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Voucher Doppia Transizione: 10 milioni per micro imprese e PMI romane. Domande dal 15 settembre



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La Camera di Commercio di Roma stanzia 10 milioni di euro per il Bando Voucher Doppia Transizione dedicato alle Pmi locali. I contributi a fondo perduto coprono fino al 70% delle spese per digitalizzazione ed efficienza energetica, con voucher fino a 11.500 euro grazie alle nuove premialità. Invio domande dal 15 al 22 settembre 2026.

Pubblicato il 31 ago 2026



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Ammontano a 10 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla Camera di Commercio di Roma attraverso il Bando Voucher doppia Transizione, agevolazione rivolta alle micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana di Roma.

L’edizione 2026 del bando sarà online dal primo settembre, sul portale dell’Istituzione. Le risorse stanziate puntano a finanziare, tramite contributi a fondo perduto, progetti di digitalizzazione aziendali e investimenti di efficientamento energetico.

Gli obiettivi del Bando Voucher doppia Transizione

Nello specifico, il bando persegue questi obiettivi:

  • sostenere le imprese nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell’attivazione di processi di sostenibilità aziendale
  • favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con specifica attenzione all’utilizzo di tecnologie digitali (ad esempio intelligenza artificiale, manifattura additiva e stampa 3D, robotica avanzata e collaborativa, blockchain, etc…) per favorire la transizione ecologica
  • supportare la predisposizione e attuazione di progetti coerenti con la strategia definita dal piano nazionale Transizione 5.0
  • favorire l’acquisizione di servizi consulenziali e formativi, nonché l’acquisto di tecnologie, rafforzando così la competitività e la resilienza delle imprese nel mercato globale.

“Tra il 2020 e il 2025, la Camera di Commercio ha concesso complessivamente, attraverso il bando Voucher Digitali Impresa 4.0 e il bando Voucher Transizione Energetica, oltre 50 milioni di euro a favore di migliaia di imprese locali”, spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma.

“Roma e il Lazio devono puntare a un modello economico virtuoso che va nella direzione dell’efficienza energetica, della digitalizzazione e della sostenibilità e la Camera di Commercio di Roma sta facendo, da anni, la sua parte”, aggiunge.

Le agevolazioni per micro imprese e PMI

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di voucher a copertura del 70% delle spese ammissibili al netto dell’Iva, per un importo massimo di 10.000 euro e a fronte di un investimento minimo richiesto di 3.000 euro.

L’edizione di quest’anno del Bando Voucher doppia Transizione introduce tuttavia tre specifiche premialità che possono far salire il contributo complessivo fino a 11.500 euro.

Nello specifico, è previsto un bonus di 1.000 euro per le imprese giovanili – ovvero quelle la cui proprietà e il cui controllo fanno capo per oltre il 50% a persone fino a 35 anni di età –, a cui si aggiungono ulteriori 250 euro per le aziende in possesso della certificazione della parità di genere e altri 250 euro per quelle che hanno ottenuto il rating di legalità.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Tutta la documentazione ufficiale, il bando integrale e le risposte ai quesiti più frequenti sono consultabili sul sito della Camera di Commercio di Roma a partire dal primo settembre.

Dall’8 settembre, alle ore 14:00, le aziende possono iniziare a precaricare la documentazione sulla piattaforma informatica ReStart, così da predisporre l’istanza prima dell’apertura formale.

L’invio effettivo delle domande, da effettuare esclusivamente via telematica con firma digitale sul portale dedicato, deve essere completato nella finestra compresa tra le ore 14:00 del 15 settembre e le ore 14:00 del 22 settembre 2026.

L’assegnazione delle risorse segue una procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di protocollazione.

Tra i requisiti obbligatori da allegare alla domanda figura il report di autovalutazione della maturità digitale “Self i4.0”. Sono invece escluse dalla partecipazione le imprese che hanno già beneficiato di contributi erogati dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni antecedenti la pubblicazione del bando.

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