Si chiama Nexus il progetto strategico con cui Reinova evolve il proprio modello di testing, validazione e ingegneria verso una piattaforma AI-native, capace di trasformare dati sperimentali, competenze tecniche e infrastrutture di prova in conoscenza industriale riutilizzabile.
Nexus nasce per portare il testing oltre la singola campagna di prova, trasformandolo in un ecosistema data-driven in cui test fisici, dati industriali, modelli predittivi, digital twin, AI Agent, requisiti tecnici, compliance ed evidenze di validazione concorrono ad accelerare lo sviluppo di prodotti e sistemi complessi.
La piattaforma è pensata per rispondere alla crescente complessità dei prodotti elettrificati, software-defined, connessi e regolati, riducendo la frammentazione tra progettazione, simulazione, test, validazione e rilascio.
Nexus potrà trovare applicazione in diversi ambiti industriali ad alta intensità tecnologica, a partire da automotive, mobilità elettrica, applicazioni marine, sistemi industriali e BESS, Battery Energy Storage Systems.
Indice degli argomenti
Un modello AI fondato su dati fisici misurati
A differenza dei modelli AI generalisti, Nexus si fonda su dataset sperimentali misurati, validati e pesati da competenze tecniche specialistiche. La piattaforma apprende da dati fisici reali, generati in laboratorio e interpretati da ingegneri, tecnici e specialisti di dominio.
Nexus integra digital twin, machine learning e modelli generativi applicati all’ingegneria, con l’obiettivo di creare AI Agent specializzati, capaci di supportare lo sviluppo di soluzioni hardware, software e algoritmiche.
Il sistema potrà aiutare a individuare le evidenze già disponibili, evidenziare eventuali gap di validazione, suggerire i test realmente necessari e supportare le decisioni di sviluppo e release.
Questo approccio consente di accelerare i cicli di sviluppo, ridurre i tempi di analisi, ottimizzare l’utilizzo dei banchi prova, diminuire il numero di prototipi fisici necessari e migliorare la tracciabilità delle decisioni tecniche e di compliance.
“L’obiettivo non è sostituire il lavoro delle persone, ma aumentarne il valore”, spiega Giuseppe Corcione, Founder e CEO di Reinova.
“Nexus consente di automatizzare le attività più ripetitive di analisi, correlazione e classificazione dei dati, permettendo a ingegneri e tecnici di concentrarsi su ciò che conta davvero: progettazione, sviluppo, processo, supervisione tecnica e decisioni a maggiore impatto. In questo modo l’intelligenza artificiale diventa uno strumento per migliorare la qualità del lavoro, accelerare i tempi di sviluppo e rendere più competitiva l’industria europea. Nexus è la nostra visione per rendere più veloce, tracciabile e sostenibile lo sviluppo di sistemi complessi”, aggiunge.
L’ecosistema collaborativo di Reinova per le sfide ad alta complessità
Nexus rappresenta una tappa centrale nella visione di crescita di Reinova per i prossimi anni. Il progetto parte dalle competenze consolidate dell’azienda nell’automotive e nell’e-mobility, con una prospettiva di applicazione anche ad altri settori caratterizzati da elevata complessità tecnica, crescente digitalizzazione e stringenti requisiti di sicurezza, affidabilità e conformità.
La piattaforma è concepita come un ecosistema collaborativo, aperto al contributo di clienti, partner industriali, università, centri di ricerca, istituzioni e operatori della filiera tecnologica.
La piattaforma è già stata applicata in progetti pilota ad alta complessità tecnologica. Tra questi, Reinova ha sviluppato per un cliente leader europeo una delle prime batterie multichemistry al mondo, completando il progetto in tempi fortemente ridotti rispetto ai cicli di sviluppo tradizionali.











