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Iperammortamento o crediti d’imposta? I dati dell’UPB sull’efficacia dei diversi incentivi


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L’Ufficio parlamentare di bilancio confronta i tre regimi di incentivi all’acquisto di beni strumentali dal 2016. Il credito d’imposta si è rivelato lo strumento più efficace, soprattutto per PMI e Mezzogiorno, mentre la scelta di tornare alle deduzioni è giustificata da ragioni di finanza pubblica. Ecco come si può migliorare lo strumento attuale.

Pubblicato il 1 ott 2026

Marco Belardi

Dir. Tec. B.U. Transizione 4.0/5.0 Polo Tecnologico Alto Adriatico | Lead Teacher presso il Sole 24 Ore



UPB Confronto Incentivi





Il 29 settembre 2026 l’Ufficio parlamentare di bilancio è stato audito dalla X Commissione della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia. La parte finale dell’intervento, curato dal direttore del Servizio analisi macroeconomica Libero Monteforte, è dedicata agli incentivi agli investimenti e mette a confronto i tre regimi succedutisi dal 2016: la maggiorazione degli ammortamenti (2016-2019), i crediti d’imposta (2020-2025) e la nuova maggiorazione introdotta dalla legge di bilancio 2026 per il periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028.

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