Federtec, la federazione che rappresenta l’intera filiera dell’industria Italiana della Componentistica e delle Tecnologie Meccatroniche per la Potenza Fluida, la Trasmissione di Potenza, il Controllo e l’Automazione Intelligente dei Prodotti e dei Processi Industriali, ha rinnovato la sua governance per il triennio 2026/2029.
L’Assemblea dei Soci, che si è svolta il 30 giugno presso il Castello di Bevilacqua, in provincia di Verona, ha infatti scelto la dirigenza per il prossimo triennio.
L’appuntamento ha riunito associati, rappresentanti delle imprese e stakeholder del comparto in un momento dedicato alla condivisione delle attività associative, all’analisi dello scenario di mercato e alle prospettive di sviluppo del
settore.
Federtec, rinnovo della governance e le linee guida per il triennio
L’Assemblea dei Soci ha ridefinito l’assetto strategico per il triennio 2026/2029 confermando alla presidenza della federazione Mauro Rizzolo, deputy country manager di Schaeffler Italia Srl e presidente Confindustria Federvarie.
La guida operativa si strutturerà attraverso una squadra di cinque vicepresidenti, a ciascuno dei quali è stata affidata una delega specifica per presidiare i vettori di crescita della filiera:
- Domenico Di Monte (Pneumax Spa): analisi dati, statistiche e internazionalizzazione
- Fabio Gallo (Carraro Spa): digitalizzazione e sostenibilità
- Sergio Sartori (Leonardo Spa): education, capitale umano e NextGen
- Simone Stargiotti (F.S.S. F.lli Stargiotti Srl): ecosistema della distribuzione
- Tommaso Tirelli (Aidro Srl): tecnologia, innovazione e normativa
La ripartizione di questi incarichi risponde direttamente alla necessità di supportare le imprese associate nella transizione industriale.
L’attività del consiglio di presidenza si concentrerà sul potenziamento dell’internazionalizzazione e sul monitoraggio dei trend di mercato per indirizzare l’export, integrando i criteri ESG e lo sviluppo delle tecnologie digitali nei processi manifatturieri.
Un pilastro centrale del mandato sarà costituito dal raccordo istituzionale con il sistema formativo per l’attrazione di competenze qualificate, oltre al presidio delle normative tecniche e della catena distributiva, elementi essenziali per difendere la competitività della meccatronica italiana.
“Ringrazio per la fiducia che mi avete accordato, conferendomi l’onore di presiedere Federtec per il triennio 2026-2029”, commenta Mauro Rizzolo, deputy country manager di Schaeffler Italia Srl e presidente Confindustria Federvarie.
“Il mandato che si apre oggi non è una prosecuzione del passato, ma un’accelerazione verso il futuro. Il programma che abbiamo condiviso nasce da una profonda analisi delle sfide che le nostre aziende affrontano quotidianamente: dalla trasformazione digitale all’AI, dalla transizione sostenibile alla ricerca di nuovi talenti, dagli standard normativi all’innovazione, fino al rafforzamento della nostra filiera sui mercati globali. Per trasformare questa visione in fatti concreti, ho definito una governance che poggia su una squadra iper-operativa, pensata per dare risposte immediate e tangibili a ogni esigenza degli associati”, aggiunge.











