L’adozione dell’intelligenza artificiale all’interno dei processi di gestione della catena di approvvigionamento sta ridefinendo in modo strutturale le dinamiche organizzative aziendali. Se da un lato l’attenzione del mercato si è storicamente concentrata sull’efficienza delle procedure e sull’implementazione di nuovi strumenti tecnologici, oggi emerge la necessità di rimettere al centro dell’analisi persone, cultura e organizzazione. A tracciare il quadro della trasformazione in atto è Roberto Cigolini, Direttore dell’Osservatorio Supply Chain Planning degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, in occasione di una presentazione focalizzata sulla valorizzazione del capitale umano e sulla costante evoluzione delle competenze necessarie per guidare l’innovazione nelle filiere.
scenari
L’evoluzione della Supply Chain tra l’impatto dell’AI e la sfida delle competenze
L’evoluzione tecnologica della supply chain richiede una profonda ridefinizione delle competenze umane per supervisionare l’intelligenza artificiale, superare i deficit organizzativi e costruire filiere produttive realmente resilienti attraverso una solida governance dei dati
Editor e specialista in media digitali e comunicazione internazionale

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