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Eni e Generative Bionics collaboreranno allo sviluppo di soluzioni di robotica umanoide


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Le due aziende hanno siglato un memorandum d’intesa per sperimentare robot umanoidi nei siti operativi, impiegare il calcolo ad alte prestazioni nello sviluppo della Physical AI e valorizzare nuovi materiali avanzati per la componentistica industriale.

Pubblicato il 30 set 2026



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Valutare possibili ambiti di collaborazione tecnologica e industriale nel campo della robotica avanzata: è questo l’obiettivo della collaborazione siglata tra Eni e Generative Bionics, azienda deeptech italiana specializzata nello sviluppo di robot umanoidi basati su Physical AI.

L’intesa mette in relazione le competenze industriali, tecnologiche e di calcolo di Eni con quelle di Generative Bionics nella progettazione e nello sviluppo di sistemi robotici umanoidi, a partire da Gene.01.

L’accordo prevede l’avvio di attività di analisi, sperimentazione e valutazione in diverse aree di interesse comune che saranno sviluppate attraverso specifici percorsi congiunti e faranno leva sulle competenze industriali e d’innovazione tecnologica delle due realtà.

“Eni mette in campo le sue competenze di livello mondiale sull’industria, sui materiali e sul computing; noi portiamo la robotica umanoide e la Physical AI. Insieme, vogliamo trasformare questa sinergia in risultati concreti”, ha commentato Daniele Pucci, Ceo di generative Bionics.

Gli ambiti della collaborazione industriale tra Eni e Generative Bionics

Tra gli ambiti oggetto della collaborazione rientra l’identificazione di potenziali casi d’uso dei robot umanoidi sviluppati da Generative Bionics nei contesti industriali e operativi di Eni, con particolare attenzione alle attività di ispezione, teleoperazione, assistenza remota e supporto in ambienti complessi.

L’obiettivo sarà valutarne il potenziale contributo al rafforzamento degli standard di sicurezza e dell’efficienza operativa.

Un ulteriore filone di collaborazione riguarderà l’identificazione di soluzioni innovative per componenti e materiali destinati ai robot umanoidi, valorizzando il know-how e il portafoglio prodotti della società chimica di Eni, Versalis, che attualmente include chimica di base, intermedi, materie plastiche, gomme e chimica da fonti rinnovabili.

In particolare, la collaborazione si focalizzerà anche sull’evoluzione del sistema piede/scarpa di GENE.01, il robot umanoide avanzato sviluppato da Generative Bionics, con l’obiettivo di realizzare soluzioni scalabili più leggere e resistenti, in grado di migliorare assorbimento degli impatti, aderenza, durabilità e semplicità di assemblaggio.

Le soluzioni potranno essere sviluppate, facendo leva sulle competenze di Versalis e Finproject, società di Versalis e leader nella produzione di manufatti ultraleggeri.

È prevista, inoltre, l’identificazione di opportunità di industrializzazione e commercializzazione delle scarpe sensorizzate sviluppate da Generative Bionics, mettendo a fattor comune materiali, expertise e i canali di Eni.

Eni valuterà anche la possibile messa a disposizione dei propri siti industriali per esplorare future attività produttive, di assemblaggio e testing dedicate alla robotica avanzata. Ciò potrà includere anche una potenziale cooperazione sull’utilizzo, smaltimento e riciclo di batterie nel ciclo di produzione di robot umanoidi di Generative Bionics.

Infine, Eni valuterà la possibilità di fornire a Generative Bionics le proprie capacità di High Performance Computing (HPC) per supportare lo sviluppo, l’addestramento e la validazione di modelli di Physical AI destinati ai robot umanoidi.

La strategia di Eni per l’industrializzazione della robotica umanoide e della Physical AI

L’intesa si inserisce nel percorso di Eni, che considera la continua innovazione tecnologica una leva imprescindibile per la competitività industriale, e riflette l’approccio della società all’open innovation, impegnandosi a collaborare con realtà esterne altamente innovative. La sigla dell’accordo segue l’investimento di Eni, attraverso la propria società di venture capital Eni Next, in Generative Bionics, nel dicembre 2025.

Per Generative Bionics, l’accordo rappresenta un passaggio strategico nel percorso di industrializzazione di GENE.01, creando le condizioni per integrare le competenze dell’azienda nella robotica umanoide e nella Physical AI con le capacità di Eni nei materiali, nel calcolo ad alte prestazioni e nei processi industriali, e accelerare così la sperimentazione e la validazione della piattaforma in contesti operativi reali.

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