Dal 17 al 20 novembre torna l’appuntamento con Formnext, la principale fiera internazionale dedicata alla produzione additiva (Additive Manufacturing) e alla stampa 3D industriale.
Circa 800 espositori attesi, tra cui circa 30 aziende italiane, animeranno i padiglioni del Quartiere fieristico di Francoforte sul Meno, esponendo le loro soluzioni e confrontandosi sugli ultimi sviluppi di una tecnologia che offre risposte alle esigenze di mercato.
“Proprio nell’attuale fase di mercato emerge chiaramente quanto siano importanti lo scambio di competenze, l’orientamento e l’accesso all’innovazione”, spiega Sascha F. Wenzler, Vice President Formnext, Mesago Messe Frankfurt GmbH.
“Formnext riunisce i protagonisti della filiera e offre un contesto favorevole alla nascita di nuove opportunità e impulsi per l’applicazione industriale della manifattura additiva”, aggiunge.
Indice degli argomenti
Formnext, le novità dell’edizione 2026
Dal confronto con l’Exhibitor Advisory Board di Formnext emerge un clima di fiducia crescente in molti comparti industriali, nettamente più positivo rispetto agli anni passati.
Sempre più aziende segnalano applicazioni industriali di successo, nuovi progetti e un mercato in continua espansione. Valorizzare queste esperienze e promuovere il dialogo sulle opportunità offerte dalla manifattura additiva è tra i principali obiettivi della manifestazione.
Alla luce delle recenti evoluzioni del mercato della manifattura additiva, Formnext ha ottimizzato ulteriormente il layout espositivo per l’edizione 2026.
La manifestazione si svolgerà nei padiglioni 11.0, 12.0 e 12.1 anziché su quattro livelli espositivi, consentendo percorsi più rapidi, una migliore fruizione degli spazi e un’esperienza di visita ancora più efficiente, senza sostanziali variazioni della superficie espositiva complessiva.
Gli espositori italiani che parteciperanno alla manifestazione
Con circa 30 aziende già iscritte, l’Italia è ancora una volta tra i Paesi maggiormente rappresentati a Formnext 2026, confermando il proprio ruolo di primo piano tra i principali poli europei dell’Additive Manufacturing.
L’industria italiana vanta una solida tradizione manifatturiera e meccanica, sostenuta da un’ampia rete di PMI a conduzione familiare e da una spiccata capacità innovativa e creativa.
Gli espositori italiani presenti a Formnext 2026 riflettono un panorama industriale nazionale dinamico e diversificato, capace di rispondere alle molteplici esigenze applicative della manifattura additiva.
Particolarmente rilevante è la presenza di produttori di sistemi AM, con una vasta gamma di soluzioni specializzate per la stampa 3D di metalli, polimeri e altri materiali.
Nel settore metallico, Atlix (precedentemente Trumpf Additive), con i suoi sistemi LPBF (Laser Powder Bed Fusion), e AltForm (precedentemente Prima Additive), con tecnologie LPBF e DED (Directed Energy Deposition), vantano una lunga tradizione come costruttori di impianti e una consolidata base clienti.
Accanto a queste realtà, saranno presenti sistemi di grande formato, talvolta basati su robot, sviluppati da Sharebot, WASP3DBUILD (tra l’altro per la realizzazione di mobili e abitazioni) e Caracol, che a Formnext 2025 ha presentato il primo catamarano stampato in 3D.
Altri OEM si sono invece specializzati in applicazioni specifiche. DWS propone sistemi SLA (Stereolithography) focalizzati sui settori odontoiatrico, gioielliero e industriale, mentre l’azienda D3-AM si è affermata in poco tempo come protagonista nel promettente segmento della stampa 3D in ceramica.
Anche nell’ambito dei materiali gli espositori italiani occupano una posizione di rilievo. Lati sviluppa termoplastici tecnici ad alte prestazioni destinati ai processi FFF/FDM e alle tecnologie basate su pellet, mentre Pometon ha costruito un portafoglio di polveri metalliche personalizzate per l’Additive Manufacturing. Le soluzioni necessarie per l’atomizzazione di polveri metalliche mediante gas e acqua sono offerte da Topcast.
Con Beamit sarà inoltre presente uno dei principali fornitori europei di servizi AM. Attiva anch’essa come service provider specializzato, ma nel settore della gioielleria, Legor utilizza, tra le altre tecnologie, il Metal Binder Jetting per metalli preziosi e non preziosi, contribuendo allo sviluppo di nuove applicazioni.
Le conferenze e gli appuntamenti in programma
Anche il programma collaterale di Formnext 2026 offrirà un’ampia varietà tematica e numerose opportunità di approfondimento professionale e networking.
“Sebbene la produzione additiva sia ormai parte integrante dei processi produttivi in molti settori industriali, le tecnologie restano complesse e richiedono sia l’acquisizione di competenze specifiche sia, soprattutto, l’individuazione di modelli di business e opportunità di sviluppo”, spiega Christoph Stüker, Vice President Formnext.
“È proprio su questo fronte che interveniamo con diversi format di incontro e confronto, favorendo anche il dialogo tra diversi comparti”, aggiunge.
Il programma di conferenze, accessibile gratuitamente ai partecipanti, affronterà all’interno dell’Industry & Application Stage temi trasversali a diversi settori così come casi applicativi concreti, offrendo informazioni utili a utilizzatori, fornitori di tecnologia e decision maker provenienti da diversi comparti industriali.
Completa il programma il Technology Stage, dove gli espositori presenteranno le proprie innovazioni e soluzioni tecnologiche.
Tra le novità dell’edizione 2026 figura il Formnext Defence Summit, dedicato agli sviluppi e alle esigenze attuali nei settori della sicurezza e della difesa. Inoltre, una mostra speciale sarà dedicata al tema del post-processing, illustrando le fasi chiave della catena del valore industriale.
Anche le iniziative più apprezzate degli anni passati resteranno parte integrante della manifestazione: i Formnext Awards premieranno nuovamente le innovazioni e gli sviluppi più significativi, mentre i seminari Discover3DPrinting offriranno soprattutto ai nuovi utenti un accesso pratico e concreto al mondo della produzione additiva.
Il programma sarà inoltre arricchito da format come la Start-up Area e l’evento Pitchnext, pensati per favorire il dialogo tra startup, investitori e partner industriali.
Numerose altre iniziative offriranno approfondimenti su applicazioni, tecnologie e tendenze di mercato, tra cui:
- mostra speciale a cura del VDMA Additive Manufacturing Working Group dedicata alla produzione additiva per il settore della meccanica
- BE-AM showcase e BE-AM Symposium sulla produzione additiva nell’industria delle costruzioni
- Mostra speciale e tour guidati dedicati al tema del post-processing
- Career@Formnext, l’iniziativa dedicata alle opportunità professionali nel settore, proporrà una bacheca delle offerte di lavoro, sessioni di career coaching, shooting fotografici professionali e numerose occasioni di networking
- Paese Partner: il Regno Unito porterà a Formnext un solido ecosistema di tecnologie e applicazioni industriali, forte di una manifattura altamente sviluppata e di un ruolo di primo piano nel panorama internazionale della manifattura additiva.
- AM Innovation and Standards Summit, organizzato da ASTM International, in programma già il giorno precedente l’apertura della fiera.
I visitatori possono acquistare fin da ora il proprio biglietto attraverso lo shop online e beneficiare della tariffa early bird fino al 22 ottobre 2026.











