AI E LAVORO

L’impatto dell’AI sul lavoro: lo studio di Anthropic sul potenziale finora inespresso dell’AI



Indirizzo copiato

Il potenziale finora inespresso dell’AI è enorme (e preoccupante). Un nuovo studio di Anthropic, l’azienda di Dario Amodei e dell’apprezzato tool di AI Claude, misura l’esposizione dei lavoratori all’intelligenza artificiale combinando dati reali di utilizzo con modelli teorici. Anche se non si rileva un aumento statisticamente significativo della disoccupazione tra le categorie più esposte, emergono segnali preoccupanti per i lavoratori under 25 nelle professioni ad alto rischio di automazione.

Pubblicato il 8 mar 2026



Dario Amodei immagine creata con ChatGPT
Dario Amodei, fondatore e Ceo di Anthropic



Dario Amodei, fondatore e CEO di Anthropic, lo aveva anticipato in un lungo saggio pubblicato a fine gennaio 2026 e intitolato The Adolescence of Technology. In quelle pagine Amodei descrive così l’attuale fase dello sviluppo tecnologico: “Credo che stiamo entrando in un momento di passaggio, tanto turbolento quanto inevitabile, che metterà alla prova chi siamo come specie”.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati