I progressi più recenti nella robotica sono intrecciati a doppio filo con quelli dell’intelligenza artificiale. Stiamo assistendo a un’evoluzione delle capacità cognitive delle macchine, che imparano, si adattano e risolvono problemi con una complessità crescente. Poche invece – o almeno meno appariscenti – le novità “hardware” sul versante delle strutture: i robot erano e restano sostanzialmente sistemi chiusi, magari modulari in fase di design, ma comunque progettati per uno scopo specifico e impossibilitati ad alterare la propria struttura fisica una volta diventati operativi.
robot con il metabolismo
Lo studio della Columbia University: ecco i robot modulari e autosufficienti che crescono, si adattano e si autoriparano
I robot saranno presto autosufficienti? Un team della Columbia University ha sviluppato un progetto di robot modulari tecnicamente dotati di “metabolismo”, che possono svilupparsi in nuove forme, autoripararsi e collaborare tra loro assorbendo componenti dall’ambiente. Lo studio è stato pubblicato su Science Advances.

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