Siemens annuncia l’espansione delle funzionalità di Eigen Engineering Agent, il software basato su intelligenza artificiale sviluppato specificamente per l’automazione industriale.
L’applicazione, presentata lo scorso aprile durante la Fiera di Hannover, supera il concetto di assistente digitale tradizionale limitato ai suggerimenti su schermo, intervenendo direttamente sui processi reali della produzione industriale.
L’agente non si limita a consigliare gli operatori, ma pianifica, esegue e verifica i compiti ingegneristici dall’inizio alla fine. Il sistema analizza il progetto complessivo, scrive il software di controllo, configura l’architettura di automazione e ottimizza costantemente il proprio lavoro fino al raggiungimento dei parametri di qualità richiesti.
L’approccio consente ai progettisti di delegare le attività ripetitive per concentrarsi sulle decisioni strategiche a livello di sistema. Il software opera in sinergia con TIA Portal, la piattaforma di ingegnerizzazione di Siemens, ed è integrato nell’ecosistema Siemens Xcelerator.
Indice degli argomenti
Integrazione dei sistemi e ottimizzazione dei tempi: le novità dell’Eigen Engineering Agent di Siemens
Le novità introdotte riguardano l‘integrazione ECAD e la generazione di progetti standardizzati, coprendo le fasi iniziali del ciclo di vita dell’automazione, antecedenti allo sviluppo del codice software.
L’integrazione ECAD risolve lo scostamento temporale e metodologico che storicamente divide la progettazione elettrica da quella dell’automazione. Solitamente i progettisti elettrici definiscono i cablaggi e l’hardware nei sistemi ECAD, mentre i programmatori dell’automazione definiscono il comportamento della macchina in un secondo momento, traducendo manualmente i dati con il rischio di generare errori o disallineamenti.
Eigen Engineering Agent legge direttamente i file di progettazione elettrica nei formati più diffusi, come XML e AML. Il programma rileva le incongruenze, configura i collegamenti e genera i tag per i controllori logici programmabili partendo dalla topologia hardware reale, riducendo le tempistiche di avvio del progetto.
Automazione standardizzata da descrizioni testuali
La seconda funzionalità permette di convertire descrizioni testuali delle macchine in progetti completi e conformi agli standard industriali. Esprimendo in linguaggio naturale la configurazione delle stazioni, i dispositivi e i comportamenti attesi, l’agente genera in pochi minuti un modello strutturato secondo il Siemens automation framework.
“L’agente mostra ciò che l’AI può offrire oltre il mondo digitale”, commenta Peter Koerte, member of the Managing Board of Siemens AG and the company’s Chief Technology Officer and Chief Strategy Officer.
Secondo quanto dichiarato dal manager, lo strumento incrementa l’efficienza nelle attività ingegneristiche complesse fino al 50%, rendendo i risultati più affidabili e offrendo un valore concreto per la costruzione di macchinari, fabbriche e infrastrutture.
I risultati presso i clienti
L’efficacia della tecnologia è supportata dall’adozione da parte di oltre 100 aziende in 19 paesi, tra cui Andritz Metals in Austria, Casmt in Cina e Prism Systems negli Stati Uniti. I riscontri applicativi indicano una velocità di esecuzione da due a cinque volte superiore rispetto ai flussi di lavoro manuali, oltre a un miglioramento dell’80% nella qualità complessiva delle soluzioni.
“I team di ingegneria perdono tempo tra la progettazione elettrica e il software”, spiega Vasi Philomin, Executive Vice President and Head of Data and Al at Siemens.
Le nuove funzioni introducono la topologia hardware e l’intento ingegneristico direttamente nel flusso di lavoro, consentendo di avviare le attività partendo da una base che rispecchia fedelmente il sistema da automatizzare.
Entrambe le opzioni sono incluse nell’abbonamento standard senza costi aggiuntivi per gli utenti.











