MADE IN ITALY

Giornata Nazionale del Made in Italy, tutte le novità dell’edizione 2026



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Presentato il calendario della terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, la manifestazione che celebra il Made in Italy in Italia e nel mondo. Oltre 800 gli eventi in programma tra Open Factory, eventi pubblici, attività di formazione e informazione. Le attività inizieranno il 20 marzo e andranno ben oltre la ricorrenza del 15 aprile, per concludersi il 10 maggio.

Pubblicato il 16 mar 2026



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Sono oltre 800 gli eventi, in Italia e all’estero, organizzati per celebrare la Giornata Nazionale del Made in Italy il prossimo 15 aprile 2026.

Nell’ambito della Giornata sono previsti eventi – presso le istituzioni, le scuole, le imprese – con l’obiettivo di:

  • riconoscere al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese, anche in relazione al suo patrimonio identitario;
  • responsabilizzare l’opinione pubblica per promuovere la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani;
  • sensibilizzare i giovani a scegliere le professioni artigianali e creative legate alle eccellenze delle nostre manifatture.

Per l’edizione 2026 è previsto un ricco calendario di appuntamenti che inizieranno il 20 marzo e proseguiranno fino al 10 maggio.

Anche quest’anno il logo scelto per la ricorrenza è l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, emblema dell’uomo al cuore di ogni progresso scientifico e creativo: un’immagine profetica oggi, nell’era dell’intelligenza artificiale, dove serve una prospettiva antropocentrica per guidare l’innovazione. Anche la data di questa Giornata, istituita a fine 2023 con la Legge Quadro per il Made in Italy, è stata scelta perché il 15 aprile cade l’anniversario della nascita di Leonardo, figura simbolo dell’ingegno del Belpaese.

Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, gli eventi in Italia e all’estero

Dopo i 350 eventi della prima edizione nel 2024 e i 550 del 2025, il 2026 vedrà susseguirsi ben 800 eventi.

Il programma degli eventi di quest’anno offre un mosaico di iniziative capaci di raccontare la varietà e la vitalità del Made in Italy. Sono oltre 150 le aziende e i laboratori che apriranno le loro porte a studenti e professionisti.

Il calendario include 350 eventi aperti al pubblico tra conferenze e dimostrazioni pratiche, affiancati da 50 mostre immersive focalizzate sull’evoluzione tecnologica e storica. Completano la proposta 65 sessioni di formazione pensate per il mondo della scuola e del lavoro.

Gli eventi della Giornata Nazionale del Made in Italy si distribuiscono su tutto il territorio nazionale, con il Lazio come prima regione per numero di appuntamenti (101), seguito dalla Campania (87) e dalla Lombardia (70).

In generale, per macroaree, il Nord Ovest ha pianificato 143 eventi, il Nord Est 116, il Centro 172, il Sud 208 e le Isole 51.

Si parte il 20 marzo con un evento dedicato all’artigianato, anno tematico di questa edizione, per un’immersione immediata nelle radici manuali dell’eccellenza italiana.

La celebrazione valica i confini nazionali con una serie di appuntamenti internazionali che toccano hub strategici come New York, Washington, Londra e Hong Kong.

Le attività all’estero promuovono il saper fare italiano attraverso vetrine esperienziali nel settore del lusso, seminari sulla cultura gastronomica e focus sulle eccellenze dell’artigianato e del design.

“La Giornata Nazionale del Made in Italy celebra il nostro biglietto da visita nel mondo: qualità, eccellenza e quel ‘saper fare italiano’ che nasce dall’incontro tra identità dei territori e innovazione”, commenta il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso.

“Quest’anno la manifestazione raggiunge un nuovo record, con quasi 800 eventi, e avrà come tema unificante la formazione, perché la forza del Made in Italy risiede nelle competenze e nella capacità di trasmettere nel tempo i saperi che rendono uniche le nostre produzioni. Con questa edizione celebreremo anche il traguardo dei mille marchi storici registrati, simbolo di identità, memoria e tradizione, ma anche di innovazione, perché hanno saputo evolvere nel tempo”, aggiunge.

Il focus sui settori chiave del Made in Italy

Dopo il focus della prima edizione sull’identità e quello dell’edizione 2025, dedicata alle tecnologie, quest’anno la Giornata Nazionale del Made in Italy accenderà i riflettori sui settori più rappresentativi del genio italiano – i cosiddetti “settori delle 5 A” –, come delineato nel Libro Bianco Made in Italy 2030.

L’obiettivo di questa edizione è quindi quello di valorizzare l’intero ecosistema produttivo e, nello specifico, i settori:

  • agroalimentare, con 150 attività in programma
  • abbigliamento (114 attività)
  • arredo (30)
  • automazione (20)
  • automotive (50)

A queste si aggiungono gli eventi e le attività dedicate ai nuovi filoni del sistema produttivo italiano: economia della salute (26), lo spazio e la difesa (60), l’economia blu e cantieristica (68), il turismo e tempo libero (40), le industrie culturali e creative (50).

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