Axel, il rover senza pilota per l’ispezione di ambienti critici del settore delle costruzioni

All’interno delle gallerie della futura tratta ferroviaria Torino-Lione Cim 4.0, il Competence Center piemontese con sede a Torino, ha presentato Axel, un rover senza pilota ad elevate prestazioni, sviluppato per l’ispezione di ambienti critici del settore delle costruzioni.

Il rover, un prototipo funzionante unico al mondo, è in gra­do di sosti­tui­re la pre­sen­za del­l’uo­mo nel­l’e­splo­ra­zio­ne di trat­ti di cuni­co­li o gal­le­rie che pre­sen­ta­no rischi per la salu­te dei lavo­ra­to­ri, garan­ten­do pre­sta­zio­ni e fun­zio­na­li­tà di esplo­ra­zio­ne com­ple­te, poten­do muo­ver­si a zero emis­sio­ni in ambien­ti com­ples­si, con pen­den­ze, osta­co­li ed in pre­sen­za di gua­di d’ac­qua.

Attra­ver­so Axel è pos­si­bi­le pre­pa­ra­re meglio gli inter­ven­ti di ripri­sti­no del­l’am­bien­te ogget­to del lavo­ro, qua­li ad esem­pio il lavag­gio e il ricam­bio d’a­ria, il con­so­li­da­men­to del­le pare­ti, l’in­stal­la­zio­ne degli impian­ti elet­tri­ci e di tra­spor­to del­l’a­ria.

Axel è stato realizzato grazie a un lavo­ro di squa­dra fra i tec­ni­ci del CIM4.0 e il team di Webuild nell’individuare chia­ra­men­te i requi­si­ti del pro­to­ti­po.

Un lavoro sup­por­ta­to dal­la com­pe­ten­za nel trasferimento tecnologico di set­to­ri qua­li auto­mo­ti­ve e aerospace, pro­pri del­l’e­co­si­ste­ma del Com­pe­ten­ce Cen­ter: il grup­po Merlo ha fornito il supporto per quan­to riguar­da i mez­zi da lavo­ro elet­tri­ci; Iren con Laser Navi­ga­tion, per l’e­spe­rien­za nel­le tec­ni­che di esplo­ra­zio­ne a distan­za; Reply per le appli­ca­zio­ni di sen­so­ri e di tec­no­lo­gie digi­ta­li; Thales Alenia Space per la pre­pa­ra­zio­ne di esplo­ra­zio­ni in ambien­ti estre­mi.

Van­no poi aggiun­te le capa­ci­tà di svi­lup­po “digi­tal twin” e di pro­to­ti­pa­zio­ne rapi­da, anche attra­ver­so la tec­no­lo­gia Addi­ti­ve Manu­fac­tu­ring, uno dei focus spe­ci­fi­ci del CIM4.0, la col­la­bo­ra­zio­ne smart working a distan­za tra i labo­ra­to­ri e le offi­ci­ne duran­te lo svi­lup­po e la mes­sa a pun­to, la dispo­ni­bi­li­tà di un test track rap­pre­sen­ta­ti­vo.

“Uno sviluppo partito dopo la presentazione del nostro prototipo dimostrativo e portato a termine in pochissimi mesi”, spiega Enrico Pisino, Ceo del Competence Center con sede a Torino.

Il risul­ta­to è un pro­to­ti­po dal­le carat­te­ri­sti­che uni­che, per­ché rea­liz­za­to per con­te­sti mol­to seve­ri:

  • Guida remota senza ripetitori sino a 2 km di distanza. Il veicolo viene controllato via radio da un operatore in postazione di sicurezza (stazione base)
  • zero emissioni (veicolo full electric a batteria)
  • autonomia superiore ai 10 km (23kWh energia del pacco batteria)
  • sicurezza. Axel è infatti dotato di batterie zero litio, adeguate ad ambienti ad alta temperatura (no rischio incendio), a bassa tensione per presenza di abbondante acqua (no rischio folgorazione)
  • superamento ostacoli di grandi dimensioni, come avvallamenti e pendenze (superiori a 60%), traversine di 20 cm, guadi di profondità sino a 30 cm
  • resistenza a condizioni ambientali critiche: temperature fino a 45 gradi e umidità relativa del 80%, gocciolamento d’acqua, guadi, etc.

Il rover, inoltre, è dotato di un sistema certificato per la raccolta di dati ambientali (come immagini di contesto, temperatura, umidità, presenza gas pericolosi e molto altro), che è in grado di analizzare in tempo reale e di trasmettere alla stazione base.

Una comunicazione altamente affidabile, basata su protocollo CAN di tipo automobilistico, con centraline e parte di potenza derivata da veicolo di serie premium.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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