Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato le date per la presentazione delle domande di accesso agli incentivi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026, le tre misure destinate a sostenere le micro, piccole e medie imprese nella tutela e nella valorizzazione della proprietà industriale.
Dopo aver annunciato a fine agosto lo stanziamento di 32 milioni di euro per il rifinanziamento dei tre strumenti, il Mimit ha ora definito, attraverso appositi decreti direttoriali, il calendario di apertura degli sportelli.
Le domande potranno essere presentate a partire dalle seguenti date:
- 25 novembre 2026 – Brevetti+, con una dotazione di 20 milioni di euro
- 3 dicembre 2026 – Marchi+, con una dotazione di 2 milioni di euro
- 17 dicembre 2026 – Disegni+, con una dotazione di 10 milioni di euro
La ripartizione delle risorse era già stata stabilita dal decreto direttoriale del 28 luglio 2026, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 agosto.
Le tre misure perseguono obiettivi differenti: Brevetti+ sostiene lo sfruttamento economico delle invenzioni brevettate, Disegni+ accompagna le imprese nella trasformazione di disegni e modelli in prodotti da immettere sul mercato, mentre Marchi+ agevola la protezione dei marchi italiani a livello europeo e internazionale.
Indice degli argomenti
Brevetti+: 20 milioni per valorizzare le invenzioni
La misura Brevetti+ è quella con la dotazione finanziaria maggiore, pari a 20 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere le PMI che intendono valorizzare economicamente i propri brevetti, finanziando l’acquisto di servizi specialistici necessari a trasformare un’invenzione in un’opportunità di sviluppo industriale e commerciale.
Le spese finanziabili riguardano in particolare le attività di progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, i servizi per l’organizzazione e lo sviluppo dell’impresa e quelli legati alla tutela della proprietà industriale.
L’incentivo è quindi rivolto alle imprese che vogliono passare dalla disponibilità di un brevetto al suo concreto sfruttamento economico, migliorando i processi produttivi, sviluppando nuovi prodotti o rafforzando la propria presenza sul mercato.
La gestione della misura è affidata a Invitalia, che opererà per conto del Mimit. Le domande potranno essere presentate dal 25 novembre.
Disegni+: 10 milioni per portare il design sul mercato
Con una dotazione di 10 milioni di euro, Disegni+ sostiene la valorizzazione di disegni e modelli delle PMI con sede in Italia, attraverso contributi in conto capitale destinati all’acquisto di servizi specialistici esterni.
L’obiettivo è accompagnare le imprese nelle attività necessarie a mettere in produzione e commercializzare un prodotto a partire da un disegno o modello, sostenendo sia gli aspetti tecnici sia quelli legati all’accesso al mercato.
Tra le spese ammissibili figurano la realizzazione di prototipi e stampi, le consulenze tecniche, le certificazioni di prodotto e di sostenibilità ambientale. Sono inoltre finanziabili servizi per la predisposizione di business plan, piani di marketing e materiali di comunicazione.
La misura sarà gestita da Unioncamere attraverso la piattaforma informatica dedicata Disegni+ 2026. Lo sportello aprirà il 17 dicembre.
Marchi+: 2 milioni per la protezione sui mercati internazionali
Marchi+ dispone di 2 milioni di euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese che intendono tutelare i propri marchi al di fuori del territorio nazionale.
Il contributo in conto capitale sostiene le spese per servizi specialistici connessi alla registrazione dei marchi, tra cui progettazione, deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale, oltre alle relative tasse di registrazione.
L’incentivo si articola in due linee di intervento:
- Misura A, dedicata alla registrazione dei marchi dell’Unione europea presso l’EUIPO, l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale
- Misura B, destinata alla registrazione internazionale dei marchi attraverso l’OMPI, l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale
Anche Marchi+ sarà gestito da Unioncamere, attraverso la piattaforma Marchi+ 2026. Le domande potranno essere presentate a partire dal 3 dicembre.
Come presentare le domande per accedere agli incentivi
Per tutte e tre le misure le domande devono essere presentate esclusivamente online, attraverso le piattaforme dei rispettivi soggetti gestori.
Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello: le richieste vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione, previa verifica dei requisiti e dell’ammissibilità del progetto o delle spese. Gli sportelli resteranno aperti fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Il primo giorno di apertura le domande potranno essere inviate dalle ore 12 alle ore 18. Qualora restassero risorse disponibili, sarà possibile presentarle anche nei giorni lavorativi successivi, dalle 10 alle 18 per Brevetti+ e dalle 12 alle 18 per Marchi+ e Disegni+.
Per Brevetti+ la procedura sarà gestita attraverso il portale di Invitalia, secondo le indicazioni contenute nella scheda ufficiale della misura 2026. Le imprese dovranno presentare un progetto che illustri le modalità di valorizzazione economica del brevetto, accompagnato da un business plan, dai preventivi dei servizi specialistici richiesti e dalla documentazione relativa al titolo brevettuale. Tra i requisiti previsti figurano il possesso di un brevetto per invenzione industriale concesso in Italia dopo il 1° gennaio 2025 oppure, in alternativa, la titolarità di una domanda di brevetto depositata dopo il 1° gennaio 2024 con rapporto di ricerca non negativo. Il bando contempla anche specifiche condizioni per i brevetti europei e le domande internazionali.
Per Disegni+ le domande dovranno essere compilate attraverso il portale Disegni+ 2026, allegando la documentazione richiesta e il piano di valorizzazione. L’impresa deve essere titolare di un disegno o modello registrato a partire dal 1° gennaio 2024 e ancora valido al momento della domanda. È inoltre richiesta l’iscrizione al Registro delle imprese da almeno due anni, con un’eccezione per le startup innovative. Le spese per i servizi specialistici dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. Le condizioni complete sono riportate nel bando Disegni+ 2026.
Per Marchi+, infine, la procedura sarà disponibile attraverso Marchi+ 2026. Un requisito importante è che, al momento della domanda di contributo, l’impresa abbia già ottenuto la registrazione del marchio presso EUIPO, nel caso della Misura A, oppure la pubblicazione della domanda di registrazione nel registro internazionale dell’OMPI, per la Misura B. Le relative procedure devono essere state avviate a partire dal 1° giugno 2023. Alla richiesta dovranno essere allegati i documenti attestanti la registrazione o la pubblicazione, i servizi specialistici acquistati e le spese sostenute, secondo le indicazioni del bando Marchi+ 2026.
In tutti i casi è necessario predisporre la documentazione e la firma digitale prima dell’apertura degli sportelli. I bandi richiedono inoltre il rispetto degli obblighi in materia di regolarità contributiva e, secondo le rispettive disposizioni, di copertura assicurativa contro i rischi catastrofali. Considerato che l’ordine di presentazione è rilevante per l’accesso alle risorse, le imprese interessate hanno convenienza a verificare per tempo i requisiti e a preparare tutti gli allegati richiesti.












