Innovazione e sostenibilità nell’industria: ecco i cinque progetti vincitori dello Student Contest di MindSphere World e Politecnico di Milano 

Si è concluso con la premiazione di cinque gruppi che hanno presentato le idee più innovative e di maggior impatto nel comparto industriale lo Student Contest indetto dall’Associazione MindSphere World, insieme al Laboratorio Industria 4.0 “Marco Garetti” del Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano e alla Fondazione Politecnico di Milano.

Un’iniziativa che ha ottenuto un importante successo sia in termini di adesione sia per la qualità dei progetti presentati.

La fase iniziale dello Student Contest si è delineata attorno ad una serie di incontri di approfondimento con professori ed esperti di aziende facenti parte del network di MindSphere World su architetture di comunicazione, analisi dati e sviluppo di soluzioni per i settori produttivi come la manutenzione predittiva, monitoraggio delle macchine, schedulazione della produzione, monitoraggio energetico, con la partecipazione di 50 universitari suddivisi in 14 gruppi.

A seguire gli studenti hanno collaborato per la definizione di nuove soluzioni digitali per il comparto, di cui sono state selezionate le migliori cinque. I gruppi vincitori sono stati annunciati durante la premiazione del 23 gennaio nell’aula magna del Politecnico di Milano.

I ragazzi hanno proposto progetti d’avanguardia per differenti campi applicativi:

  • il gruppo Digimind ha elaborato un tool di analisi per la definizione di soluzioni operative lungo tutta la catena di produzione in grado di evitare il blocco macchine
  • Nefele ha elaborato un sistema per un’efficace attività predittiva attraverso l’analisi dei dati storici dei macchinari
  • il gruppo No rust 2.0 ha rivolto la propria attenzione all’ottimizzazione degli aspetti di picking
  • Digital Team ha ideato una soluzione per una migliore gestione delle tempistiche nell’intero processo di produzione
  • 60 Perc ha presentato un servizio di monitoraggio e rendicontazione della sostenibilità per le aziende

Ai cnque gruppi selezionati è stata data la possibilità di sviluppare un Proof-of-Concept col supporto dell’Associazione, per sperimentare l’intero processo di ideazione e creazione di servizi digitali rivolti all’industria.

MindSphere World, associazione promotrice della digitalizzazione industriale, è da qualche anno impegnata a supportare il polo ingegneristico nella formazione degli studenti – protagonisti dell’industria digitale del domani – con un contest in cui viene messa a loro disposizione la tecnologia MindSphere.

Si tratta di una piattaforma che integra IoT, Industrial Edge, Cloud computing e sviluppo software con strumenti “low-code”, permettendo l’elaborazione strategica dei dati per trasformarli in servizi per l’Industria 4.0 a disposizione dell’utente finale.

Attraverso l’uso di questa tecnologia i ragazzi del Politecnico hanno incrementato le proprie conoscenze e le hanno trasformate in progetti, in un contesto competitivo ed avvincente – obiettivo finale dell’iniziativa.

“La tecnologia da sola non è sufficiente, serve anche la capacità di adattarla alle esigenze del mercato. Una tecnologia digitale che permette alle aziende di essere performanti e sostenibili su scala globale è la proposta più interessante del momento. Ed ecco perché abbiamo deciso di premiare progetti di efficientamento in termini di tempi e risorse, e quelli che meglio si proiettano in un futuro sostenibile”, commenta Andrea Gozzi, Segretario Generale di MindSphere World Italia.

“MindSphere World dal 2018 si pone l’obiettivo di fare squadra con le realtà imprenditoriali del territorio per accelerare la digitalizzazione, e la stessa voglia di fare squadra l’hanno dimostrata gli studenti del Politecnico di Milano. Questo è sicuramente di buon auspicio per il futuro dell’industria”, aggiunge.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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