INNOVAZIONE

Il futuro del Made in Italy tra AI e servizi: la visione di Giuliano Noci e Marco Taisch



Indirizzo copiato

Le visioni di Giuliano Noci e Marco Taisch a confronto: dalla codifica della memoria industriale come “carburante” per addestrare gli algoritmi al ripensamento del prodotto in chiave smart e data-centric, dai ritardi sull’AI applicata al ruolo dei beni strumentali, fino alla servitizzazione e al nodo demografico delle PMI…

Pubblicato il 29 apr 2026



noci-taisch



L’intelligenza artificiale è ormai uscita dallo schermo dei computer ed è entrata nel mondo fisico, nella realtà dell’industria, ma il sistema produttivo italiano fatica a cogliere la portata di questo cambiamento che – per una volta – non è esagerato definire “epocale”. Il tema è stato al centro dell’analisi di Giuliano Noci, full professor of Strategy & Marketing e prorettore del Politecnico di Milano, e Marco Taisch, professore di Digital and Sustainable Manufacturing alla School of Management del Politecnico di Milano nonché presidente del Competence Center MADE e del partenariato esteso MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile, intervenuti allo Smart Manufacturing Summit di Milano.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati