grandissima varietà di oggetti senza ventose convenzionali o pinze meccaniche. Una manipolazione flessibile degli oggetti così concepita rappresenta una capacità chiave per i robot umanoidi di prossima generazione.
La tecnologia affronta anche applicazioni nella logistica, nell’imballaggio e nella futura robotica spaziale. La soluzione è stata premiata dalla giuria per la sua versatilità, innovazione e il potenziale per l’uso industriale.
“Vincere la Infineon Startup Challenge è un grande riconoscimento per il lavoro e la visione del nostro team” commenta Lorenzo Agostini, fondatore e amministratore delegato di AdapTronics S.r.l.
“La sfida ci ha offerto un prezioso accesso a esperti tecnologici, approfondimenti industriali e una solida rete di innovazione. Non vediamo l’ora di sviluppare ulteriormente la nostra soluzione ed esplorare nuove opportunità di collaborazione”, aggiunge.
Il secondo posto è andato a Cosmoke, startup dalla Corea del Sud che ha sviluppato CoSkin, un’innovativa tecnologia di rilevamento tattile magnetico flessibile che consente ai robot umanoidi di percepire il tatto, la pressione e le interazioni fisiche.
Fornendo un feedback tattile essenziale per la manipolazione destra e un’interazione uomo-robot più sicura, CoSkin svolge un ruolo chiave nell’avanzamento della robotica umanoide di prossima generazione e dell’AI fisica.
TECHiFAB dalla Germania ha conquistato il terzo posto con il suo approccio basato sul calcolo in-memoria per il controllo dei motori in tempo reale destinato agli attuatori robotici. La soluzione, che rappresenta una tecnologia di AI fisica per definizione, è progettata per consentire un controllo più rapido, efficiente dal punto di vista energetico e sicuro, migliorando al contempo le prestazioni direttamente all’interno della catena cinematica dei robot umanoidi.
Le soluzioni presentate durante la sfida riflettono le tecnologie richieste per la prossima generazione di robot umanoidi, dal rilevamento tattile alla presa destra fino al controllo preciso dei motori.
Dal prototipo alla scala: il valore del programma di co-innovazione
Per supportare le startup nello sviluppo e nella convalida dei loro concetti, Infineon ha fornito l’accesso a piattaforme hardware e software dedicate, tra cui kit di rilevamento ambientale, kit di pelle artificiale, kit di controllo motore, kit di feedback visivo e software di sviluppo AI interno, consentendo ai team di accelerare la prototipazione e trasformare idee innovative in applicazioni scalabili.
“I robot umanoidi sono la forma più complessa di AI fisica e altamente rilevanti per Infineon” commenta Dirk Geiger, Senior Director e Team Lead Humanoid Robotics di Infineon.
“Combinano potenza, rilevamento, connettività in tempo reale, sicurezza e protezione con calcolo software e AI, trasformando le macchine in sistemi autonomi. Nessuna singola azienda può padroneggiare questa complessità da sola. Con la Startup Challenge, abbiamo offerto alle startup un accesso anticipato al nostro stack hardware, oltre alla nostra offerta software e di sistema, e le abbiamo messe in contatto con i nostri partner ed esperti di applicazioni. Le soluzioni mostrate dimostrano quanto velocemente le idee possano diventare mattoni per piattaforme umanoidi scalabili e offrono preziose intuizioni su dove sia diretta la tecnologia”, aggiunge.
La Infineon Startup Challenge fa parte del programma globale Infineon Startup Co-Innovation Program, in cui Infineon collabora con le startup come partner tecnologico e di sviluppo.
In qualità di vincitrice della Infineon Startup Challenge 2026, AdapTronics entrerà ora a far parte del programma di co-innovazione per sviluppare ulteriormente e scalare la propria soluzione insieme a Infineon.
La collaborazione prenderà ufficialmente il via alla Startup Night di Monaco a novembre, dove Infineon metterà in mostra le partnership di successo con le startup e metterà in evidenza il valore dell’innovazione guidata dalle startup.
Infineon continua a impegnarsi con altri partecipanti promettenti per future collaborazioni tecnologiche e di business. Combinando l’agilità e la creatività delle startup con l’esperienza tecnologica e le capacità globali di Infineon, il programma supporta lo sviluppo di applicazioni scalabili e accelera l’innovazione nella robotica umanoide e nell’AI fisica.











