L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova ospita, nella sede del Center for Convergent Technologies di via Morego, un laboratorio dove la scienza dei materiali incontra le più urgenti sfide del nostro tempo: la sostenibilità ambientale, la sicurezza delle filiere e la salute. Nel laboratorio Smart Materials, dove lavora Despina Fragouli, un team multidisciplinare si occupa di sviluppare bioplastiche e materiali funzionali partendo da polimeri naturali, scarti dell’industria agroalimentare e persino miceli fungini. L’obiettivo è duplice: creare alternative performanti ai polimeri di origine fossile e progettare soluzioni che, a fine vita, possano biodegradarsi senza generare inquinamento secondario, in un’ottica di piena economia circolare.
RICERCA E INNOVAZIONE
L’IIT al lavoro sui materiali smart e sostenibili che cambieranno il nostro futuro: ecco quali sono
Il laboratorio Smart Materials dell’Istituto Italiano di Tecnologia sviluppa materiali innovativi e sostenibili partendo da biopolimeri e scarti agroalimentari. Le applicazioni spaziano dal packaging alimentare intelligente che indica la freschezza del cibo, a spugne che purificano l’acqua da petrolio e metalli pesanti, fino a cerotti biodegradabili per la cura di ferite e a un’elettronica “verde” su supporti di carta. La ricerca si traduce in soluzioni concrete per l’industria, promuovendo un modello di economia circolare.

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