innovazione

Smact e Confindustria Veneto collaborano per accelerare la trasfromazione digitale e sostenibile delle imprese

Le due realtà hanno siglato una partnership per diffondere sul territorio veneto i temi della digital transformation e le opportunità legate ai bandi di cofinanziamento per progetti innovativi nel campo delle tecnologie 4.0.

Pubblicato il 18 Dic 2023

live demo smact

Ricerca, formazione, innovazione: sono i pilastri fondativi della nuova collaborazione avviata per supportare le imprese del Veneto nei processi di trasformazione digitale tra Smact Competence Center e Confindustria Veneto, con l’obiettivo comune di condividere competenze e conoscenze per sviluppare e consolidare attività per il tessuto imprenditoriale del territorio.

In particolare, la collaborazione sarà incentrata nell’aiutare le imprese aderenti al sistema confindustriale nei processi di digitalizzazione, attraverso servizi di consulenza e attività di formazione, anche attraverso attività di comunicazione congiunta ed eventi specifici.

Sarà l’occasione anche per cooperare e diffondere nel territorio le opportunità di cofinanziamento legate al PNRR, con i percorsi di finanza agevolata dedicati a progetti innovativi e idee di ricerca e sviluppo.

Dall’innovazione alla formazione

“Nei prossimi tre anni lavoreremo insieme per diffondere la cultura dell’innovazione, agevolando le imprese del sistema confindustriale nell’attivazione di specifici servizi Smact di trasferimento tecnologico”, commenta Massimo Guglielmi, presidente del Competence Center.

“Grazie al recente finanziamento legato al PNRR, mettiamo inoltre a sistema ingenti risorse economiche e capitale umano – della ricerca pubblica e delle imprese partner – a sostegno dell’innovazione in tutti i settori economici, creando importanti opportunità di sviluppo per il tessuto imprenditoriale del Veneto. Vogliamo anche essere il partner strategico di supporto nei processi di sostenibilità ed efficientamento energetico, in linea con le direttive ministeriali sull’Industria 5.0″, aggiunge.

Nell’ambito di questa collaborazione Smact metterà a disposizione delle imprese servizi di accompagnamento all’innovazione – dalla definizione del bisogno specifico al prototipo – con il personale proprio o dei partner dell’Innovation Ecosystem, il programma di partnership di cui Confindustria Veneto entra a far parte.

Inoltre coinvolgerà il proprio network di ricercatori e provider tecnologici e la propria competenza organizzativa per strutturare percorsi di formazione ad hoc per le imprese dei territori, oltre a coinvolgere la rete di aziende associate a Confindustria, nelle sue emanazioni territoriali, all’interno delle opportunità di finanziamento PNRR, che si sostanziano in bandi per finanziare ricerca e innovazione collaborative e servizi per un totale di 12 milioni di euro.

Smact e Confindustria Veneto collaboreranno nei tavoli di lavoro a livello regionale e nazionale per favorire la messa a disposizione di ulteriori risorse pubbliche destinate a supportare le imprese nei loro progetti di Innovazione, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, attraverso le attività di consulenza e i percorsi di formazione aziendali per le imprese erogati da Smact.

Per facilitare la sinergia tra i due partner verrà inoltre istituito un tavolo di coordinamento che si riunirà periodicamente.

Carraro: “Fondamentale lavorare sulla awareness delle imprese”

“Per accelerare la ‘twin transition’ della nostra economia regionale è fondamentale creare un Ecosistema 4.0, in cui gli attori principali sono il Competence Center Smact e i Digital Innovation Hub del sistema Confindustria regionale”, commenta Enrico Carraro, presidente Confindustria Veneto.

“Confindustria Veneto – attraverso la propria società di servizi Siav – ha costituito il Digital Innovation Hub regionale e sono stati inoltre costituiti e svolgono specifiche attività sul territorio, il Digital Innovation Hub – Fondazione SpeedHub da parte di Confindustria Verona e il Digital Innovation Hub Belluno Dolomiti promosso e gestito da Confindustria Belluno-Dolomiti. L’obiettivo dei nostri DIH è quello di effettuare azioni di awareness nei confronti delle imprese e di erogare servizi, in particolare legati a assessment strutturati sulla maturità digitale di impresa. Ne sono stati effettuati oltre 150 nello scorso biennio e ne abbiamo in programma 250 entro il 2025″, aggiunge.

Tra le attività già avviate da Confindustria Veneto e Smact c’è Neural, il progetto designato dal Mimit per la regione Veneto presso Edih – European Digital Innovation Hubs Network.

Il suo obiettivo è facilitare il processo di trasformazione digitale delle imprese venete e promuovere l’efficienza e l’efficacia della Pubblica Amministrazione (PA) concentrandosi sui seguenti fattori abilitanti digitali: Blockchain, IoT, Big Data Analytics, Advanced Robotics.

È stato progettato per fungere da sportello unico per le aziende e le PA, offrendo un portafoglio di servizi organizzati in 4 categorie: Test Before Invest, Advanced Upskilling, Access to Finance e Innovation Ecosystem and Networking.

Valuta la qualità di questo articolo

C
Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

email Seguimi su

Articoli correlati

Articolo 1 di 5