Il mercato globale della robotica umanoide si prepara a un salto dimensionale senza precedenti, passando dai 2,7 miliardi di euro del 2025 ai 70 miliardi previsti per il 2035. In questo momento di crescita accelerata l’italiana SIR Robotics ha presentato una famiglia di soluzioni collaborative progettate per integrare l’automazione negli spazi condivisi con l’uomo.
L’Italia occupa una posizione di rilievo in questo passaggio generazionale essendo il secondo mercato europeo per installazioni robotizzate con 8.783 unità registrate nel 2024. Il passaggio dai bracci meccanici statici a collaboratori mobili rappresenta l’evoluzione naturale di un comparto che vede nel Belpaese un’eccellenza ingegneristica riconosciuta a livello internazionale.
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Robotica di servizio per hospitality e intrattenimento
Le nuove soluzioni sviluppate dal system integrator modenese mirano a trasformare la gestione dei flussi nei settori del commercio e dell’ospitalità.
Al centro di questa offerta si trova A2 Ultra, un umanoide alto 170 centimetri e pesante 70 chilogrammi progettato specificamente per interagire con gli ospiti. La macchina è in grado di gestire compiti di accoglienza, scattare fotografie e servire bevande o snack muovendosi in autonomia tra le persone senza compromettere la sicurezza degli spazi.
Questa capacità di adattamento dinamico trova una declinazione dedicata anche nel modello X2 Ultra focalizzato sull’intrattenimento e sull’interazione ravvicinata con il pubblico per offrire esperienze personalizzate in contesti espositivi o commerciali.
Inoltre la gestione degli ambienti complessi viene affrontata con il modello Cleaner, un robot specializzato nella pulizia autonoma. A differenza dei sistemi tradizionali questa macchina è stata concepita per operare senza supervisione costante navigando in contesti industriali o di servizio che richiedono un’alta capacità di rilevamento degli ostacoli.
Queste tecnologie non nascono per sostituire il personale ma per liberare tempo e valore restituendo centralità al talento delle persone. “Abbiamo voluto portare in Italia non solo la tecnologia, ma l’intelligenza dei robot umanoidi” dichiara Davide Passoni, CEO di SIR Robotic Solutions for Innovators, sottolineando come l’ecosistema robotico apprenda e collabori in modo naturale grazie a un Data Factory dedicato.
Precisione industriale e sorveglianza con i sistemi quadrupedi
Il versante produttivo e della sicurezza vede l’introduzione di strumenti che uniscono sensibilità meccanica e monitoraggio costante.
Per le operazioni di precisione SIR ha sviluppato OmniHand 2025, una mano robotica avanzata capace di eseguire compiti complessi come l’avvitamento e la manipolazione di componenti delicati che finora richiedevano esclusivamente l’intervento manuale. Questo sistema può essere integrato su bracci meccanici esistenti garantendo una flessibilità operativa che si adatta alle esigenze specifiche del cliente, come avviene nel settore biomedicale dove la precisione deve essere millimetrica.
Per il pattugliamento e la sorveglianza la gamma si arricchisce dei modelli quadrupedi D1 Ultra e D1 Ultra W. Questi robot simili a cani sono equipaggiati con sistemi di videosorveglianza intelligente in grado di rilevare anomalie in tempo reale sia all’interno dei siti produttivi che in aree esterne. La versione W in particolare dispone di capacità potenziate per operare in scenari di sicurezza più articolati dove la stabilità su terreni irregolari diventa fondamentale.
Secondo il professor Bruno Siciliano, docente di Automatica e Robotica all’Università di Napoli Federico II, la capacità di adattare queste tecnologie alle esigenze del tessuto manifatturiero italiano permette di competere ai massimi livelli globali creando un modello di collaborazione uomo-robot efficace e sicuro per il futuro dell’industria.

















