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Iperammortamento 2026, dal 21 luglio via alle comunicazioni di conferma



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Dal 21 luglio sarà possibile inviare, tramite la piattaforma del GSE, le comunicazioni di conferma degli investimenti previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0. Lo prevede un decreto direttoriale del Mimit. La comunicazione deve essere trasmessa entro 60 giorni dalla ricezione della notifica di corretto invio della comunicazione preventiva.

Pubblicato il 20 lug 2026



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Apre il 21 luglio la parte della piattaforma del GSE per l’invio delle comunicazioni di conferma relative al Nuovo Piano Transizione 5.0, l’iperammortamento 2026-2028.

Il Mimit ha infatti reso noto che è stato firmato il decreto direttoriale che dà avvio, da martedì 21 luglio, alla presentazione delle comunicazioni di conferma dell’investimento previste dal Nuovo Piano Transizione 5.0.

La nuova funzionalità è disponibile sulla piattaforma informatica gestita dal GSE. Le imprese che hanno ricevuto esito positivo alla comunicazione preventiva possono accedere all’Area Clienti del sito del Gestore e procedere con la compilazione e l’invio della comunicazione di conferma.

La comunicazione deve essere trasmessa entro i 60 giorni dalla ricezione da parte del GSE della notifica di corretto invio della comunicazione preventiva.

Ricordiamo che la comunicazione di conferma dovrà includere due elementi essenziali:

  • l’attestazione dell’avvenuto pagamento dell’ultima quota di acconto necessaria a raggiungere il 20% del costo di acquisizione di ciascun bene agevolato;
  • gli estremi delle fatture relative ai costi ammessi all’agevolazione.

Apertura in ritardo, ma tempo sufficiente

Per chi ha inviato la comunicazione preventiva il 12 giugno, all’apertura della piattaforma, e ha ricevuto la conferma il 21 o 22 giugno, c’è tempo fino al 21 agosto per inviare la comunicazione di conferma che – vale la pena ricordarlo – deve riguardare tutti i beni contenuti nella preventiva.

La conferma infatti non potrà riguardare investimenti relativi a beni diversi da quelli indicati nella comunicazione preventiva, né importi superiori rispetto a quelli già dichiarati. Per i beni inclusi nella preventiva di cui non verrà inviata la conferma scatterà infatti la decadenza.

Non è ancora possibile invece inviare le comunicazioni di completamento, per le quali si attende un ulteriore decreto direttoriale.

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