Transizione 4.0 2020-2022, tutti i codici tributo per gli F24 e la lista di quelli da inserire anche nelle dichiarazioni dei redditi

La scorsa legge di bilancio aveva provveduto alla proroga con potenziamento del Piano Transizione 4.0 utilizzando oltre 13 miliardi di euro di finanziamenti previsti dal PNRR. Tra gli step necessari a dimostrare l’effettivo corretto impiego delle risorse, nel provvedimento con cui l’Europa aveva approvato di fatto il nostro Piano per la ripresa e resilienza dell’Italia veniva posto in carico all’Agenzia delle Entrate il compito di definire, con una risoluzione, i codici tributo per consentire ai beneficiari di utilizzare il credito d’imposta tramite modello F24.

Con la risoluzione n. 68/e del 30 novembre l’Agenzia delle Entrate ottempera a quest’obbligo, raggruppando in un unico testo tutti i codici tributo da utilizzare per fruire dei crediti d’imposta previsti dal Piano Transizione 4.0.

Trattandosi di un utilissimo recap, l’Agenzia ha ritenuto utile indicare non soltanto i codici tributo relativi ai provvedimenti finanziati con le risorse del PNRR, ma anche quelli relativi alle altre misure, sempre parte del Piano, finanziate con risorse nazionali.

Ed ecco tutti i codici tributo in ordine numerico.

Incentivi per beni strumentali previsti dalla legge di bilancio per il 2020 (legge n. 160/2019)

  • 6932 – Credito d’imposta investimenti in beni strumentali materiali non 4.0 (diversi dai beni di cui agli allegati A e B alla legge n. 232/2016) – art. 1, comma 188, legge n. 160/2019. È utilizzabile per l’acquisto dei beni strumentali “ordinari” (ex superammortamento). Si tratta di incentivi che non sono finanziati dal PNRR. Questo codice è relativo agli acquisti fatti dal 1 gennaio al 15 novembre 2020 che prevedevano un credito d’imposta pari al 6%.
  • 6933 – Credito d’imposta investimenti in beni strumentali materiali 4.0 di cui all’allegato A alla legge n. 232/2016 – art. 1, comma 189, legge n. 160/2019. Sono i beni 4.0 acquistati secondo il regime previsto dalla legge di bilancio per il 2020, quella che istituì il nuovo sistema dei crediti d’imposta con aliquote pari al 40% fino a 2,5 milioni e al 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni. Vale per acquisti fatti dal 1 gennaio 2020 al 15 novembre 2020.
  • 6934 –  Credito d’imposta investimenti in beni strumentali immateriali 4.0 di cui all’allegato B alla legge n. 232/2016 – art. 1, comma 190, legge n. 160/2019. Si tratta dei software 4.0 acquistati secondo il regime previsto dalla legge di bilancio per il 2020. Credito d’imposta pari al 15% per acquisti fatti dal 1 gennaio al 15 novembre 2020

Incentivi per beni strumentali previsti dalla legge di bilancio per il 2021 (legge n. 178/2020)

