DAL PRODOTTO AL SERVIZIO

Il materasso diventa smart: dati e sensori per misurare il comfort e migliorare la sostenibilità



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Rinaldi Group, in collaborazione con Cefriel e l’Università di Salerno, ha sviluppato Smart Mattress, un materasso intelligente che monitora usura e comfort attraverso sensori e cloud. Il progetto punta sul settore hospitality, trasformando il prodotto in un servizio digitale per abilitare la manutenzione predittiva.

Pubblicato il 15 lug 2026



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Trasformare il comfort percepito dalle persone in un dato oggettivo e misurabile: è da questa sfida che nasce Smart Mattress, il progetto sviluppato da Rinaldi Group in collaborazione con Cefriel, con il contributo scientifico dell’Università di Salerno.

L’iniziativa segna un passaggio significativo nell’evoluzione del sistema letto, che da prodotto fisico diventa parte di un sistema digitale capace di raccogliere, analizzare e valorizzare dati, con impatti concreti sia sul benessere delle persone sia sulla sostenibilità ambientale.

Alla base del progetto c’è l’integrazione tra sensoristica avanzata e una piattaforma cloud che consente di monitorare lo stato dei materassi nel tempo, valutarne il grado di usura e abilitare logiche di manutenzione predittiva.

Dall’esigenza industriale alla piattaforma digitale

Il progetto nasce da una necessità concreta di Rinaldi Group: garantire nel tempo un livello di comfort costante e verificabile.

Un’esigenza industriale che si intreccia con un percorso di ricerca già avviato, basato su studi accademici e su un brevetto proprietario, che ha reso possibile immaginare un salto di qualità: trasformare il materasso da semplice prodotto fisico a nodo intelligente di una piattaforma dati.

“La ricerca sui materiali ha sempre guidato il nostro lavoro, con l’obiettivo di migliorare il benessere e l’equilibrio psico-fisico delle persone. Il sistema letto restituisce salute e benessere nel tempo, anche se spesso non viene percepito come tale”, afferma Stefania Rinaldi, Amministratore Delegato di Rinaldi Group.

L’evoluzione della soluzione non è stata lineare. Rinaldi Group ha affrontato un duplice livello di complessità: da una parte la necessità di integrare competenze nuove, dall’altra le sfide tecniche legate allo sviluppo dei primi prototipi, che hanno evidenziato criticità nella gestione dell’equilibrio tra prestazioni tecnologiche e comfort.

A questo si è aggiunto un ripensamento strategico del mercato di riferimento: il posizionamento iniziale sul segmento consumer ha lasciato spazio a un focus sul settore hospitality, dove il comfort diventa un parametro gestionale, con impatti diretti su qualità del servizio e costi operativi.

Il ruolo di Cefriel: dare struttura all’innovazione

Cefriel ha contribuito come partner tecnologico e di innovazione, supportando non solo lo sviluppo della soluzione digitale ma anche la definizione complessiva del progetto.

Il lavoro si è concentrato sulla progettazione dell’architettura, sull’integrazione tra componente fisica e digitale e su un approccio iterativo basato su prototipazione e validazione continua.

“L’integrazione tra prodotto tradizionale di qualità e digitale ha portato alla realizzazione di un Next Generation Product, dove hardware e servizi digitali sono parte dello stesso sistema”, commenta Alessandro De Biasio, CEO Cefriel.

Determinante anche il ruolo dell’Università di Salerno, partner scientifico del progetto, che ha contribuito alla progettazione, allo sviluppo ed alla validazione del sistema di sensori.

“Partecipare al progetto Smart Mattress ci ha permesso di mettere la nostra ricerca applicata al servizio del territorio e dell’industria locale. Questa sinergia dimostra come la collaborazione tra accademia e impresa possa dare vita a prodotti innovativi capaci di ridefinire gli standard di comfort e sostenibilità”, dichiara Vincenzo Carletti, Professore Associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione ed Elettrica e Matamatica Applicata (DIEM) dell’Università di Salerno.

Dal prodotto al servizio: un nuovo modello per il settore

Smart Mattress rappresenta un cambiamento più ampio rispetto alla semplice introduzione di tecnologia. Il materasso evolve in un sistema connesso, in grado di generare dati e supportare decisioni: dalla manutenzione predittiva alla gestione ottimizzata degli asset nel settore alberghiero.

Un passaggio che apre a nuovi modelli di business, in cui il valore non risiede più solo nel prodotto, ma nei servizi e nelle informazioni che è in grado di abilitare.

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