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Gefran acquisisce la brasiliana Novus e punta ad espandersi in America Latina



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Il gruppo italiano acquisisce l’intero capitale di Novus con un’operazione da 35,8 milioni di euro. L’obiettivo è unire la sensoristica Gefran alle soluzioni Industrial IoT e ai controllori della società brasiliana, accelerando la crescita globale e creando un’offerta integrata dal sensore al cloud.

Pubblicato il 31 ago 2026



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Il gruppo bresciano Gefran S.p.A. ha annunciato la sottoscrizione di un accordo per l’acquisizione dell’intero capitale sociale della brasiliana Novuspar Participações Societárias Ltda. e del relativo gruppo Novus.

L’operazione, strutturata su un Enterprise Value di 215 milioni di Reais brasiliani (pari a circa 35,8 milioni di euro al tasso di cambio del 28 agosto 2026), rappresenta un tassello cruciale nella strategia di espansione globale di Gefran.

Il closing dell’acquisizione, subordinato al soddisfacimento delle consuete condizioni sospensive, è previsto entro 180 giorni e avverrà tramite la controllata locale Gefran Brasil. L’operazione sarà interamente finanziata da Gefran S.p.A. mediante risorse finanziarie proprie e linee di credito bancarie di nuova attivazione.

Una sinergia tecnologica per la digitalizzazione industriale

Novus è una realtà industriale brasiliana di primo piano, con sede nello Stato del Rio Grande do Sul, che nel 2025 ha registrato ricavi per 98,6 milioni di Reais (circa 16,4 milioni di Euro) e un EBITDA di 20,4 milioni di Reais (circa 3,4 milioni di Euro), potendo contare su un organico di circa 230 collaboratori.

L’azienda brasiliana porta in dote un portafoglio d’eccellenza che comprende controllori di processo, sensori, trasmettitori, data logger, sistemi di acquisizione dati e, soprattutto, soluzioni avanzate per l’Industrial IoT.

La combinazione dei due portafogli crea una proposta tecnologica completa che risponde a una delle principali sfide della manifattura moderna: connettere il campo al cloud.

L’integrazione unisce la solidità di Gefran nello sviluppo di sensori e automazione industriale con l’esperienza di Novus nei registratori, nei controllori di processo, nei sistemi di acquisizione dati e nelle piattaforme software.

L’unione delle due realtà creerà quindi un ecosistema integrato in grado di accompagnare i clienti lungo l’intero percorso di digitalizzazione: dalla rilevazione fisica del dato sul campo fino alla sua valorizzazione attraverso applicazioni connesse e IIoT.

Novus vanta un modello di business caratterizzato da un elevato livello di integrazione verticale delle fasi produttive, oltre che di progettazione e sviluppo. Un approccio garantisce standard qualitativi elevati, flessibilità operativa e reattività, elementi fondamentali per i settori ad alta precisione in cui opera la società, tra cui l’alimentare, il farmaceutico, l’energia, le infrastrutture e il manifatturiero.

L’espansione di Gefran in America Latina

L’operazione consentirà a Gefran, già presente direttamente in Brasile, di consolidare e rafforza la propria presenza in America Latina (un’area considerata promettente e ricca di opportunità per l’automazione).

L’acquisizione funge inoltre da eccezionale moltiplicatore di opportunità su scala mondiale. I prodotti e le soluzioni tecnologiche di Novus potranno infatti essere immediatamente distribuiti e valorizzati attraverso la vasta rete commerciale globale di Gefran, che aprirà nuovi canali di sviluppo in mercati chiave come l’Europa, il Nord America, l’India e l’Asia.

A regime, sono previste importanti sinergie industriali derivanti da attività di cross-selling, ottimizzazione e integrazione delle strutture operative locali, nonché dalla razionalizzazione delle attività di ricerca e sviluppo.

“Con questa acquisizione ampliamo in modo significativo il potenziale di crescita globale di Gefran negli anni a venire, introducendo soluzioni che la nostra rete commerciale potrà valorizzare da subito nei mercati chiave di Europa, Nord America, India e Asia”, spiega Marcello Perini CEO di Gefran.

L’operazione è stata condotta con una prospettiva industriale a lungo termine, orientata a generare valore per tutti gli stakeholder: dagli investitori ai clienti, fino ai collaboratori del Gruppo.

“Stiamo costruendo una piattaforma globale che combina eccellenza industriale, innovazione e presenza internazionale”, aggiunge Perini, sottolineando come l’unione delle due realtà permetterà di cogliere al meglio le opportunità della trasformazione digitale nell’industria manifatturiera mondiale.

Nel percorso che ha portato all’accordo, Gefran è stata supportata da LivingstonePartners come global M&A advisor, dallo Studio Legale Martinelli Advogados per gli aspetti legali e da PwC Serviços Corp. & Recovery Ltda. per le due diligence finanziarie e fiscali.

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