  • 6935 – Credito d’imposta investimenti in beni strumentali materiali e immateriali non 4.0 (diversi dai beni di cui agli allegati A e B alla legge n. 232/2016) – art. 1, commi 1054 e 1055, legge n. 178/2020. Si tratta dei beni strumentali “ordinari” per i quali spetta un credito d’imposta pari al 10% per acquisti dal 16 novembre 2020 al 31/12/2021 (con consegna possibile fino al 30/06/2022) e al 6% per acquisti dal 1 gennaio 2022 al 31/12/2022 (con consegna possibile fino al 30/06/2023) , mentre non ne è previsto il rinnovo per il periodo 2023-2025. La parte finanziata dal PNRR è solo quella relativa ai beni immateriali.
  • 6936 – Credito d’imposta investimenti in beni strumentali materiali 4.0 di cui all’allegato A alla legge n. 232/2016 – art. 1, commi 1056 e 1057, legge n. 178/2020. Interamente finanziati dal PNRR, sono i crediti d’imposta per i beni 4.0 che prevedono aliquote pari al 50% fino a 2,5 milioni, al 30% per investimenti da 2,5 a 10 milioni e al 10% per investimenti da 10 a 20 milioni per acquisti fatti dal 16 novembre 2020 al 31/12/2021 con consegna possibile fino al 30/06/2022. E aliquote pari al 40% fino a 2,5 milioni, al 20% per investimenti da 2,5 a 10 milioni e al 10% per investimenti da 10 a 20 milioni per acquisti fatti dal 1 gennaio 2022 al 31/12/2022 con consegna possibile fino al 30/06/2023. Si prevede la proroga dal 2023 al 2025.
  • 6937 – Credito d’imposta investimenti in beni strumentali immateriali 4.0 di cui all’allegato B alla legge n. 232/2016 – art. 1, comma 1058, legge n. 178/2020. Interamente finanziati dal PNRR, sono i crediti d’imposta per i software 4.0 che prevedono aliquote pari al 20% per acquisti fatti dal 16 novembre 2020 al 31/12/2022 con consegna possibile fino al 30/06/2023. Anche qui prevista la proroga con rimodulazione dal 2023 al 2025.

Incentivi per attività di ricerca, sviluppo e innovazione

  • 6938 – Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative – art. 1, c. 198 e ss., legge n. 160 del 2019
  • 6939 – Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo – Misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno – art. 244, c. 1, DL n. 34 del 2020
  • 6940 – Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo – Misura incrementale per gli investimenti nelle regioni del sisma centro Italia – art. 244, c. 1, DL n. 34 del 2020

Incentivi per la formazione 4.0

  • 6897 – Credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente nel settore delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Industria 4.0 – art. 1, commi da 46 a 56, della legge n. 205/2017 e art. 1, commi da 78 a 81, della legge n. 145/2018. Finanziato dal PNRR solo per le attività 2021 e 2022. Non rinnovato per il periodo 2023-2025.

Dove indicare i dati nella dichiarazione dei redditi

I dati dei crediti d’imposta fruiti a valere su fondi del PNRR vanno indicati, a fini di monitoraggio, anche nelle dichiarazioni dei redditi dei beneficiari.

In particolare nelle dichiarazioni dei redditi 2021 per l’anno d’imposta 2020:

  • il credito d’imposta di cui al codice 6933 nel quadro RU sez. I codice 2H e nella sez. IV rigo RU120 col. 2;
  • il credito d’imposta di cui al codice 6934 nel quadro RU sez. I codice 3H e nella sez. IV rigo RU120 col. 3;
  • il credito d’imposta di cui al codice 6935 nel quadro RU sez. I codice L3 e, al fine di rilevare gli investimenti relativi ai soli beni immateriali (gli unici finanziati dal PNRR), nella sez. IV rigo RU130 col. 2 e col. 3;
  • il credito d’imposta di cui al codice 6936 nel quadro RU sez. I codice 2L e nella sez. IV rigo RU130 col 5;
  • il credito d’imposta di cui al codice 6937 nel quadro RU sez. I codice 3L e nella sez. IV rigo RU130 col 6.

I dati relativi ai codici tributo 6938 e 6897 andranno inseriti nelle dichiarazioni dei redditi per gli anni d’imposta successivi. L’Agenzia fornirà quindi per tempo le necessarie indicazioni.

La Risoluzione 68/e del 30/11/2021

Qui di seguito il testo della Risoluzione 68/e del 30/11/2021 Risoluzione_68_30.11.2021

 

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Franco Canna

Fondatore e direttore responsabile di Innovation Post. Grande appassionato di tecnologia, collabora dal 2001 con diverse testate B2B nel settore industriale scrivendo di automazione, elettronica, strumentazione, meccanica, ma anche economia e food & beverage, oltre che con organizzatori di eventi, fiere e aziende. E’ membro del Consiglio Direttivo di ANIPLA, l’Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione.

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