Beckhoff ha portato a SPS Italia un ecosistema tecnologico che spazia dal calcolo ad alte prestazioni alla visione artificiale, dai sistemi di trasporto intelligente alle soluzioni software AI-enabled per la progettazione delle applicazioni di automazione.
La fiera ha permesso al pubblico di toccare con mano le ultime novità del portafoglio dell’azienda e approfondire la sua strategia in materia di cybersecurity.
Indice degli argomenti
Quarant’anni di controllo PC-based: dalla rivoluzione IT ai nuovi Pc industriali
Il 2026 marca il quarantesimo anniversario dal lancio da parte dell’azienda del primo sistema di controllo PC-based, avvenuto nel 1986, che ha segnato un traguardo storico per l’evoluzione tecnologica dell’automazione industriale.
Quella che inizialmente si configurò come una separazione radicale tra le funzioni logiche del PLC e l’hardware proprietario dedicato si è progressivamente evoluta verso i paradigmi contemporanei della convergenza tra IT e OT, ponendo le basi per l’integrazione del machine learning e della cosiddetta Physical AI.
Per rispondere alle crescenti esigenze di calcolo in tempo reale e supportare applicazioni industriali complesse, l’aggiornamento della gamma hardware di Beckhoff Automation vede l’introduzione dei processori Intel Core Serie 2.
La nuova architettura di calcolo è stata integrata nei modelli di PC industriali ultracompatti C6040, nelle versioni equipaggiate con scheda madre ATX C6640, C6650 e C6675, nonché nell’unità slide-in per rack da 19 pollici C5240.
I nuovi processori mettono a disposizione configurazioni che raggiungono i 12 core ad alte prestazioni, con frequenze di clock di base fino a 4 GHz e picchi di 5,9 GHz in modalità turbo. L’incremento di potenza elaborativa single-core e la capacità di gestire processi altamente parallelizzati si rivelano determinanti per l’esecuzione di algoritmi di calcolo critici e per l’elaborazione dei compiti non prettamente legati all’automazione, come la gestione dei thread di comunicazione e la schedulazione dei sistemi operativi di livello superiore.
MX-system designer e i 30 anni di TwinCAT
Sul fronte software, l’azienda ha presentato novità in ambito di progettazione digitale con il lancio di MX-System Designer, uno strumento web-based concepito per supportare la pianificazione strutturata dei sistemi di automazione che adottano l’architettura MX-System, orientata all’eliminazione del tradizionale quadro elettrico.
Il software permette ai progettisti di modellare l’intera elettrificazione della macchina nelle fasi iniziali del progetto, configurando in modo strutturato alimentazione, attuatori, moduli di I/O e tecnologie di azionamento.
Lo strumento esegue verifiche automatiche e valutazioni tecniche preventive sui parametri elettrici e sulla distribuzione del cablaggio, analizzando le proprietà elettriche, le relazioni topologiche e la lunghezza dei cavi pre-assemblati direttamente in fase di pianificazione.
MX-System Designer si integra nell’ecosistema guidato da TwinCAT (The Windows Control and Automation Technology), la suite che celebra il suo trentesimo anniversario dall’introduzione sul mercato nel 1996.

La piattaforma combina in un unico ambiente in tempo reale deterministico le funzionalità di PLC, motion control, CNC e tecnologia di misura, integrando negli anni più recenti anche la robotica, la visione artificiale e gli strumenti di intelligenza artificiale sia per il progettista che per l’operatore.
La struttura modulare del software consente di operare secondo logiche di convergenza IT/OT, facilitando l’integrazione di tecnologie emergenti come la Physical AI o l’interfacciamento con infrastrutture cloud ed edge.
TwinCAT CoAgent
Il protagonista principale di SPS Italia è stato comunque TwinCAT CoAgent, nella sua doppia declinazione “for Engineering” e “for Operations”.
TwinCAT CoAgent integra tecnologie avanzate nei progetti TwinCAT, offrendo supporto per ottimizzazione del codice, documentazione e sviluppo di interfacce utente HMI. Facilita la configurazione I/O tramite chat e assistente intelligente, migliorando i flussi di lavoro.
TwinCAT 3 CoAgent for Engineering è un tool che funge da assistente personale per i programmatori, offrendo suggerimenti precisi sul codice, ottimizzazioni intelligenti e documentazione automatica. Permette di creare codice PLC in maniera più veloce e intuitiva, configurare le topologie I/O e le interfacce di comunicazione in maniera più semplice, facilitare la creazione di interfacce utente avanzate e accedere alla documentazione nel sistema informativo Beckhoff consentendo all’IA di effettuare ricerche al suo interno.
Il nuovo modulo TwinCAT 3 CoAgent for Operations estende questa tecnologia al funzionamento delle macchine: monitora i dati di processo, individua le deviazioni e supporta i tecnici dell’assistenza nella diagnosi dei guasti. Di fatto si configura come un service agent interattivo che migliora l’operatività quotidiana, garantendo una risoluzione più rapida dei problemi, una maggiore trasparenza e uno standard di qualità superiore nella reportistica.

