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Nasce Pianeta Accelerator, un ponte tra la Lombardia e la Silicon Valley per scalare fino a 60 startup in 3 anni



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Promosso da Factory Plus con UC Berkeley SkyDeck e sostenuto con 2,8 milioni di euro da Fondazione Cariplo, Regione Lombardia e Principia, il programma triennale selezionerà ogni anno fino a 20 startup software e hardware. Il percorso prevede 6 mesi di accelerazione tra Stati Uniti e l’hub MIND Milano per sviluppare le tecnologie del futuro.

Pubblicato il 2 set 2026



Pianeta Accelerator
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Nasce Pianeta Accelerator, il nuovo programma di accelerazione promosso da Factory Plus (ex Cariplo Factory) in collaborazione con UC Berkeley SkyDeck, l’acceleratore globale dell’Università della California, Berkeley, e con il sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Principia in qualità di partner istituzionali.

Pianeta Accelerator fa seguito all’esperienza di SkyDeck Europe, il programma di accelerazione basato a MIND Milano Innovation District che ha operato negli ultimi tre anni portando avanti la collaborazione tra Factory Plus e l’ateneo californiano, sempre con il supporto di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

A chi si rivolge il programma Pianeta Accelerator e come è strutturato

Il programma Pianeta Accelerator, della durata di tre anni, è sostenuto da un finanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro erogati da Fondazione Cariplo (1,5 milioni), Regione Lombardia (1 milione) e Principia (300 mila euro oltre a strutture e servizi).

Il programma si rivolge sia a realtà software dotate di un MVP (Minimum Viable Product) funzionante, sia a realtà hardware con un prototipo operativo e una roadmap di produzione definita.

L’obiettivo del percorso è quello di selezionare fino a 20 realtà ogni anno per il triennio. Le startup selezionate dovranno avere una sede operativa sul territorio lombardo ovvero dichiarare l’intenzione di costituire una sede operativa in Lombardia che dovrà essere mantenuta per 5 anni.

“Esperienze precedenti ci hanno dimostrato l’efficacia di questo modello, con risultati importanti e la capacità di attrarre startup e innovatori da tutto il mondo. La Lombardia si conferma così un ‘hub internazionale delle idee’, capace di creare connessioni con ecosistemi di eccellenza già presenti e di offrire, attraverso ‘Pianeta Accelerator’, concrete opportunità per crescere e sviluppare qui i progetti”, commenta Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia.

“Pianeta Accelerator dimostra come la collaborazione tra attori diversi, uniti da una visione comune, possa trasformarsi in un motore concreto di innovazione e sviluppo. Valorizzare il dialogo tra il nostro territorio e le migliori realtà internazionali significa creare nuove opportunità economiche, tecnologiche e sociali. I risultati raggiunti negli anni passati, con oltre 4.400 candidature internazionali e 54 startup accompagnate nel percorso di crescita, confermano la forza di questo approccio”, aggiunge Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo.

Il percorso di accelerazione avrà una durata complessiva di 6 mesi e si svilupperà in due fasi, tra la Silicon Valley e la Lombardia, con MIND Milano Innovation District come hub europeo del programma.

Nei primi tre mesi il programma sarà gestito da UC Berkeley SkyDeck e includerà 3 settimane in presenza negli Stati Uniti, dove le startup selezionate avranno la possibilità di seguire l’Innovation Partner Program, un percorso intensivo di workshop, sessioni di mentorship 1:1 con esperti del settore e accesso diretto al network internazionale di investitori dell’acceleratore californiano.

I successivi 3 mesi avranno come hub di riferimento MIND Milano Innovation District, dove le startup avranno l’opportunità di lavorare allo sviluppo di proof of concept insieme alle corporate del territorio, metteranno a fuoco la pipeline commerciale finalizzata alle prime proposte e amplieranno il network nell’ecosistema europeo dell’innovazione.

“Con Pianeta Accelerator rafforziamo una delle vocazioni più importanti di MIND: essere il luogo in cui ricerca, impresa, capitale e talento si incontrano per trasformare le idee in innovazione concreta”, aggiunge Mauro Capitanio, Amministratore Delegato di Principia.

Le quattro aree di intervento

Le candidature possono riguardare quattro track tematiche che rappresentano alcune delle principali direttrici dell’innovazione tecnologica e industriale:

  • Bio & Health Track, dedicata a soluzioni per la genomica di precisione, il biotech industriale, la salute digitale e lo sviluppo di nuovi farmaci, con particolare attenzione alla medicina personalizzata
  • AI Track, che raccoglie applicazioni dell’intelligenza artificiale per l’energia, l’industria e la ricerca scientifica, con soluzioni orientate all’ottimizzazione dei processi, alla manutenzione predittiva e all’accelerazione della scoperta di nuovi materiali e farmaci
  • Clean Tech Track è dedicata alle tecnologie per la decarbonizzazione, l’economia circolare, l’idrogeno verde, lo stoccaggio dell’energia, le reti intelligenti e le soluzioni per una manifattura più sostenibile ed efficiente.
  • Deep Tech & Chip Track riguarda le tecnologie di frontiera, con particolare focus su semiconduttori e chip di nuova generazione, materiali avanzati, quantum computing e robotica avanzata.

Le tappe del percorso

La prima call per la selezione delle startup è aperta fino al 5 ottobre 2026. Il percorso di accelerazione presso UC Berkeley SkyDeck, in California, si svolgerà tra novembre e gennaio 2027, mentre la fase dedicata allo sviluppo di PoC e al networking con le corporate si terrà tra febbraio e aprile 2027 al MIND.

Il percorso si concluderà con un Demo Day a Milano, dedicato all’incontro con investitori, corporate e stakeholder dell’ecosistema.

“Con Pianeta Accelerator diamo continuità alla collaborazione con UC Berkeley SkyDeck e con i partner istituzionali dell’iniziativa, facendo evolvere l’esperienza maturata negli ultimi anni in un programma ancora più connesso alle priorità tecnologiche e industriali del territorio”, commenta Riccardo Porro, Direttore Generale di Factory Plus.

“Combinando il network globale di SkyDeck con la profonda conoscenza dell’ecosistema europeo dell’innovazione di Factory Plus, mettiamo a disposizione dei migliori founder gli strumenti necessari per accelerare la propria crescita e scalare a livello internazionale”, conclude Caroline Winnett, Executive Director di UC Berkeley SkyDeck.

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