Dürr presenta una soluzione per applicare l’Intelligenza Artificiale al processo di sigillatura

Identificare le fonti di errore, determinare il piano di manutenzione ideale e ottimizzare i processi negli impianti di verniciatura grazie all’Intelligenza Artificiale (AI): è questo l’obiettivo di Dürr, azienda specializzata nella costruzione di macchinari e impianti, con competenza nel settore dell’automatizzazione industriale e dell’Industria 4.0.

L’azienda, infatti, sta ampliando la portata delle sue applicazioni AI in modo significativo, aggiungendo l’impiego del software di analisi appartenente alla famiglia di prodotti DXQ anche per il processo di sigillatura.

Inoltre, l’offerta è corredata di una soluzione di interfaccia esclusiva che permette, per la prima volta, di integrare robot di impianti di verniciatura già esistenti.

Un pacchetto software e hardware per sfruttare il potenziale dei dati

L’applicazione si rivolge alle aziende del settore automobilistico, che sono spesso dotate di impianti in grado di raccogliere una grande quantità di dati, ma che poi restano inutilizzati.  Con la sua nuova offerta, Dürr punta proprio a utilizzare i dati raccolti dai macchinari per aumentare la disponibilità degli impianti.

“Il nostro obiettivo è combinare lo stato attuale con i dati storici e con l’apprendimento automatico per poter rilevare fonti di errore finora sconosciute o per pianificare accuratamente gli intervalli di manutenzione”, spiega Jens Häcker, vicepresidente di Control Systems presso Dürr.

La soluzione è un adattatore costituito da componenti hardware e software che può connettersi a tutte le attuali tecnologie fieldbus e fornisce dati con l’alta risoluzione temporale necessaria, ossia in pochi millisecondi.

Questo permetterebbe agli operatori di leggere i dati forniti dai sensori e dagli attuatori degli impianti già esistenti e integrare tutte le fasi di processo, dal pretrattamento all’applicazione, alla tecnologia di trasporto, in un solo software analitico.

“Inoltre, con DXQequipment.analytics gli operatori possono conoscere a fondo le varie fasi di processo e tutti i relativi sistemi lungo tutta la catena del valore”, aggiunge Häcker.

L’adattatore è frutto della collaborazione di Dürr con Techno-Step, azienda specializzata nei sistemi di analisi e di diagnostica dei dati di processo, che fa parte del Gruppo Dürr dal 2020.

Competenze IT e nell’ ingegneria meccanica

Il pacchetto software DXQequipment.analytics contiene il modulo Advanced Analytics, la prima soluzione pronta per il lancio sul mercato che utilizza l’Intelligenza Artificiale per aumentare l’efficienza generale delle apparecchiature dell’impianto di verniciatura.

Dürr ha ampliato questo modulo per il processo di sigillatura, adattando i modelli di AI che analizzano i dati dei robot e dell’applicazione ai requisiti specifici propri di questo processo. Per far ciò, Dürr ha usato le sue competenze nelle tecnologie e nei processi di produzione nel settore automobilistico e le sue conoscenze digitali.

Questa combinazione permetterà in futuro di usare l’Intelligenza Artificiale per identificare subito e con precisione le fonti di errore durante l’applicazione di materiali ad alta viscosità e per determinare gli intervalli di manutenzione.

Un esempio è la rilevazione di ostruzioni negli ugelli. Il materiale di sigillatura ostruisce parzialmente l’ugello di applicazione, e, di conseguenza, modifica il getto del materiale provocando difetti di qualità che rendono necessaria una rilavorazione. Al contrario delle tecnologie di controllo convenzionali, il software DXQ rileva tali difetti e permette di intervenire precocemente.

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Michelle Crisantemi

Giornalista bilingue laureata presso la Kingston University di Londra. Da sempre appassionata di politica internazionale, ho vissuto, lavorato e studiato in Spagna, Regno Unito e Belgio, dove ho avuto diverse esperienze nella gestione di redazioni multimediali e nella correzione di contenuti per il Web. Nel 2018 ho lavorato come addetta stampa presso il Parlamento europeo, occupandomi di diritti umani e affari esteri. Rientrata in Italia nel 2019, ora scrivo prevalentemente di tecnologia e innovazione.

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