Abb Robotics espande la propria offerta di cobot con il lancio della nuova famiglia di robot collaborativi PoWa, progettata per rispondere alla crescente domanda di automazione flessibile in un mercato che segna una progressione del 20% annuo.
L’obiettivo tecnologico della gamma PoWa consiste nell’integrare la produttività e la potenza tipiche delle macchine “industrial-grade” in soluzioni compatte capaci di operare in sicurezza accanto agli operatori.
Con una velocità massima di 5,8 metri al secondo, questi nuovi modelli si posizionano come i più rapidi della categoria dei collaborativi, introducendo standard elevati per la gestione di cicli di lavoro intensi senza rinunciare alla semplicità d’uso.
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Potenza e versatilità: le caratteristiche dei nuovi cobot PoWa
La serie PoWa si distingue per un’architettura tecnica pensata per coniugare forza e precisione operativa attraverso sei modelli per altrettante categorie di carico utile, che variano da 7 kg fino a 30 kg.
Nello specifico, la famiglia comprende i modelli PoWa 7, PoWa 10 e PoWa 13, affiancati dalle versioni per carichi pesanti PoWa 16, PoWa 20 e PoWa 30. Con una velocità massima che raggiunge i 5,8 metri al secondo, questa serie si posiziona come la più rapida della propria categoria, garantendo cicli di lavoro ottimizzati anche a pieno carico.
Lo sbraccio è stato oggetto di un significativo lavoro di ingegneria per massimizzare il raggio d’azione: il modello PoWa 10, ad esempio, vanta uno sbraccio di 1.350 mm, superiore del 19% rispetto ai concorrenti della stessa classe.
L’ampiezza operativa risulta ideale per gestire compiti complessi in aree estese, come le attività di ispezione su grandi superfici o la saldatura ad arco.
Un elemento distintivo del design risiede nella capacità di gestire l’Arm Load, una funzionalità che consente di alloggiare carichi supplementari direttamente sulla struttura del braccio.
La versione da 10 kg può sostenere 7 kg aggiuntivi, mentre il modello PoWa 20 arriva a supportarne 10 kg, permettendo per esempio l’alloggiamento dei trainafilo direttamente sul terzo asse per migliorare la stabilità del processo di saldatura.

La gestione dei segnali è affidata al sistema Customer Power and Customer Signal (CPCS), che integra sulla flangia connettori configurabili con ingressi e uscite digitali o analogiche, supporto per Modbus RTU e una porta Ethernet da 100 Mbit per il collegamento diretto di telecamere 2D.
Il design elimina la necessità di cablaggi esterni, riducendo gli ingombri e prevenendo danni meccanici ai cavi durante i movimenti ad alta velocità.
Facilità d’uso e sicurezza fenceless
L’integrazione della serie PoWa nei flussi di lavoro è progettata per essere immediata, con tempi di messa in funzione che possono scendere sotto i 60 minuti grazie a un setup di tipo plug-and-play.
La semplificazione dell’esperienza utente è supportata da un’interfaccia che prevede pulsanti programmabili direttamente sul braccio del robot e una modalità di programmazione senza codice.
Attraverso il software Wizard Easy Programming e l’uso di interfacce grafiche intuitive, il personale può configurare le attività in modo rapido, riducendo drasticamente le barriere all’ingresso per le aziende che si avvicinano all’automazione.
La facilità di implementazione è ulteriormente potenziata dalla compatibilità con un vasto ecosistema di accessori di terze parti validati da ABB. Pinze, sensori e telecamere sono anch’essi di tipo plug-and-play e possono essere configurati direttamente tramite l’interfaccia del robot, garantendo una personalizzazione della cella operativa rapida e priva di rischi di integrazione.
Sotto il profilo della sicurezza i nuovi modelli sono stati sviluppati per operare in modalità fenceless, eliminando la necessità di barriere fisiche ingombranti.
Il sistema adotta i protocolli di sicurezza collaborativa Power and Force Limiting (PFL) e Speed and Separation Monitoring (SSM), che permettono al robot di condividere lo spazio di lavoro con gli operatori in totale protezione.
Le funzionalità di monitoraggio costante, gestite con la precisione del controller OmniCore (il modello e10 o il c30), consentono al braccio meccanico di regolare automaticamente la propria velocità o di arrestarsi in presenza di un contatto, garantendo che le elevate prestazioni industriali convivano con i più rigorosi standard di protezione per l’uomo.
