Il sistema ETS, nella sua configurazione attuale, non è uno strumento di decarbonizzazione efficace: è un costo aggiuntivo che erode la competitività delle imprese europee senza produrre i risultati ambientali attesi. È questa, in sintesi, la posizione che il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha portato il 26 febbraio a Bruxelles, alla riunione dei “Friends of Industry“, il format informale che riunisce i ministri dell’Industria di tredici Stati membri – tra cui Francia, Germania, Spagna e Polonia – per coordinare le posizioni in vista del Consiglio Competitività.
POLITICHE PER L'INDUSTRIA
ETS e Industrial AI al centro della riunione dei Friends For Europe
Urso porta a Bruxelles la posizione italiana sull’ETS: sospensione del sistema fino a una riforma strutturale che allinei i parametri di emissione alle condizioni reali della competitività europea. Una richiesta che trova terreno fertile tra i ministri dell’Industria riuniti nel format “Friends of Industry”, in cui si è discusso anche di Industrial AI

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