Il palco del Microsoft AI Tour di Milano è stato l’occasione per fare i conti con tre anni di intelligenza artificiale applicata alle imprese italiane e, al tempo stesso, per presentare una nuova fase in cui l’IA smette di essere un assistente e diventa un agente autonomo integrato nei processi aziendali. Due messaggi distinti, rivolti allo stesso pubblico: chi ha già investito sull’AI e vuole misurarne l’impatto reale, e chi è ancora alla finestra e ha bisogno di capire perché non può aspettare oltre.
AI PER IL BUSINESS
L’AI ‘sicura’ che trasforma concretamente il business: la visione e la proposta di Microsoft
Al Microsoft AI Tour di Milano Vincenzo Esposito ha tracciato il bilancio di due anni e mezzo di AI L.A.B. in Italia – 500 aziende coinvolte, 700 progetti generati – mentre il Chief Commercial Officer Judson Althoff ha annunciato Copilot wave 3, Agent 365 e la nuova Microsoft 365 Enterprise 7 “Frontier Suite”, con apertura a modelli di terze parti come Claude di Anthropic. Il filo conduttore: intelligenza e fiducia, non la guerra tra modelli.

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