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Friuli Venezia Giulia, bilancio positivo per l’EDIH IP4FVG



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L’European Digital Innovation Hub del Friuli Venezia Giulia IP4FVG ha utilizzato interamente gli oltre 4 milioni di euro a valere sul PNRR erogando servizi alle imprese a condizioni agevolate. Il progetto ha coinvolto 301 PMI, 19 grandi imprese e 8 pubbliche amministrazioni.

Pubblicato il 23 lug 2026



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Trasformare le risorse pubbliche in un intervento concreto a favore della competitività del sistema produttivo, grazie a servizi ad elevato valore aggiunto per accelerare la trasformazione digitale e sostenibile delle imprese e favorire l’adozione di tecnologie in ambiti sempre più strategici che vanno dall’Intelligenza Artificiale al Calcolo ad alte prestazioni, alla Cybersecurity.

È quanto realizzato da IP4FVG-EDIH, l’European Digital Innovation Hub del Friuli Venezia Giulia. Nato nell’ambito del PNRR (M4C2 I2.3) e finanziato da Next Generation EU, IP4FVG-EDIH è il risultato di un partenariato coordinato da Area Science Park che ha riunito i principali attori dell’ecosistema territoriale dell’innovazione (APE FVG, DITEDI, TEC4I FVG, LEF, Polo Tecnologico Alto Adriatico, SISSA, SMACT Competence Center, Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste) e al supporto strategico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

I numeri di IP4FVG-EDIH, l’European Digital Innovation Hub del Friuli

IP4FVG-EDIH ha erogato servizi specialistici per un valore complessivo di 4.483.500 euro impiegando integralmente i 3.888.992 euro di risorse PNRR assegnate dal MIMIT per il cofinanziamento dei servizi alle imprese.

Il settore manifatturiero, in particolare, ha ricevuto oltre 1,9 milioni di euro di servizi.

Complessivamente, i soggetti beneficiari sono stati 328, di cui 301 PMI (247 micro e piccole imprese e 54 medie), 19 grandi imprese e 8 pubbliche amministrazioni.

Nel corso del progetto sono stati forniti 1.144 servizi, articolati in percorsi personalizzati di trasformazione digitale e verde (quasi il 92% dei quali destinati alle PMI), focalizzati principalmente su Intelligenza Artificiale, Calcolo ad alte prestazioni e Cybersecurity.

Nello specifico, l’offerta ha ripartito i servizi erogati tra le seguenti tipologie:

  • Audit tecnici per la valutazione della maturità tecnologica (assessment);
  • Test before invest (prova delle tecnologie prima del loro inserimento/adozione);
  • Attività di formazione specialistica;
  • Consulenza per l’accesso ai finanziamenti;
  • Consulenza su innovazione tecnologica di processo e di prodotto.

“L’approccio adottato da IP4FVG-EDIH è stato quello di offrire a imprese e pubbliche amministrazioni percorsi di innovazione mirati, piuttosto che puntare sull’erogazione di singoli interventi, combinando assessment specialistici, formazione di alto livello, sperimentazione per la prova prima dell’investimento e consulenza per l’innovazione tecnologica” sottolinea Martina Terconi, coordinatrice del progetto.

“L’obiettivo perseguito è stato quello di innescare processi di trasformazione digitale e verde con un impatto misurabile sul sistema produttivo e sul territorio”, aggiunge.

Dal punto di vista della distribuzione geografica, il Friuli Venezia Giulia è stato il principale beneficiario dell’iniziativa: circa il 73% del cofinanziamento PNRR, pari a 2,85 milioni di euro, è stato destinato a imprese regionali.

Sul territorio sono stati erogati, infatti, 868 servizi, contribuendo a rafforzare l’ecosistema locale dell’innovazione, pur mantenendo un’apertura verso aziende provenienti da tutta Italia.

“Questi risultati sono il frutto del lavoro congiunto del partenariato e della capacità di mettere a sistema competenze specialistiche, infrastrutture tecnologiche e servizi ad alto valore aggiunto”, conclude Terconi.

Il riconoscimento da Bruxelles

Il progetto, infine, ha trovato riconoscimento anche a livello europeo. IP4FVG-EDIH ha infatti partecipato all’EDIH Summit 2026 di Bruxelles, dedicato al rafforzamento dell’ecosistema europeo dell’innovazione nell’intelligenza artificiale, dove è stato individuato dalla Direzione Generale CONNECT della Commissione europea come esempio di best practice nell’ambito dell’ecosistema manifatturiero degli European Digital Innovation Hub.

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