IL PREMIO CARLO MAGNO

La lezione di Draghi: che cosa può e deve fare l’Europa per non soccombere alle sue vulnerabilità



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Mario Draghi ha ricevuto ad Aquisgrana il Premio Carlo Magno per il suo contributo all’unità dell’Europa. Nel suo discorso un’analisi spietata delle fragilità strutturali dell’Unione, ma anche la via d’uscita: completare il mercato interno, costruire autonomia strategica e avanzare verso un federalismo pragmatico su energia, tecnologia e difesa.

Pubblicato il 14 mag 2026



Mario Draghi a Lovanio



Mario Draghi ha ricevuto oggi ad Aquisgrana il Premio internazionale Carlo Magno, uno dei riconoscimenti più prestigiosi assegnati a chi ha contribuito all’unità europea. Il discorso che ha tenuto davanti al Cancelliere Merz, alla presidente della Bce Christine Lagarde e al Primo Ministro greco Mitsotakis non è stato un discorso di circostanza, ma un’analisi densa, a tratti impietosa, della condizione dell’Europa nel 2026. Con una proposta politica su come uscirne.

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