Ambiti applicativi e scenari industriali
La combinazione di velocità elevate e capacità di carico estese rende i cobot PoWa adatti a una vasta gamma di applicazioni industriali, superando i limiti operativi tipici della robotica collaborativa standard.
“Stiamo intenzionalmente rimuovendo i confini che tipicamente definiscono i robot collaborativi e quelli industriali”, spiega Andrea Cassoni, Global Head of Collaborative Robots di ABB Robotics.
“Finora, scegliere tra le prestazioni (velocità, precisione) di un robot industriale e la semplicità di un cobot era una sorta di compromesso. Vogliamo togliere questo peso dalle spalle dei nostri clienti, offrendo loro un unico prodotto che possieda entrambe le dimensioni”, aggiunge.

Tra i compiti principali figurano l’asservimento macchine e la pallettizzazione, attività che beneficiano della compattezza del design per l’integrazione in linee di produzione esistenti dove lo spazio è limitato.
La precisione di movimento e la possibilità di gestire carichi accessori sul braccio rendono la serie particolarmente efficace nella saldatura ad arco, nell’avvitatura e nelle operazioni di ispezione automatizzata.
L’efficacia operativa è garantita dalla perfetta integrazione con un ecosistema di periferiche validate da Abb.
L’adozione di pinze e sensori di terze parti, progettati per comunicare nativamente con il sistema di controllo del robot, riduce i rischi tecnici legati alla configurazione della cella.
L’approccio modulare permette alle aziende di adattare rapidamente il robot a task differenti, passando ad esempio dalla manipolazione di componenti pesanti alla saldatura di precisione, mantenendo costanti i livelli di affidabilità e riducendo i tempi di fermo macchina durante il cambio produzione.
L’evoluzione dell’offerta robotica di ABB
La famiglia PoWa si inserisce in una strategia di segmentazione dell’offerta che vede Abb Robotics strutturare il proprio portafoglio cobot su tre pilastri distinti.
La nuova serie va infatti ad affiancare le gamme esistenti per coprire ogni esigenza operativa: i robot YuMi restano il riferimento per l’assemblaggio di piccoli componenti in totale sicurezza intrinseca, mentre la famiglia GoFa continua a presidiare le applicazioni che richiedono massima precisione e sensibilità grazie all’integrazione di sensori di forza.
La nuova serie PoWa completa questo ecosistema rivolgendosi a chi necessita di produttività e potenza paragonabili a quella offerta dai robot industriali. L’intera flotta collaborativa è accomunata dall’utilizzo della piattaforma di controllo OmniCore, che assicura uniformità nella precisione dei movimenti e piena compatibilità con RobotStudio e le soluzioni software basate sull’AI.
L’evoluzione tecnologica rappresentata da PoWa si inquadra nel più ampio percorso verso l’Autonomous Versatile Robotics (AVR).
Con questo approccio l’azienda mira a sviluppare sistemi robotici capaci di percepire l’ambiente circostante, pianificare traiettorie e agire in autonomia in scenari mutevoli.
Integrando intelligenza e flessibilità, la nuova generazione di cobot non si limita a eseguire task predefiniti, ma diventa parte integrante di una strategia industriale volta a conferire alle macchine una maggiore capacità di apprendimento e adattamento indipendente, accelerando la transizione verso modelli di produzione sempre più intelligenti.
“Siamo a un punto di svolta nella robotica: i robot stanno diventando più intelligenti e autonomi. Chiamiamo questa visione Autonomous Versatile Robotics (AVR). In questa prospettiva della robotica di domani, i cobot e la serie PoWa ne sono la perfetta incarnazione: rappresentano un cambiamento strategico che permette ai nostri clienti di fare molto di più nelle loro fabbriche o centri logistici”, spiega Cassoni.
Dalla Cina al resto del mercato: i nuovi cobot PoWa or disponibili anche per i clienti europei
Attualmente, i modelli PoWa con payload da 7 kg, 10 kg e 13 kg sono già disponibili ed è possibile procedere con i preordini.
Il completamento della gamma è previsto per le prossime settimane, quando saranno rilasciate sul mercato globale le varianti con capacità di carico superiore, ovvero i modelli da 16 kg, 20 kg e 30 kg.
I robot sono stati lanciati lo scorso anno sul mercato cinese nell’ambito della strategia “In China, for China” di Abb, che ha visto la progettazione e la produzione dell’intera gamma presso la Mega Factory di Shanghai per rispondere alla rapidità e alle elevate aspettative del mercato asiatico.











