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Le nuove opportunità Simest per la Transizione Digitale ed Ecologica



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La misura “Transizione Digitale ed Ecologica” si rinnova per il 2026 elevando il fondo perduto al 30% per le PMI e includendo il finanziamento dei sistemi di accumulo BESS. Grazie al cumulo con l’iperammortamento e alle semplificazioni legate alla diagnosi energetica, le imprese possono massimizzare il ritorno economico dei propri investimenti. Il tema sarà al centro di un webinar organizzato da FI Group, Simest e ORA Energy Solutions che si svolgerà il 5 maggio.

Pubblicato il 21 apr 2026



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La competitività delle imprese italiane dipende ormai strettamente dalla capacità di integrare trasformazione digitale e sostenibilità energetica. Innovare oggi significa saper combinare tecnologia, efficienza e sostenibilità.

Le imprese che intendono rafforzare la propria posizione sul mercato, migliorare l’efficienza dei processi produttivi e ridurre l’impatto ambientale possono contare su strumenti dedicati alla transizione digitale ed ecologica, sempre più centrali nelle politiche industriali nazionali.

Tra le opportunità più interessanti del 2026 emerge la misura Simest “Transizione Digitale ed Ecologica”, una delle soluzioni più efficaci per sostenere investimenti in beni 4.0, impianti ad alta efficienza energetica e soluzioni digitali integrate nei processi aziendali.

Per il 2026 le imprese possono sfruttare alcune importanti novità che rendono lo strumento ancora più vantaggioso.

Simest Transizione Digitale ed Ecologica: condizioni sempre più vantaggiose

La misura “Transizione Digitale ed Ecologica” è un intervento agevolativo gestito da Simest (a valere sul Fondo 394/81) volto a sostenere la competitività internazionale delle imprese italiane attraverso investimenti nell’innovazione digitale o nella sostenibilità ambientale.

Lo strumento consente alle imprese di accedere a finanziamenti a tasso agevolato, con una quota di contributo a fondo perduto che nel 2026 è ancora più vantaggiosa.

Il Decreto del Consiglio dei Ministri del 3 aprile 2026 ha infatti incrementato la percentuale massima di aiuto Simest fino al 30% per le PMI.

Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla possibilità di integrare la diagnosi energetica nel progetto di investimento, che permette alle aziende di ridurre il requisito percentuale di export e di beneficiare dell’esenzione dalle garanzie.

Novità che semplificano l’accesso alla misura per le imprese che investono in progetti di efficientamento energetico.

Focus sull’energia: finanziare i sistemi BESS

Tra le novità più rilevanti spicca l’apertura della misura verso l’accumulo energetico. Le imprese in possesso dei requisiti adeguati possono infatti finanziare l’acquisto e l’installazione di sistemi BESS (Battery Energy Storage System), dispositivi sempre più strategici per la gestione intelligente dell’energia e la stabilizzazione dei consumi.

Oltre a migliorare l’autonomia energetica e la sicurezza dell’intero ciclo produttivo, questi interventi permettono alle aziende di accedere a nuovi mercati legati al mondo della flessibilità elettrica rafforzando ulteriormente la convenienza economica dell’investimento.

Transizione digitale o green, la possibilità di cumulo con l’iperammortamento: un effetto moltiplicatore

Un ulteriore punto di forza della misura è la possibilità di combinare Simest Transizione Digitale ed Ecologica con i benefici dell’iperammortamento, generando un significativo effetto moltiplicatore sul piano economico e fiscale.

Attraverso un approccio integrato, le imprese possono simulare scenari di risparmio rilevanti. In un caso ipotetico di investimento complessivo pari a 2 milioni di euro – ad esempio 1 milione in beni 4.0, 500 mila euro in sistemi BESS e 500 mila euro in beni materiali ordinari –, l’accumulo delle agevolazioni può tradursi in un ritorno sull’investimento accelerato, con benefici concreti in termini di competitività, efficienza e sostenibilità.

Un confronto operativo con gli esperti di settore

Di questi temi si discuterà nel webinar del 5 maggio 2026 organizzato da FI Group by EPSA insieme a Simest SpA e ORA Energy Solutions Srl.

L’incontro offrirà alle imprese una panoramica concreta sulle modalità di accesso ai finanziamenti, sulle strategie di cumulo tra agevolazioni e sulla misurazione dei benefici energetici ed economici dei progetti di investimento.

FI Group by EPSA, leader nella finanza agevolata, e ORA, società specializzata in efficienza energetica e demand response, società specializzata in efficienza energetica e demand response, guideranno – insieme ai referenti Simest – un confronto tecnico e operativo dedicato alle aziende che intendono cogliere le nuove opportunità della transizione digitale ed ecologica.

Al termine dell’evento è prevista una sessione di domande e risposte, cui parteciperà anche Simest.

Clicca qui per iscriverti al webinar.

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