Il futuro in cui l’uomo sarà relegato ai margini del lavoro a causa del dominio dell’AI e dell’automazione non è già scritto: l’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro dipende infatti dalle scelte. L’automazione trasformerà certamente le nostre industrie, ma siamo noi a decidere come vogliamo guidare questa trasformazione. La tesi, forte e controintuitiva, emerge da un’analisi di Padre Paolo Benanti, teologo ed esperto di etica dell’innovazione, su Il Sole 24 ore del 27 agosto 2025.
AI e lavoro
Benanti: “Con la giusta visione AI e Automazione non trasformeranno l’uomo in uno ‘scarto’”
L’intelligenza artificiale non condanna l’uomo a essere uno “scarto” del processo produttivo. L’analisi di Paolo Benanti, che confronta i modelli opposti di Walmart e Costco, dimostra che l’innovazione può valorizzare il capitale umano, aprendo una riflessione strategica per la competitività industriale europea.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

Ottimizzare l’automazione intralogistica attraverso la gestione centralizzata della flotta: le soluzioni di Bosch Rexroth
26 Mar 2026 -

Dagli umanoidi ai sistemi intelligenti: STMicroelectronics punta sull’AI fisica con Nvidia
19 Mar 2026 -

Oltre l’automazione rigida: come Fanuc abilita applicazioni robotizzate basate sulla Physical AI
19 Mar 2026 -

Kuka AMP porta la Physical AI dal laboratorio alla produzione industriale
19 Mar 2026 -

Universal Robots e Scale AI portano l’imitation learning in fabbrica con UR AI Trainer
18 Mar 2026










