Il 22 e 23 ottobre 2026, a Milano, torna il World Manufacturing Forum, l’evento internazionale promosso dalla World Manufacturing Foundation e dedicato alle principali trasformazioni che stanno ridisegnando il futuro della manifattura.
La 14ª edizione, ospitata a Palazzo Mezzanotte, avrà come tema “Navigating the Future of Manufacturing: Trends Compass & Technology Radars” e riunirà esponenti del mondo industriale, accademico e istituzionale.
Tema centrale dell’edizione 2026 la necessità per le imprese di orientarsi in un contesto caratterizzato da innovazioni tecnologiche, transizioni sostenibili, evoluzione delle competenze, trasformazioni delle catene globali del valore e cambiamenti geopolitici ed economici.
La due giorni vedrà la partecipazione di 400 aziende, 30 speaker internazionali e 10 filiere produttive, in un confronto che coinvolgerà relatori provenienti da 21 Paesi.
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World Manufacturing Forum 2026, gli appuntamenti della prima giornata
Il World Manufacturing Forum 2026 si propone come un momento di confronto internazionale sulle trasformazioni che definiranno la manifattura dei prossimi anni: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla resilienza delle supply chain alla sostenibilità, fino alle nuove competenze e alle politiche industriali necessarie per costruire sistemi produttivi più competitivi, resilienti, sostenibili e centrati sulla persona.
La prima giornata, giovedì 22 ottobre sarà dedicata soprattutto alle prospettive globali della manifattura, alla competitività delle filiere e alla trasformazione digitale.
Ad aprire il programma alle 10.30, sarà il saluto del Presidente della World Manufacturing Foundation Diego Andreis e del Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.
Seguirà il panel “Global Partnerships & Competitive Excellence for the Future of Manufacturing”, con Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, Maciej Witucki, Presidente di BusinessEurope, e Alessandro Fermi, Assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia.
Nel pomeriggio, il programma tecnico si aprirà con i saluti di Marco Taisch, Scientific Chairman della World Manufacturing Foundation e professore al Politecnico di Milano, e Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia e del Gruppo Feralpi.
Tra gli appuntamenti principali si terranno:
- l’intervento della Commissione europea, con Cécile Huet, Capo dell’Unità “Excellence in AI & Robotics”, dedicato alla strategia europea per portare intelligenza artificiale, dati e robotica dalla ricerca all’adozione industriale
- la presentazione del World Manufacturing Report 2026, che proporrà una “mappa” delle principali tendenze globali e una serie di radar tecnologici dedicati alle tecnologie emergenti e mature
- il keynote di Gartner sui trend tecnologici che stanno modificando le strategie manifatturiere
- l’intervento di Assolombarda su ForgIA: Industrial Data Ecosystems for Value Creation, dedicato al ruolo dei dati industriali nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Il programma della seconda giornata
La seconda giornata, venerdì 23 ottobre, guarderà invece alle tecnologie emergenti e al futuro del lavoro industriale, con focus su AI, industrial data analytics, digital twin, Physical AI e robotica umanoide.
Tra gli appuntamenti principali, il panel “Blue Oceans Beyond Chatbots: Agentic AI as an Autonomous Value Creation Technology” e il confronto “Physical AI & Humanoid Robotics: The Next Horizon for Human-Robot Collaboration”, dedicati alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale e all’evoluzione della collaborazione tra persone e macchine.
A chiudere il programma sarà il panel “Industrial Policy for Future-Ready Manufacturing Value Chains”, in programma alle 15.30 e dedicato al ruolo delle politiche industriali nel rafforzare la resilienza, l’innovazione e la competitività delle filiere manifatturiere. Al confronto parteciperà Giuseppe Pasini, Presidente di Confindustria Lombardia e del Gruppo Feralpi, insieme a rappresentanti istituzionali di Italia, Germania e Spagna.
Seguiranno la cerimonia di riconoscimento e la firma dei Memorandum of Understanding tra la World Manufacturing Foundation e i partner e le conclusioni affidate a Diego Andreis, Presidente della World Manufacturing Foundation, Marco Taisch, Scientific Chairman della Foundation e Professore al Politecnico di Milano, e David Romero, Scientific Vice-Chairman della Foundation e Professore al Tecnológico de Monterrey.







