Tra opportunità e pericoli, ecco l’impatto della robotica nel settore dei servizi alla persona

Uno studio pubblicato dal National Bureau of Economic Research americano sull’adozione dei robot nel settore dei servizi di assistenza alle persone evidenzia come queste tecnologie possano aiutare a rispondere ai problemi dell’invecchiamento della popolazione e della carenza di personale sanitario. Ma appare evidente anche l’impatto negativo su occupazione e salari.

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Robotica, visione e intelligenza artificiale: i tre assi della manifattura del futuro

La manifattura moderna e innovativa deve valorizzare al meglio tre risorse essenziali: robotica, visione e intelligenza artificiale. L’IA sta aprendo spazi enormi all’abbinata con i sistemi di visione digitale, rende realizzabili attività e risultati fino a poco tempo fa impensabili

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Dal comportamento degli insetti soluzioni innovative per la navigazione robotizzata

Lo studio del comportamento degli insetti permetterebbe di trovare soluzioni per la navigazione robotizzata a basso costo e che richiedono meno potenza di calcolo di quelle attuali. Attraverso lo studio comportamentale di alcuni insetti, come le formiche e le api, la professoressa Barbara Webb ha individuato alcuni modelli comuni (seppur con alcune varianti), presenti nel loro sistema nervoso che ne guiderebbero il movimento, permettendogli di orientarsi e di ritrovare la strada verso il nido o una fonte di cibo.

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Robotica e macchine intelligenti, a gennaio apre il Joint Lab: il know how dell’IIT al servizio delle imprese lombarde

Un investimento privato di 5,2 milioni in quattro anni, un pool di 15 ricercatori provenienti da tutto il mondo, il know how dell’Istituto Italiano di Tecnologia e le imprese del “sistema Bergamo” consorziate in Intellimech: sono gli ingredienti del Joint Lab, il laboratorio sull’intelligenza artificiale e la robotica per le imprese che a gennaio 2021 aprirà le porte al Kilometro Rosso di Bergamo. 

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Le nuove frontiere della collaborazione tra uomo e robot: dal remote working all’esplorazione oceanica

In occasione di I-RIM 3D Oussama Khatib, Professore di Computer Science all’Università di Stanford e Direttore di Stanford Robotics Lab, ha parlato degli scenari futuri della collaborazione tra uomo e robot. Secondo Khatib, i robot potranno essere utilizzati per sostituire l’uomo nelle attività per lui pericolose o impossibili, in vari ambiti, come nella medicina, nel settore dell’energia e perfino nell’esplorazione oceanica. Per fare ciò, occorre dotare i robot delle capacità necessarie a interagire in un ambiente non strutturato, traguardo che può essere raggiunto attraverso una tecnica basata sullo studio dei modelli di movimento, integrata da dati e machine learning, per capire quali skill sono necessarie ai robot e le strategie per svilupparle. 

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