I dati ci sono, ma sono sfruttati poco (e male). E le aziende faticano ad adottare realmente strategie data-driven. Da un lato restano questioni tecnologiche aperte: far dialogare i protocolli OT con quelli IT, prelevare dati dai macchinari di vecchia generazione e integrare sistemi proprietari per la gestione dei dati. Dall’altro lato appare chiaro come la questione “tecnologica” sia solo un lato della medaglia. Vi è infatti, sul suo rovescio, la necessità di fare quel salto culturale che le aziende non hanno ancora pienamente compiuto e che riguarda sia la corretta formazione del personale sulle tecnologie e le competenze relative all’Industrial IoT e all’analisi dei dati industriali, sia la convergenza tra i processi “bottom-up” e “top-down” relativi alla gestione del “ciclo di vita” dei dati industriali, necessaria per garantire che gli investimenti aziendali producano davvero valore.
DATI E DECISIONI
Industrial IT, oltre la tecnologia: perché il vero valore dei dati si gioca su processi e cambio culturale
Le aziende manifatturiere oggi hanno a disposizione tantissimi dati provenienti dai macchinari connessi. Trasformare questi dati in insight in grado di generare valore all’interno dell’azienda resta però ancora una sfida. Ne abbiamo parlato con esperti provenienti da aziende manifatturiere, fornitori di tecnologia e competence center.

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