Le prenotazione per il Credito d’imposta per Design e Ideazione estetica ha esaurito il plafond dei 60 milioni.
L’8 luglio, a meno di 48 ore dall’apertura della piattaforma, il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha informato che le oltre 400 pratiche presentate hanno già esaurito la dotazione disponibile.
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La piattaforma resta aperta
La piattaforma non è stata chiusa, visto anche che parliamo, per ora, solo di prenotazioni del credito d’imposta, che non si traducono in investimenti matematicamente. Lo sportello resterà quindi aperto e le comunicazioni di prenotazione continueranno a essere acquisite secondo l’ordine cronologico di trasmissione ai fini del successivo scorrimento, sia in caso di rinunce sia di ampliamento della dotazione.
Urso: “Cerchiamo nuove risorse”
Il ministro Adolfo Urso ha detto che il governo è “al lavoro per reperire ulteriori risorse per ampliare la platea dei beneficiari”.
Ha poi sottolineato come l’esaurimento delle risorse possa essere considerato “Un risultato straordinario, che conferma quanto questa misura risponda alle esigenze delle imprese, a partire da quelle della moda, settore strategico del Made in Italy”.
Ricordiamo che i 60 milioni con un’aliquota del 10% erano in grado di coprire investimenti per circa 600 milioni. Le 400 pratiche presentate rappresentano un valore medio dell’investimento di 1,5 milioni a pratica (il massimale è fissato a 2 milioni)












