Il dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale sulle funzioni produttive si concentra spesso sull’efficienza operativa immediata. Ma la vera posta in gioco per la crescita economica di lungo periodo risiede nella capacità dell’AI di accelerare l’innovazione, in particolare nel settore della ricerca e sviluppo.
LO STUDIO
L’analisi dell’economista Jones: ecco come l’AI può risolvere i colli di bottiglia della Ricerca e sviluppo
L’impatto dell’intelligenza artificiale sul progresso delle attività di ricerca e sviluppo sta nella capacità di aumentare la quota di compiti di ricerca che è in grado di automatizzare. Il modello sviluppato dall’economista Benjamin Jones, professore della Northwestern University, dimostra infatti che i guadagni di produttività in singole aree sono fortemente limitati dai colli di bottiglia sistemici del processo di R&S. Per ottenere un’accelerazione economica significativa, l’investimento in AI non deve essere usata per l’ottimizzazione marginale di processi già noti, ma per superare questi vincoli, attraverso una strategia mirata all’automazione dei compiti più lenti e complementari.

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
ROBOTICA
-

La Physical AI aumenta il peso dell’elettronica nella robotica: in un umanoide ci sono 2.000 chip
22 Lug 2026 -

AI e comandi vocali per i cobot: il progetto Bocia di Omitech per la produttività delle PMI
22 Lug 2026 -

Gene.01, l’umanoide Made in Italy di Generative Bionics, è pronto: ecco come è fatto e cosa può fare.
20 Lug 2026 -

L’era della Physical AI e il ruolo dello storage flash
16 Lug 2026 -

Yaskawa inaugura il nuovo centro di distribuzione europeo in Slovenia
14 Lug 2026