Grazie alla valutazione intelligente degli avvisi, TwinCAT 3 CoAgent for Operations permette di ridurre i falsi allarmi, assegnare la corretta priorità ai guasti e accorciare il tempo necessario per risolverli.
Visione artificiale: ispezioni ad alto contrasto con la gamma VUI
Novità anche sul fronte della visione artificiale, con l’espansione della serie Vision Unit Illuminated (VUI) con l’introduzione di 16 nuovi dispositivi industriali sviluppati per operare in ambienti produttivi complessi.
La tecnologia integra in un unico involucro compatto la telecamera, l’illuminazione e un’ottica dotata di lente liquida, riducendo le attività di installazione e cablaggio sul campo.

I nuovi modelli adottano sensori di immagine avanzati con risoluzioni da 5,1, 8,1 e 12,4 megapixel, configurandosi come soluzioni idonee sia per il tracciamento dei cicli rapidi di produzione sia per compiti di controllo qualità che richiedono un’elevata accuratezza metrologica.
L’elemento distintivo di questo ampliamento di gamma è la disponibilità di varianti equipaggiate con filtri polarizzatori incrociati, che consente di eliminare i riflessi superficiali parassiti che tipicamente disturbano i sistemi di visione tradizionali durante l’analisi di materiali riflettenti.
In questo modo è possibile acquisire immagini ad alto contrasto e rilevare dettagli critici anche attraverso superfici trasparenti o lucide, come vetro, plastica e acqua, estendendo il campo di applicazione dei controlli automatici.
Motion control: estensione di potenza per l’Economy Drive System
Nell’ambito dei sistemi di azionamento lo sviluppo tecnologico si è concentrato sul potenziamento della piattaforma Economy Drive System, una soluzione coordinata di servomotori, servoazionamenti e inverter ingegnerizzata per concetti di macchina compatti ed efficienti sotto il profilo dei costi.
Il servoazionamento AX1000 è stato integrato con una nuova variante trifase da 12 A, che estende la gamma di corrente nominale preesistente (compresa tra 3,4 A e 12 A per i modelli trifase, e tra 1,65 A e 6,9 A per quelli monofase).
Il dispositivo mantiene un’elevata densità di integrazione, racchiudendo l’alimentatore, i condensatori del collegamento in corrente continua e il circuito di frenatura all’interno di un involucro in plastica robusta a ingombro ridotto.
Anche la serie di inverter AF1000 ha visto un ampliamento delle proprie capacità operative, arrivando a coprire potenze fino a 5,5 kW.

Per completare l’architettura di azionamento e garantire la conformità ai requisiti industriali, sono stati introdotti accessori dedicati quali le resistenze di frenatura esterne AX2090-BW10, declinate in varie configurazioni per adattarsi alle specificità dell’applicazione, e i filtri di rete AX2090-NF1x.
La combinazione di questi elementi assicura una soppressione delle interferenze elettromagnetiche in conformità alla norma EN 61800-3, raggiungendo la categoria C2.
Sicurezza informatica e conformità: il controllo basato su PC ed EtherCAT
Gli aggiornamenti sviluppati dall’azienda affrontano in modo diretto i crescenti requisiti di sicurezza imposti dal Cyber Resilience Act (CRA) e dal nuovo Regolamento Macchine dell’Unione Europea, normative destinate a ridefinire gli standard di protezione per i produttori e i costruttori di impianti.
In questo scenario legislativo, l’architettura di controllo basata su PC e la tecnologia bus EtherCAT offrono una configurazione nativa intrinsecamente protetta.
La separazione strutturale tra i processi in tempo reale deterministici e le reti informatiche di livello superiore consente infatti di isolare i flussi operativi della macchina, riducendo la superficie di attacco esposta a malware o intrusioni informatiche provenienti dalle reti IP aziendali.
Sul piano della governance informatica e della conformità di prodotto, Beckhoff Automation è impegnata nel recepimento delle direttive internazionali attraverso certificazioni dedicate.
I processi interni mirano a convalidare il ciclo di vita dei prodotti secondo lo standard IEC 62443, specifico per la sicurezza dei sistemi di automazione e controllo industriale.
L’integrità e la resilienza dell’infrastruttura informatica globale e produttiva vengono invece strutturate per ottenere la certificazione ISO 27001, definendo un approccio sistematico e continuo alla gestione dei dati e alla protezione degli investimenti industriali nel lungo periodo.











