INNOVAZIONE

La lezione di Benda e le cinque cose che l’EICMA ci insegna sull’innovazione nell’industria


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Vinster, la moto cinese che sorprende per il design. Yamaha che osa e divide. I marchi occidentali che cercano nuove opportunità in India. Moto Guzzi alle prese con la propria identità. BMW, Honda e la logica delle piattaforme. Cinque riflessioni da EICMA 2026 su come sta cambiando l’innovazione di prodotto (non solo nell’industria motociclistica)

Pubblicato il 4 nov 2026



Benda Vinster





La novità più bella presentata all’EICMA 2026? Non è una Honda, non è una Kawasaki, non è una Suzuki. E non è nemmeno una Moto Guzzi o una Ducati o una BMW. Secondo me è la Benda Vinster, una moto cinese. E già questa, per chi continua a pensare che i costruttori cinesi siano capaci soltanto di copiare, dovrebbe essere una notizia. Ma la visita al Salone del motociclo di Milano mi ha suggerito anche altre riflessioni, che vanno ben oltre il mondo delle due ruote e riguardano il modo in cui oggi si progettano, si sviluppano e si producono i beni industriali.

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