il rapporto

Medie imprese, stime positive per il 2026 ma l’incertezza globale frena il business



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Il XXV Rapporto Mediobanca, Tagliacarne e Unioncamere stima per il 2026 un aumento del 2,5% del fatturato e del 2,7% dell’export. Le tensioni geopolitiche e i costi delle materie prime preoccupano però il 74% delle aziende. Tra le sfide interne per il futuro del comparto emergono il ricambio della governance e la transizione al Deep-Tech.

Pubblicato il 30 giu 2026



internazionalizzazione imprese



Restano positive le attese di crescita delle medie imprese italiane, anche se l’incertezza globale frena le prospettive future di sviluppo.

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