Ottimizzare il trattamento delle acque reflue grazie all’AI per ridurre l’impatto ambientale e i consumi: è questo lo scopo del progetto pionieristico portato avanti dal Consorzio Aquarno SpA, a Santa Croce sull’Arno (nel baricentro del Distretto Conciario Toscano), che vede l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di trattamento delle acque reflue.
ai per la sostenibilità
Aquarno: il primo depuratore in Italia che usa l’intelligenza artificiale
Nell’impianto gestito dal Consorzio Aquarno a Santa Croce sull’Arno l’impiego dell’intelligenza artificiale permette di ottimizzare il trattamento delle acque reflue, trasformando un processo tradizionalmente reattivo in uno predittivo. Il progetto, si stima, permetterà di ridurre i consumi energetici, ottimizzare l’uso di reagenti chimici e migliorare la gestione di eventi estremi, fungendo da modello replicabile per un’efficienza sostenibile nel settore industriale, nel rispetto dell’AI Act europeo.

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